Giu 11

La mia lettera aperta al sindaco di Roma Marino: per costruire una memoria condivisa riconoscimento anche a Giorgio Almirante

Questo il testo della lettera aperta inviata oggi dal presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Giorgia Meloni, al sindaco di Roma, Ignazio Marino, dopo l’intitolazione nella Capitale di Largo Enrico Berlinguer.

«Caro Sindaco, abbiamo partecipato oggi come forza politica e con sincero rispetto, all’inaugurazione della targa toponomastica di Largo Enrico Berlinguer, perché crediamo che sia giusto ricordare un uomo che, al di là delle idee lontane anni luce dalle nostre, ha saputo interpretare la politica con onestà, sobrietà e semplicità. Valori opposti a quelli che ci racconta l’attualità ma che non appartengono a una sola parte politica. Questi, infatti, sono valori che appartengono a chi crede nella politica come servizio per il popolo e per le generazioni future. Sono i valori in cui credeva anche Giorgio Almirante che nel 1984 si recò alla camera ardente a via delle Botteghe Oscure e, dinanzi allo sguardo stupefatto di dirigenti comunisti, di Nilde Iotti e di Giancarlo Pajetta, rese omaggio a Berlinguer. Il rispetto dell’avversario politico e il rifiuto della logica del nemico fanno parte della cultura della destra italiana. Siamo nel 2014. Ci sono ragazzi nati dopo la scomparsa dei due storici leader italiani che non li hanno nemmeno potuti conoscere o che, peggio, non sanno nemmeno chi siano. Crediamo sia arrivato il momento di scrivere una pagina di “bella politica” ricucendo una memoria condivisa e dedicando anche a Giorgio Almirante un luogo della città dove è vissuto e dove ha dato vita a mille battaglie. Riconoscere, insomma, quello che la Camera dei Deputati ha già riconosciuto dedicandogli una raccolta, in 5 tomi, per celebrare il protagonista di tante battaglie parlamentari e di tanti discorsi. Per riconoscerci come italiani, senza più odio contrapposto. Buon lavoro. Giorgia Meloni».

Roma, 11 giugno 2014

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9 comments

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    • Cristiana on 11 giugno 2014 at 19:02
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    Cara Giorgia il tuo gesto è nobile, coraggioso (come tu sai essere) e Giorgio da lassù ti starà sorridendo. Poi però tornando nella nostra realtà immagino la faccia da “mpapito” (libera espressione del dialetto Teramano) del Sindaco di Roma (xkè il fatto INCREDIBILE è che colui sia IL sindaco), sì quell’espressione che rivela tutta la … profondità e lo spessore del SOGGETTO !

    • Giuseppe di ludovico on 11 giugno 2014 at 19:24
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    Mai lettera fu piu’ appropriata e giusta .

    • claudio on 11 giugno 2014 at 20:10
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    la storia deve riconoscere a tutti gli uomini giusti e onesti il loro lavoro,siano di destra che di sinistra o di altre posizioni politiche. Civiltà significa riconoscere il bene e il positivo da qualunque parte aldilà di ogni pregiudizio o fazione. viva l’Italia e viva il popolo Italiano.

    • Anna on 12 giugno 2014 at 07:17
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    in effetti ci si da un gran da fare per ricordare si un grande politico, ma credo che IL NOSTRO GIORGIO ALMIRANTE non sia stato da meno…io ricordo i suoi comizi, e come sapeva esprimersi bene nelle interviste senza dover leggere una riga scritta, cosa che oggi i nostri politicanti non sanno fare! Ringrazio mio padre di avermi fatto conoscere il grande Onorevole!!!!

  1. …impossibile non essere d’accordo con quanto scritto da Giorgia Meloni, tanto più che l’idea politica di Enrico Berlinguer (che l’aveva portato ad un timido tentativo di “distinguersi” dall’Imperialismo Sovietico, e relative conseguenze, evidente causa della sua prematura morte) era in netto contrasto con le criminali connivenze internazionali di un Palmiro Togliatti… cui un paio di Sindaci-Anni-Settanta (!) avevano titolato addirittura una delle principali vie d’accesso al centro di Roma (!!!) 😮

  2. ???…non basta? 😉

    • Valentino Masini on 12 giugno 2014 at 14:49
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    Belle parole ma la vedo molto dura. Dimentichiamo infatti che la sinistra italiana, ora PD, deriva direttamente dal PCI, gente sempre pronta a marchiare a fuoco tutti quelli che non la pensano come loro infatti, non riescono ancora oggi ad accettare nessun tipo di dialogo con persone che la pensano diversamente, se in qualche dibattito o semplice conversazione si sentono messi un pò alle strette, prima di rispondere sull’argomento in oggetto ti danno subito del fascista, xenofobo e razzista! Qualsiasi azione violenta e criminale (anche se è commessa da personaggi di estrema sinistra ) viene “marchiata” come: “azione di stampo fascista” non so come la vedete Voi ma a me sembra che non si perda occasione per rimarcare questo stato di cose. Per loro esiste solo il PD (ora ) prima PDS e prima ancora il PCI ( buona gente, brava, onesta ) il resto… tutti fascisti! (quelli cattivi violenti, razzisti ecc, ) non è facile ragionare in questi termini anche perchè in mano loro ci sono tutti i mezzi di informazione con conseguente “rimbambimento” delle masse. Funziona! E si è visto anche di recente in occasione delle elezioni.

    • Antonio Freno on 12 giugno 2014 at 18:37
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    Gentile sig.ra Meloni, ho letto con commozione e apprezzato il testo della Sua lettera. Semmai ce ne fosse stato nisogno, ha dimostrato una intelligenza e un senso politico di livello superiore. La seguo spesso nei Suoi discorsi e nelle trasmissioni televisive a cui partecipa (trasmissioni purtroppo sempre di orientamento politico a senso unico). Mi e’ dispiacouto che il milione di voti (tra i quali c’era il mio modesto contributo, non le abbia permesso di portare al Parlamento Europeo il glorioso e bellissimo simbolo sel Suo partito. Ma ci siamo e saremo al Suo fianco per riportare in alto la Fiamma, come avrebbe sempre voluto quel Gentiluomo di Giorgio Almirante. Spero che il sindaco Marino la voglia ascoltare, nonostante finora non si sia dimostrato all’altezza della citta’ che governa (che meriterebbe ben altro sindaco).
    Con simpatia e riconoscenza, La saluto cordialmente
    Antonio Freno.

    • maurizio on 13 giugno 2014 at 08:33
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    Doveroso, per un ONOREVOLE , qual è stato GIORGIO ALMIREANTE.
    Onorevole Giorgia Meloni se posso chiedere, perchè la sezione di Piazza Tuscolo appartenente a forza italia e intitolata a ANGELO MANCIA non la riportiamo a casa nostra sotto il simbolo della FIAMMA TRICOLORE.

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