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Lug 22

Intervista alla Gazzetta di Parma. “Monti ci spinge nella recessione più grave dal ’45”

L’ appuntamento è fissato alla Camera dei deputati, corridoio dei presidenti:
una «manica» lunga, corredata dai ritratti dei tanti presidenti del Parlamento succedutisi dal 1861. I numerosi salottini sono, però, tutti occupati. Mi siedo in una poltrona spaiata e aspetto: puntualissima, compare Giorgia Meloni. È piccola e sembra fragile, anche se così non è, mi hanno detto coloro che la
conoscono bene. Ci spostiamo nel Transatlantico e, finalmente, troviamo un posto dove ragionare in tranquillità, mentre il tradizionale «struscio» di parlamentari e giornalisti è in pieno svolgimento: sono le 15.30, ora diriapertura dell’aula. Mentre parliamo, l’onorevole Meloni controlla di tanto in tanto il monitor sul quale appare l’andamento dei lavori, pronta a correre a votare.

I giornali hanno dato notizia della convocazione di Silvio Berlusconia Palermo.

“Quando Silvio Berlusconi manifesta intendimenti politici, l’autorità giudiziaria si mette in moto. La connessione è evidente, visti i precedenti e il sincronismo. Certo, non intendo esprimere un giudizio: la mia è soltanto una constatazione. Inconfutabile”.

Passiamo in Sicilia: che pensa della denuncia del vicepresidente della Confindustria, Ivan Lo Bello?

“Siamo spettatori dei disastri dell’ultimo governo siciliano, presieduto
da Raffaele Lombardo. Altri sono stati la sua stampella: mi riferisco al Pd che reca la grave responsabilità di avere dato la maggioranza a una formula politica
fondata sul clientelismo e sull’ appropriazione meticolosa degli apparati pubblici. Gli elettori sapranno giudicare”.

Leggi qui l’intervista per intero

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1 comment

  1. Vito Cipolla

    Complimenti ottima intervista. Sei stata grande come al solito. Hai detto cose davvero molto importanti e condivisibili al 100%. Grazie davvero sempre così. Andiamo avanti su questa strada è l’unica strada che ci rimane da percorrere.
    Un abrraccio
    Vito

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