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Dic 09

Meloni: "L’ex premier? Incomprensibile. Ma ora siamo obbligati a guardare avanti"

«Subito l’Ufficio di presidenza del Pdl. E il 16 dicembre con una manifestazione spiegheremo la nostra idea di centrodestra. Troppe oscillazioni ci rendono poco credibili».
L’intervista al Corriere della Sera di Fabrizio Roncone

Onorevole Giorgia Meloni, è arrivata la notizia che Mario Monti, dopo la sostanziale sfiducia espressa da Angelino Alfano, intende rassegnare le dimissioni.

«Mi sembra che l’esperienza del governo fosse comunque giunta al termine: a questo punto, direi che abbiamo l’obbligo di guardare avanti…».

(Sono le 22,16: quello che segue è il colloquio avuto alcune ore prima).

Su Twitter, lei ha scritto: «Considero la ricandidatura di Berlusconi un errore». Può essere più precisa?

«Il suo è un errore che contiene due problemi. Uno di merito e uno di metodo».

Ci spieghi quello di merito.

«Allora: io credo che Berlusconi sia stato davvero molto lungimirante quando, più di un anno fa, decise di passare il testimone ad Alfano, quindi di fatto ad una nuova generazione, e quando poi, ribadendo tale scelta, poche settimane fa, fissò persino la date delle elezioni primarie, annunciate per il prossimo 16 dicembre. Erano infatti decisioni perfettamente in sintonia con la richiesta degli italiani di rinnovare la classe politica di questo Paese. Per tutto questo, ecco, l’aver cancellato improvvisamente tale percorso rischia di essere una mossa assolutamente incomprensibile dal punto di vista politico».

La questione di metodo.

«Beh, è evidente che il continuo cambiare idea, l’estenuante oscillare fino ad arrivare al paradosso di raccogliere oltre 200 mila firme a sostegno dei candidati per le primarie, e poi dire, per giunta a mezzo stampa, senza neppure riunire gli organi competenti, scusate ma non se ne fa più niente, abbiate pazienza ma abbiamo scherzato…».

Continui.

«Insomma, ecco, tutto questo ci rende complessivamente assai poco credibili».

Lei che è stata tra le prime a candidarsi alle primarie del Pdl, è stata tra i pochi a criticare ufficialmente le mosse di Berlusconi: ora cosa intende fare?

«Intanto, chiedo formalmente la convocazione dell’Ufficio di presidenza e del Consiglio nazionale del partito…luoghi nei quali si possa ragionare insieme di scelte che sono, con tutta evidenza, dirimenti.

Onorevole, sono luoghi di discussione per i quali, dovrebbe saperlo, il Cavaliere nutre scarsa fiducia.

«Veramente a me risulta che quando abbiamo preso decisioni importanti, come fu quella di nominare Alfano segretario, gli organi apicali si sono sempre riuniti… E poiché in questi giorni abbiamo annullato le primarie, candidato Berlusconi a premier, aperto una crisi di governo… come dire? Anche queste a me paiono questioni sulle quali valga la pena fare due chiacchiere».

Guardi che due chiacchiere, e anche di più, le hanno già fatte a Palazzo Grazioli. E c’erano Cicchitto, Gasparri, La Russa…

«Lo so. Ma io resto convinta che certe decisioni richiedano un confronto più ampio».

La sua posizione è coraggiosa ma, per certi versi, politicamente rischiosa.

«Io penso che in politica si renda un servizio utile anche agli altri quando si dice quello che si pensa, magari a costo di apparire scomodi, piuttosto che dire sempre di sì, anche se si pensa esattamente il contrario».

Il Pdl è scosso, e mentre molti si affrettano a risalire sul carrozzone, altri sono tentati di scendere.

«Mi sta riformulando la domanda di poco fa? Vuol sapere cosa intendo fare? Gliel’ho detto: chiedo la convocazione degli organi del partito e…».

Sì, e poi?

«Poi confermo la manifestazione a Roma che avevamo già previsto per il prossimo 16 dicembre, data nella quale si sarebbero dovute tenere le primarie. Sarà l’occasione per spiegare la nostra idea di centrodestra…».

Molti ritengono che lei sia decisa a…

«No, aspetti, mi faccia concludere… A Roma parleremo di povertà, ma anche di innovazione tecnologica e sfide ambientali. Infine diremo che il recupero della politica passa anche attraverso scelte coraggiose…».

A cosa allude?

«Noi diciamo che occorre restituire agli italiani il diritto di scegliersi i parlamentari e che non bisogna ricandidare quelli che, con i loro comportamenti, hanno infangato le istituzioni e chi fa politica onestamente».

Lei parla al plurale. Alla manifestazione di Roma diremo, faremo… Chi ci sarà?

«E una manifestazione aperta a chiunque, nel Pdl, abbia voglia di esprimere il proprio parere su questi argomenti, e su altro».

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15 comments

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  1. Massimo

    On. Meloni, mi consenta di criticare la sua decisione di rilasciare interviste alla stampa ostile che ne approfitta per seminare zizzania all’interno del Centro Destra e favorire Bersani. Berlusconi ha fatto l’unica mossa possibile, perchè non c’era alcuna personalità in grado di proiettare una immagine di leadership e che, nel contempo, potesse tenere unito il Centro Destra (includendovi anche la Lega). Con Berlusconi in campo, per il suo carattere (non gioca per piazzarsi ma per vincere: gli credo ed è quel che dovremmo fare tutti perchè è la mentalità giusta anche per rapportarsi ai “grandi” della Terra) abbiamo già ottenuto la liberazione dal gauleiter della Merkel, con il semplice annuncio. Adesso dobbiamo tutti remare per vincere, non per disquisire sul sesso degli angeli, perchè i turchi sono alle porte.

    1. anna

      Il ragionamento di Giorgia Meloni non fa una piega, perché non ha le fette di prosciutto sugli occhi….. AVANTI TUTTA!

    2. momomaxim

      Caro Massimo , non credo proprio che Berlusconi possa cambiare qualcosa , ha avuto la possibilità da anni e questo è il risultato . in passato l’ho votato ma adesso basta , si ritiri e lasci il partito ai giovani.

    3. Guerrino Soini

      Io ho una formazione culturale di centro destra, per me sono importanti alcuni valori, peraltro ben sintetizzati in numerose Sue prese di posizione a riguardo di svariato aspetti della vita sociale e politica. Non mi sento, però, rappresentato da un personaggio che un giorno dice una cosa e tre minuti dopo la smentisce, occupa gran parte del suo tempo a correr dietro a gonnelle di dubbia provenienza, amministra il partito come come fosse una sua proprietà personale, insulta a destra e a manca chiunque esca dalla sua linea di pensiero. Costui sarà anche stato lungimirante a suo tempo ma la sua storia è finita. Potrà anche ragranellare qualche voto ma non gli servirà per ripulire un’immagine gravemente offuscata da due decenni di malgoverno e di asservimento delle leggi al proprio tornaconto personale. Se Lei decide di percorrere una strada diversa da quella del Cavaliere la voterò con convinzione altromenti, come già detto in più interventi, mi asterrò dall’avallo di qualsivoglia formazione politica in campo,

    4. Guerrino Soini

      Io ho una formazione culturale di centro destra, per me sono importanti alcuni valori, peraltro ben sintetizzati in numerose Sue prese di posizione a riguardo di svariato aspetti della vita sociale e politica. Non mi sento, però, rappresentato da un personaggio che un giorno dice una cosa e tre minuti dopo la smentisce, occupa gran parte del suo tempo a correr dietro a gonnelle di dubbia provenienza, amministra il partito come come fosse una sua proprietà personale, insulta a destra e a manca chiunque esca dalla sua linea di pensiero. Costui sarà anche stato lungimirante a suo tempo ma la sua storia è finita. Potrà anche ragranellare qualche voto ma non gli servirà per ripulire un’immagine gravemente offuscata da due decenni di malgoverno e di asservimento delle leggi al proprio tornaconto personale. Se Lei decide di percorrere una strada diversa da quella del Cavaliere la voterò con convinzione altromenti, come già detto in più interventi, mi asterrò dall’avallo di qualsivoglia formazione politica in campo.

  2. pietro

    sono di centro destra farei di tutto per non far vincere la sinistra ma credere ancora in berlusconi è offendere l inteligenza degli italiani se non troviamo qualcuno credibile tra cio che dice e cio che fa rischiamo non di consegnare la nostra italia alla sinistra ma addirittura a un comico
    forza giorgiaporta una ventata di novita che coaguli intorno a te gli ideali di destra e tutti gli scontenti dei nostri attuali politici

  3. Giuliano

    Sono di centrosinistra e non vedrei l’ora di sentir discutere il centrodestra con intelligenza di cose serie.
    Non ti potrò votare per convinzioni politiche, però… forza Giorgia!
    Continua per la tua strada e l’Italia sarà migliore anche per il tuo coraggio.
    Ciao

  4. Stefano baglioni

    Condivido in pieno le perplessità di Giorgia meloni sul rientro di Berlusconi che giudico grave e irresponsabile sotto tutti i punti di vista. Per il paese in quanto ci espone con l’affrettata caduta della legislatura ad incrementi incontrollabili dello spread e caduta dei mercati, per il centro destra perchè lo riporta nelle sabbie mobili in cui era negli ultimi mesi prima della fine del governo Berlusconi. Facevo molto affidamento su un rinnovamento del partito (non tanto su Alfano che poi si è rivelato niente altro che quello che sembrava un fantoccio nelle mani di Silvio e della congrega che gli sta intorno), ma di nomi e facce nuove come Giorgia Meloni; avevo ipotizzato di poter tornare a votare centro dx dopo 15 anni ,ma con Silvio, Maroni e C. questo non potrà accadere mai. Non riesco a capire come siano così pochi del PDL a comprenderlo, probabilmente mettono i loro interessi sopra gli interessi della Nazione come del resto ha sempre fatto il Cavaliere. Auguri!!

  5. Gaetano

    «Noi diciamo che occorre restituire agli italiani il diritto di scegliersi i parlamentari e che non bisogna ricandidare quelli che, con i loro comportamenti, hanno infangato le istituzioni e chi fa politica onestamente».
    Questa frase deve concretizzarsi in una sola decisione, staccare la spina dal vecchio PDL, fondare una nuova destra moderna ed europeista. Continuare con Berlusconi è un suicidio politico, basta con il vecchio che tra scandali, processi e cura dei suoi interessi ha bloccato la politica del Centrodestra da dieci e passa anni. Alfano ? Pensavo fosse una persona seria! On.Meloni abbia il coraggio di mandarli a quel paese i Gasparri, Larussa ecc e vedrà che molti giovani ed anche anziani compreso il sottoscritto la seguiranno.L’alternativa ? Astensione e Movimento 5 Stelle, vogliamo questo?

  6. Gabriele

    Cara Giorgia
    mi sarà impossibile raggiungerVi a Roma per il 16 e credo lo sarà per molti….perchè non centuplicare la manifEstazione in ogni città nelle prossime settimane?? dobbiamo esprimere il più forte dissenso contro la candidatura di Berlusconi, contro la mancanza di democrazia all’interno del Centro Destra, contro i lacchè e i disonesti, che infestano questo partito…
    L’unica consolazione è pensare che la schiacciante sconfitta che sicuramente il CAV subirà, porterà ad un’inevitabile resa dei conti…e davvero mi auguro ad un rinnovamento non solo anagrafico ma soprattutto etico e morale…E spero sia TU a guidare questo nuovo corso…

  7. Cristiano

    On. Meloni,

    Politicamente sono molto distante da lei e dal centro-destra di Berlusconi&Co., ma ho sempre avuto stima e rispetto per la sua persona e per la sua passione politica, fatta di militanza e di amore per il Paese e per le sue istituzioni. E le dico questo non per le sue parole di aperto dissenso nei confronti del ritorno di Berlusconi, ma perché nel magma di disonestà morale e materiale di gran parte del PdL ho sempre visto in lei (in molti pochi altri, purtroppo) una piacevole eccezione.
    Rompa gli indugi On. Meloni, si stacchi da chi ha dimostrato di non avere a cuore il futuro del Paese. Nessun Comitato di Presidenza o organo collegiale può dare dignità al partito di Berlusconi&Co.
    Cordialmente
    Cristiano

  8. emanuele g.

    Sono un ex tesserato del pdl, ex coordinatore comunale e, ad oggi, credo di poterlo dire senza timore di essere smentito, ex elettore di quest’armata brancaleone.
    Giorgia, che dire, spero tu abbia la forza di farti ascoltare, ma dalle tue stesse parole di oggi in tv si è avvertita la triste consapevolezza di non poter fare molto contro questi qua.
    Possibile che non ci si renda conto che le ultime mosse di questi giorni mettano una pietra tombale sul futuro del centro destra italiano?
    Se c’è dissenso nel pdl, se c’è ancora il coraggio e la voglia di scontrarsi contro quel muro di gomma che (a tutti i livelli, e ne so qualcosa) pare opporsi ad ogni speranza di reale discussione e rinnovamento, ecco, questo è il momento per metterci il cuore.
    E nonostante io abbia gettato la spugna ormai da un anno, il 16 sarò con voi, idealmente.

    Emanuele

  9. Nella

    Purtroppo i c.d. colonnelli della nostra amata destra hanno permesso al vecchio leader di giocare ancora una volta alla guerra.
    Non so per quale ragione l’abbiano fatto, ma, dopo un comico andirivieni di notizie, siamo arrivati alla probabilissima rottamazione del PDL proprio da colui che l’aveva creato.
    Il padre/padrone se ne renderà conto solo dopo il prossimo consulto elettorale.
    L’alleanza con la Lega (peraltro portatrice di soli interessi padani) non sevirò a nulla!
    Ciò che resta da fare per tutti coloro che si riconoscono nei valori della destra è soltanto un ricompattamento con rappresentanti di notevole preparazione tecnica (non semplici esattori, per carità), ma,soprattutto, di sicura e comprovata onestà.

  10. Guido

    Forza Giorgia, continua così la tua/nostra battaglia per un nuovo centrodestra, finalmente liberale, e che sia come in ogni parte del mondo, sinonimo di serietà, onestà e merito. Altro che turchi alle porte, i turchi sono già entrati, nel centrodestra però. E pure il Gran Turco, e non ha nemmno idea di togliersi di mezzo!

    Avanti così Giorgia!

    guido

  11. Roberto

    Vada avanti! Il centrodestra ha bisogno di persone coerenti, che non cambiano idea continuamente come banderuole per tentare di trarre vantaggio dai salti di vento. La lotta dei liberali (non dei liberisti) non é contro la sinistra, ma a favore dell’affermazione della nosta idea di Italia.
    Berlusconi ha scritto un pezzo di storia, ma ora deve ritirarsi (lo avrebbe dovuto fare da due anni). Non voterò e come me lo faranno in tanti, per un partito di plastica, che aveva un senso vent’anni fa, ma che ha la colpa di non avere cresciuto una generazione di politici capaci. Lei rappresenta una delle poche chanches per il centrodestra italiano. Non molli!

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