Gen 22

Merito e radicamento criteri per scelta candidati

«Non figurine, né veline, né gente senza storia, amministratori locali espressione del territorio, rappresentanti di associazioni di categorie, del terzo settore, della società. Fratelli d’Italia si presenta alle sue prime elezioni politiche con le idee chiare, nonostante i soli trenta giorni di vita. Le liste sono tra le più giovani di tutto il panorama nazionale,in fedeltà a quella voglia di rinnovamento che ha ispirato la nascita del nuovo movimento di centrodestra. Tra i giovani ci sono: Raffaele Speranzon in Veneto, Francesco Torselli in Toscana, Michele Barcaiuolo in Emilia Romagna, Marcello Gemmato e Filippo Melchiorre in Puglia, Carolina Varchi, Raoul Russo e Giovanni Moscato in Sicilia, Marco Perissa nel Lazio. Tanti gli amministratori: Francesco Lollobrigida, Pasquale Maietta e Fulvio De Santis nel Lazio, Marcello Taglialatela in Campania, Paolo Marcheschi in Toscana, Valerio Cattaneo in Piemonte, Ciro Maschio in Veneto, Paolo Gatti in Abruzzo. Oltre trenta i sindaci. Tra le candidature della società civile primeggia Stefano Zecchi in Friuli, professore, filosofo e scrittore, insiema a Leonardo Leso, ex comandante interregionale dei carabinieri di Sicilia e Calabria, Giampiero Monti nel Lazio, medaglia d’argento al Valor Militare e ferito in Somalia e Kosovo, Barbara Benedettelli in Lombardia, presidente “Italia Vera” associazione vittime della strada, Cinzia Negri nel Lazio dell’associazione ambientalista di “Fare Verde”, Piero Camilli, presidente del Grosseto Calcio e Sindaco di Grotte di Castro, Michele Zampedri in Veneto presidente dell’associazione Commercianti di Vetro di Murano, Loreno Bittarelli, presidente uritaxi e 3570 e Gianni Moscherini, ex presidente dell’autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta nel Lazio. Tra gli ex parlamentari, dopo i capilista Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa sono stati confermati Agostino Ghiglia e Gaetano Nastri in Piemonte, Viviana Beccalossi, Alessandra Gallone e Massimo Corsaro in Lombardia, Tommaso Foti e Alberto Balboni in Emilia Romagna, Achille Totaro in Toscana, Carlo Ciccioli nelle Marche, Edmondo Cirielli e Giuseppe Cossiga in Campania, Fabio Rampelli e Marco Marsilio nel Lazio, Giampiero Cannella in Sicilia. Merito, radicamento e trasparenza sono stati i criteri utilizzati nella selezione delle candidature. In lista non ci sono condannati, in perfetta coerenza con quanto stabilità nell’atto costitutivo di Fratelli d’Italia».

È quanto comunica il Comitato nazionale “Fratelli d’Italia”.

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1 comment

    • Mauro Parachini on 23 gennaio 2013 at 19:15
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    Con immenso piacere mi felicito prima di tutto per il simbolo, sperando che non venga come in passato cambiato velocemente.
    Mi congratulo per aver ridato forza ad una destra impoverita dalle continue Alleanze, spero che non sia un solo fuoco di paglia, ma una fiamma che sarà accesa per lungo tempo.
    Se la trasparenza rimane un articolo della nuova costituente vuol dire che avrete sempre più consensi, ma mi raccomando di essere coerenti con cio che dite e cio che fate.
    L’onore ed i valori morali mi raccomando prima di ogni altra cosa! le persone che citate non le conosco per niente, anche perché ora sono “extra comunitario” e lavoro all’estero, ma auguro a tutti voi un buon lavoro e dopo aver letto l’atto costitutivo di Fratelli d’Italia deciderô se dare a voi il mio voto.
    Buon lavoro

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