Dic 14

La destra si rimette in cammino, simbolo e leader verranno scelti con le primarie

“Oggi è una giornata storica perché la comunità umana e politica della destra italiana si rimette in cammino e cerca di ricostruire tutto. Noi non vogliamo in alcun modo che quella realtà possa andare dispersa: oggi mettiamo insieme la tradizione di Alleanza Nazionale e l’innovazione di Fratelli d’Italia e rilanciamo nel futuro quei valori. Non ci interessa il patrimonio della Fondazione perché i partiti non si fanno per questo, ma vogliamo portare avanti la vocazione che fu di Alleanza Nazionale perché si possa ridare una casa a tanti che pensano di non averne più una. Vogliamo saper rappresentare un patrimonio ideale e chiedere agli italiani come questo debba essere rappresentato. Faremo, dunque, a gennaio il primo congresso nella storia del centrodestra celebrato con le primarie. Sara’ estremamente aperto perché non abbiamo la presunzione di decidere in dieci, ma neanche in 500, come si debba rappresentare quel patrimonio. Lo chiederemo a tutti quelli che vorranno partecipare e con loro definiremo meglio il simbolo e i leader del movimento, a tutti i livelli”.

E’ quanto ha detto il presidente dei deputati di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a margine della prima Assemblea della Fondazione Alleanza Nazionale.

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1 comment

    • Maurizio on 15 dicembre 2013 at 15:17
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    Sono associato semplice di FDI dal 17 novembre scorso… =)
    Tutto giusto ma se voi pensate che abbiamo votato MSI prima e AN dopo perche’ attratti da un simbolo potete cambiare immediatamente mestiere. Tra l’altro non si capisce la querelle su nome e simbolo per poi scrivere “Non ci interessa il patrimonio della Fondazione “. Sará pur vero “i partiti non si fanno per questo” (il patrimonio)… ma “questo” serve per dare gambe solide e stabili alle idee. Quindi a mio parere o si dice “Signori, NOI ci sentiamo i diretti discendenti e rivendichiamo l’ereditá di famiglia” e allora si va fino in fondo, oppure fare la parte degli snob é alquanto cretino, e tra l’altro ci si imbatte in questioni di lana caprina che interessano poco ai molti. Tra l’altro prima o poi di quel patrimonio si dovrá parlare… con tutto quello che ne sguirá.
    Quindi se posso permettermi un cosniglio a gratis, bisognerebbe “togliersi il dente” subito e mettere fine al dolore per passare a cose serie. Per la precisione, cara Meloni, é tempo di uscire allo scoperto e rispondere direttamente a Renzi che pensa di essere “quello che l’Italia stava aspettando”… invece é solo l’ultima “polpetta avvelenata” che la sinistra propina alla Nazione. Bisognerebbe informare l’Italia approfittando anche del fatto che, leggo, Berlusconi ancora sta purtroppo perdendo altro tempo a parlare… ai francesi… della vergognosa sentenza politica. Dunque prima che si svegli il gigante acchiappa-consenso, é tempo di portare le nostre idee alla gente. Oppure anche noi abbiamo “ceti produttivi tradizionalmente vicini al centrodestra” che non gradiscono??? (mi riferisco a quanto raccontato da Lanfranco Pace qui.. http://www.ilfoglio.it/soloqui/21066 ) .

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