Mar 16

Condivisibile discorso di Laura Boldrini, ma sembra più quello di un premier

Lavoro, diritti, immigrazione e violenza sulle donne sono tutti temi importantissimi e rappresentano delle priorità per la politica. Le parole del nuovo presidente della Camera Laura Boldrini sono in gran parte condivisibili ma il suo discorso di insediamento sembra più quello di un premier, perché esprime indirizzi di natura strettamente politica che non competono a chi ricopre un ruolo istituzionale e di garanzia come la presidenza di Montecitorio. Una circostanza che ci lascia perplessi, soprattutto in una fase delicata che vedrà il prossimo Esecutivo non godere di una particolare solidità e stabilità. Ad ogni modo desideriamo rivolgere a Laura Boldrini gli auguri di buon lavoro, con l’auspicio che riesca a rimanere fuori dalle trappole dell’ideologismo.

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5 comments

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    • gaetano on 17 marzo 2013 at 01:18
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    Cara Giogia. Posso darti del tu?
    Francamente non saprei dire se il discorso della Boldrini è “quello di un premier” oppure no. Certamente è un accorato e sensibile discorso di un Leader. i temi trattati sono di una “purezza” abbagliante; la forma conunicativa di una rigorosa semplicita che la rende elegantemente efficace. Proprio un bel discorso che sottolinea le qualità morali ed intellettuali del proponente. Carissima Giorgia questi sono i discorsi che vorrei iniziare a sentire. Volevo precisare che sono un tuo elettore ed ho analizzato, con commozione, punto per punto il discorso della Boldrini e li ho francamente sentiti vicinissimi a quella che dovrebbe essere la nostra sensibilità.
    Cara Giorgia, posso, con altrettanta commozione,sollevare qualche problema di natura strutturale ? Perchè abbiamo consentito ad altri di accaparrarsi la paternità di temi culturari e sociali tipicamente nostri?
    Perchè continuiamo a sostenere poco convintamente battaglie personalistiche che sanno veramente di poco?
    Perchè, nonostante abbia dedicato il mio impegno pubblico alla lotta ai ladri, debba sentirmi sempre escluso a priori da qualsiasi “questione morale”?
    Carissima, per noi le cose non sono andate nel migliore dei modi; ma almeno negli scenari possibili, aver ritrovato una persona fermamente convinta del valore delle istituzioni come la Boldrini è certamente un male minore.
    Giorgia! guidaci alla riconquista dei nostri temi: moralità; solidarietà, impegno, unità nazionale e soprattutto qualità della rappresentanza
    Un tuo carissimo elettore

  1. è impossibile che la Boldrini resti fuori dall’ideologismo, è riuscita a trasformare e strumentalizzare anche le parole del papa.

    La sua poi non è un’attenzione all’immigrazione, ma una fede nel trasformare l’Italia in una terra di nessuno che dovrebbe contenere TUTTE per intero Africa e Asia.

    E’ agli antipodi anche nel discorso odierno di qualunque cosa situata in area Destra/Nazione/Identità/Sovranità.

    Arrivò fino a vietare ai giornalisti le riprese a Lampedusa, a chiamare gli immigrati col loro nome, e via andare.

    Certo che la sinistra con uno 0,3 % occupa tutte le cariche come nel 2006. Mi domando se alla Presidenza della Repubblica metteranno un’altra variante di rossi, magari una BR. Per restare in tema.

    • Vito on 18 marzo 2013 at 17:32
    • Rispondi

    Condivido il tuo pensiero. Seppur condivisibili alcuni punti del discorso della neo Presidente Boldrini, altri per nulla, spero che sia davvero superpartes e non faccia come i soliti sinistri. Comunque complimenti sei e rimani sempre la migliore politica degli ultimi 20 anni Giorgia Meloni. Noi Crediamo siamo con te e con Fratelli d’Italia, che ci rappresenta degnamente in parlamento. Grazie davvero

    • marione on 20 marzo 2013 at 09:34
    • Rispondi

    Se la Boldrini avesse parlato dell’Italia e degli italiani… invece il solito sbrodolamento cerchiobottista per fare contenti tutti. cattolici inclusi.
    Insomma una salsa già assaggiata: parole, parole, parole…

    • Luisa Argenti on 20 marzo 2013 at 16:23
    • Rispondi

    Gentilissima, ho seguito con grande attenzione il vostro programma e mi sono rammaricata che l’esito delle elezioni non sia stato molto entusiasmante. In Puglia siamo stati un po’ penalizzati. Riguardo il discorso della Presidente Boldrini, concordo con quanto da te espresso, evidentemente la Signora vuole dare delle indicazioni e delle certezze a coloro che si accingono a dare, eventualmente la fiducia al governo Bersani. Cio’ che fa meraviglia e’ constatare che improvvisamente tutti i parlamentari sono diventati persone comuni, che non appartengono ad una casta e, che volentieri rinunciano a parte dei privilegi loro dovuti. Per fortuna la signora, dopo aver asserito che lei e il Sen. Grasso sono persone comuni, ha aggiunto per il 99%. Questa forma di ipocrisia e’ sconcertante; il politico non e’ una persona comune, deve possedere delle qualita’, dei meriti, delle capacita’ che non sempre l’uomo di strada ha. Ed e’ giusto. Quello che non e’ accettabile e’ che la maggior parte di loro non si mette al servizio dei cittadini e non lavora per il bene comune, ma per il proprio. I nostri soldi, li spenderemmo volentieri per i politici se il loro impegno e i risultati fossero migliori. In questo forse Grillo ha un grande merito anche se per molti ha significato cacciarsi nelle sabbie mobili.

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