«

»

Giu 10

Ballottaggi: errore sottovalutare radicamento, ora costruire nuovo centrodestra

Alla luce dei risultati delle amministrative, il centrodestra deve far tesoro degli errori commessi, al pari delle grandi vittorie ottenute da Silvio Berlusconi. E il più significativo è sicuramente quello di aver sottovalutato il radicamento sul territorio: i partiti, infatti, sono luoghi essenziali nei quali le democrazie si allenano prima di scendere in campo e le tv non bastano se non si hanno le leve necessarie per cambiare una città secondo la propria visione del mondo. Ed è stato sottovalutato anche l’impatto che questo governo di larghe intese, sempre più simile all’Esecutivo Monti e che non sembra capace di dare risposte concrete e coraggiose, ha sugli italiani. È tempo di rimboccarsi le maniche e costruire un nuovo centrodestra, fondato sulla partecipazione, caratteristica essenziale per raccogliere e rappresentare le istanze di una comunità. Sull’esito delle elezioni a Roma, un ringraziamento per quanto ha fatto in questi cinque anni va al sindaco uscente Gianni Alemanno. Auguri di buon lavoro, invece, a Ignazio Marino, a cui rivolgo un appello: il vero vincitore di questa competizione è l’astensionismo e lui è un sindaco eletto con circa il 28% dei voti dei romani. Spero senta su di se la responsabilità di riavvicinare i cittadini alla politica. Spero che affronti il suo mandato con l’umiltà che questo impegno comporta, con un lavoro concreto e inclusivo.

Condividi

2 comments

  1. Pietro Gentili

    Più che un centrodestra va ricostituito un partito di Destra che sia radicato sul territorio, cioè aprire le Sezioni ai cittadini che vogliono fare politica, in questo il PD è maestro tanto è vero che ha mantenuto il zoccolo duro del proprio elettorato perchè ancora funzionano le sezioni.

  2. lucia

    Beh, che dire, ho appena lasciato un commento sul mio Blog con link a questo post… anche per ringranziare pubblicamente i visitatori del blog… grazie ragazzi!

Rispondi