Set 18

Con Forza Italia problema di rappresentanza, 'Officina per l'Italia' strumento per un nuovo centrodestra

Il ritorno a Forza Italia chiude definitivamente l’esperienza del Popolo della Libertà, che non era nato per essere solo la fusione di Forza Italia e Alleanza nazionale ma la sintesi delle molte anime del centrodestra.

Sono stati tanti gli esponenti della storia della destra, uniti ai cattolici, laici, riformisti liberali, che hanno scelto di aderire a quel progetto e che oggi, con questo ritorno al passato, non hanno più cittadinanza nel partito fondato da Berlusconi vent’anni fa e per i quali si apre un problema di rappresentanza.

È a loro che Fratelli d’Italia rivolge il suo appello: proseguiamo insieme quel viaggio togliendoci la soddisfazione di costruire quel centrodestra partecipato, radicato, strutturato, efficiente e onesto che gli italiani desiderano. “Officina per l’Italia” è lo strumento che mettiamo a disposizione.

Vogliamo ripartire dai contenuti e trasformarli in un manifesto politico e culturale, alto ma anche operativo, capace di dare rappresentanza a quella che è una maggioranza culturale in Italia e conferire pari dignità a tutte le diverse sensibilità del centrodestra.

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2 comments

    • Maurizio on 18 settembre 2013 at 23:41
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    …Perchè non fare una grande Unione delle Destre?

    Una specie di Federazione” di TUTTI i partiti (nessuno escluso) che sono “a destra” (non centro-destra) per raccogliere tutti quelli che non possono più sopportare quello che sta accadendo, per andare a combattere contro questo cancro che sta distruggendo il Paese?
    Fratelli d’Italia, Forza Nuova, La Destra, Casapound…..mi gemellerei persino con il partito nascente Alba Dorata pur di non vedere più tutte quelle facce in Parlamento.
    Potete stare certi che se diventassero “partito di maggioranza”, ci sarebbe un miglioramento enorme. Sono sicuro.

    Metterei allo studio, come ordini del giorno:

    Chiusura totale delle immigrazioni clandestine e espulsione di TUTTI quelli che non sono in regola sul territorio nazionale, usando anche l’Esercito.

    Taglio di tutte le spese inutili, ricalcolo delle pensioni d’oro, abolizione delle Regioni (e non delle province, che vanno comunque ridimensionate di numero); dimezzamento dei deputati e dei senatori.
    Il problema sono le regioni, non le province.

    Studierei il sistema per uscire dall’Euro, dal FMI e ripristinerei la Lira.

    Nessuno deve venire a comandare in casa nostra, questi incoscienti stanno svendendo il Paese.

    • Vito Cipolla on 20 settembre 2013 at 10:44
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    Grande Giorgia Meloni. Fratelli d’Italia è il futuro del centrodestra. Benvenga tale “Officina per l’Italia” ma fare attenzione ai refusi provenienti da altri partiti, seppur ex AN, ai quali sono interessati solo alle poltrone ed a occupare posti di dirigenza. Come l’intervista fatta da Il Tempo a roberto Menia, di Fli, il quale condivide l’idea dell’officina, ma non disdegna il ritorno attivo, magari come leader o dirigente di Fini. Occhi aperti e attenzione altrimenti sarà la fine del centrodestra. Sono con te sempre bellissima, e grazie anche per la tua coerenza.

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