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Nov 20

Angelino è ostaggio degli apparati, se vinco rottamo tutti e spazio a facce nuove

“Eravamo al 38% ora siamo al 15. Il gruppo dirigente non rappresenta più gli elettori”

L’intervista a La Repubblica di Francesco Bei

Tutti i colonnelli di An, da La Russa a Gasparri, da Matteoli ad Alemanno, sostengono Alfano alle primarie del Pdl. Tutti tranne Giorgia Meloni, 35 anni, che ha deciso di «sfidare l’apparato» e candidarsi in prima persona.

Uno strappo con la sua vecchia area, perché? «Perché il Pdl era al 38 e oggi sta al 15%. E questo vuol dire che oltre il 20% dei nostri elettori non si sente più rappresentato da questa classe dirigente. Sono delusi dalla mancanza di rinnovamento, di onestà, di credibilità e di proposta. E tra questi delusi ci sono anche io».

Alfano non l’avrà presa bene… «Dice? Secondo me invece una competizione vera può rappresentare un’occasione anche per Alfano per smarcarsi dall’immagine di leader ostaggio dell’apparato. Per lui può essere l’occasione per tirare fuori quel coraggio che molti di noi hanno sperato trovasse in questo anno e mezzo da segretario».

Cos’altro la divide dal segretario? «Mi pare che Alfano abbia detto che Monti, se vuol fare di nuovo il premier, si deve prima candidare e ha detto che il Pdl non andrà mai più al governo con la sinistra».

E allora? «A me questo non basta».

E quali altri “caveat” aggiungerebbe? «Io voglio capire una cosa: se Monti si candida e se, al posto della sinistra, noi lo sosteniamo in alleanza con Montezemolo, questo ad Alfano va bene? A me no. II governo italiano non lo scelgono i capi di Stato esteri, né il Quirinale, né le banche. Lo devono decidere
gli italiani».

Corre per vincere o per farsi vedere? «Corro per rappresentare delle idee, se saranno maggioritarie vincerò».

Berlusconi l’ha chiamata? «No». E i colonnelli? «Nemmeno».

La sua candidatura è anche contro di loro? «Gliel’ho detto, l’attuale apparato rappresenta un partito ridotto al 15%. Per questo chi ha incarichi nazionali nel Pdl dovrebbe farsi da parte e lasciare spazio a una nuova generazione».

Anche lei rottamatrice? «Non è solo un problema di persone. Dobbiamo rottamare anche i comportamenti. Spesso la logica è stata: è un cretino ma è un mio amico, quindi lo nomino. Io invece dico: è un mio amico ma è un cretino, quindi ne nomino un altro».

Se vince come farà le liste? «Molti parlamentari del Pdl stanno lì dal ‘94 o persino da prima. Chi oggi vota per la prima volta non ha mai visto altre facce. Tra il tutti a casa e la palude c’è spazio per un ricambio fondato sul merito. Criterio finora non sempre osservato».

La Mussolini, quando ha saputo della sua candidatura, ha commentato: “Salutame a’ mammeta”… «Uno dei lucidi commenti politici della Mussolini».

Si candida anche l’imprenditore Gianpiero Samorì. «Potrei dire che non tutto si può comprare. Diciamo che non si sente il bisogno di altri banchieri alla guida dell’Italia».

Lei un teleconfronto con Alfano e gli altri lo farebbe? «Magari aspetterei che gli undici attuali si sfoltiscano un po’ dopo la presentazione delle firme. Con tutti questi candidati rischiamo di fare Telethon».

Scarica il Pdf dell’intervista a La Repubblica

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9 comments

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  1. roberto

    bene Io sono pronto a collaborare con Te…. anche se non viieni eletta…sei un capricorno come me…e io bado al sodo….e al cambiamento radicale di quetso paese….le tasse sono troppe….gli sprechi sono immensi….e per i giovani non c’è futuro….Monti belle idee…anch’io con la mia terza media ero buono a fare quello che ha fatto…..non stà con il popolo…..ricordati che sono loro la maggioranza…ciao biondina

  2. Vito

    Bellissima Intervista. La mia stima ed ammirazione nei tuoi confronti è nota. Sei stata grande come al solito. Puoi contare sul mio aiuto e sono pronto a collaborare con te come ben sai, a prescindere dall’esito delle primarie se si terranno o meno. Come ben tu sai io sarò sempre con te al tuo fianco. Nel mio piccolo puoi contare sul mio appoggio. Grazie di esistere. Condivido al 100% quello che hai detto. In bocca al lupo Bellissima.

  3. Vito

    Bellissima Intervista. La mia stima ed ammirazione nei tuoi confronti è nota. Sei stata grande come al solito. Puoi contare sul mio aiuto e sono pronto a collaborare con te come ben sai, a prescindere dall’esito delle primarie se si terranno o meno. Come ben tu sai io sarò sempre con te al tuo fianco. Nel mio piccolo puoi contare sul mio appoggio. Grazie di esistere. Condivido al 100% quello che hai detto. In bocca al lupo Bellissima. Un abbraccio
    Vito

  4. cristian di censo

    Io sto con te da sempre, ricordo ancora con piacere il giorno che ci stringemmo la mano, salisti su un palco per l’ultima campagna elettorale e con un microfono in mano mi riconsegnasti l’orgoglio di essere di destra, una destra lontana anni luce da olgettine, imprenditori e banchieri ma una destra fatta di valori, di etica, di voglia di rivgoluzionamento, di chi come te è sceso nelle piazze per quello in cui Credeva.sicuramente questa campagna elettorale sarà durissima ma se avrai dei momenti di sconforto ricordati di non essere sola hai un esercito di giovani al tuo fianco che condividono le tue idee e soprattutto i tuoi princpi..vai giorgia Grida per noi!

  5. silvano

    Condivido la sostanza dell’intervista. Non so se c’è uno spazio politico vincente, ma è coraggioso provarci e auguro una buona affermazione a che tornerebbe a vantaggio di tutti.

  6. Fiorella

    Brava Giorgia, avevo deciso di non andare a votare, ma tu mi hai fatto cambiare idea. Non mollare

  7. davide

    perfetta, esattemente quello che ci voleva,speriamo in una rivoluzione nel centrodestra che riabiliti gli ideali sani che rappresenti!!!!!

  8. marco

    ..finalmente qualcosa di destra…appoggiata in pieno!!!!!!!!!!!!!!

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