Mar 06

Cara Boldrini, continui a chiamarmi PRESIDENTE

Ci risiamo. Si avvicina la Festa della Donna e IL PRESIDENTE della Camera, Laura Boldrini, prova a erigersi nuovamente a paladina del genere femminile, sostenendo di fatto che ogni donna desidera nel profondo del suo cuore che le sia garantito il rispetto dell’identità di genere. A sostegno di questa posizione e per difendere a gran voce questo diritto ha anche inviato una lettera a tutte le cariche istituzionali.

“Caro Collega, cara Collega,
come è noto, in questa legislatura si registra il numero più elevato di deputate, circa il 30%, così come si riscontra un significativo numero di donne che rivestono cariche e ruoli istituzionali prima ricoperti in via quasi esclusiva da uomini. […]
Anche da ciò deriva in modo più evidente rispetto al passato l’esigenza dell’adeguamento del linguaggio parlamentare al ruolo istituzionale, sociale e professionale assunto dalle donne e al pieno rispetto delle identità di genere, a garanzia del principio di non discriminazione e a tutela della dignità della persona, in conformità a quanto previsto dagli articoli 2 e 3 della Costituzione. In questo senso, e tenuto conto anche di analoghe iniziative assunte in altri Paesi, desidero segnalare l’opportunità che negli interventi svolti nel corso delle sedute dell’Assemblea e degli altri organi della Camera le cariche e i ruoli istituzionali siano richiamati nelle forme corrette, ossia secondo il genere proprio della persona cui essi si riferiscono. […]”.

L’occupazione femminile in Italia è la più bassa d’Europa, gli stipendi sono inferiori del 13% e abbiamo un altissimo tasso di abbandono del lavoro dopo la maternità. Nel frattempo, in un universo parallelo, Laura Boldrini si preoccupa di essere chiamata Presidentessa e non Presidente.

Vede, Signora Presidente, le donne non hanno bisogno di questo. Il rispetto, quello che lei sventola ai quattro venti, non dipende dall’identità di genere. Signora Boldrini, le donne non hanno bisogno di queste foglie di fico e non chiedono una vocale al posto di un’altra ma di avere più libertà. Le donne lottano con i problemi della quotidianità, quelli veri. Da sempre è stato così e sempre lo sarà. Io rientro nel 30% dei DEPUTATI eletti in questa legislatura, sono orgogliosa di essere in quel 30% perché gli italiani mi hanno dato fiducia, e non perché sono una donna, ma per le mie capacità. E le assicuro che le capacità non hanno identità di genere.

Quindi, per rispetto a tutte le donne, la prego, quando si rivolgerà a me, continui a chiamarmi PRESIDENTE.

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103 comments

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    • Paolo Mazzanti on 6 marzo 2015 at 14:18
    • Rispondi

    Cara Giorgia,
    hai tutta la mia stima e il mio sostegno contro questa traditrice del popolo italiano

    • patrizia on 6 marzo 2015 at 14:20
    • Rispondi

    La Boldrini farebbe meglio ad occuparsi delle cose serie del paese come:esodati,pensioni da fame,criminalita’,immigrazione che sta saturando le citta’ non il genere maschile o femminile. Io so di essere donna anche se mi chiamano presidente o segretario

    • Domenico on 6 marzo 2015 at 14:27
    • Rispondi

    Sono pienamente d’accordo alle tue parole Sign. Presidente.
    A quando Presidente della Camera con l’impegno a prendere a calci in …un pò di parlamentari?

    • Francesco Ciccio Mariello on 6 marzo 2015 at 14:37
    • Rispondi

    Mi fa sempre molto ridere quando leggo di questi dibattiti linguistici, stucchevoli e pretestuosi. Prima cosa, il presidente della Camera, sì uso il maschile e continuerò ad usarlo perché sto parlando del ruolo e quindi fino a quando la Crusca mi dirà che ‘ruolo’ è un sostantivo maschile, continuerò ad utilizzare lo stesso genere quando cito o mi riferisco ad uno di essi, a meno che non mi si dirà che esiste anche ‘la ruola’, allora cambierò il mio modo di scrivere… Dicevo, il presidente della Camera fa un simpatico riferimento ad altri paesi europei (e ai relativi adeguamenti linguistici) probabilmente dimenticando che in altre lingue esiste il genere neutro (he, she, it quante volte ce lo siamo sentiti dire a scuola) mentre in italiano i generi sono solo due, maschile e femminile, quindi già solo per questo piccolo motivo, risulta più complicato “adeguarsi”. Se poi consideriamo anche gli articoli (ad esempio il ‘the’ inglese) che vale sia per maschile che per femminile e molte altre parole che, terminando con una consonante non hanno quindi una netta distinzione come in italiano, allora si capisce ancor di più come sia impossibile fare un confronto tra lingue diverse in tal maniera… anzi trovo che inserire questo discorso per perorare la propria tesi, sia quantomeno inopportuno, se non vogliamo direttamente vederci della malizia… Concludo, a livello prettamente fonico, presidentessa non è un po’ brutto da sentire? non sorprende infatti che si dica senatrice senza alcun problema (che infatti ha un suono “orecchiabile” e non presidentessa… chiudo con una provocazione… avete mai sentito un commercialista uomo lamentarsi perché il sostantivo che descrive la sua professione termina con la -a ed è uguale al femminile? per cui, per favore, preoccupiamoci delle discriminazioni serie, non delle barzellette…

    • vanessa on 6 marzo 2015 at 14:42
    • Rispondi

    questa è fuori di coco

    • mario on 6 marzo 2015 at 14:44
    • Rispondi

    cara Giorgia, innanzitutto complimenti per il lavoro che stai svolgendo,concordo pienamente con il tuo pensiero,bisogna meritarlo un posto, indipendentemente dall essere uomo o donna,ma la signora boldrini che ne sa? la carica che ricopre non l ha guadagnata per meritocrazia,cosi come tanti altri in parlamento.

    • Roberto Marrazzo on 6 marzo 2015 at 14:55
    • Rispondi

    On. GIORGIA MELONI, ti stimo e ti rispetto, come donna e come Politico. La volta scorsa in trasmissione, avevi le “venefuoridalcollo” mentre parlavi, e questo succede solo quando si grida per difendere i propri diritti, e tu, difendi quelli dei cittadini italiani prima di tutto

    Roberto , classe 1985

    • il Raffo on 6 marzo 2015 at 14:55
    • Rispondi

    come al solito la Boldrini e i suoi compagni/le sue compagne guardano solo al politicamente corretto e mai a ciò che è realmente importante…
    restando sulla inutilità…il termine “Presidente” non è maschile o femminile…è neutro…ci si aspetta che chi abbia frequentato una qualcunque scuola (anche quella più disastrata) sia in grado di saperlo. Ma è già un miracolo trovare qualcuno che non faccia danni con l’uso (o il non uso) del congiuntivo…figuriamoci!
    Comunque definizione di presidènte (s.m. e f., agg.):
    chi presiede, chi è a capo, specialmente di assemblee, di organi collettivi, di istituzioni
    ovvero…colui o colei che presiede…
    quindi presidente.
    punto
    e basta cretinate!

    • chiara on 6 marzo 2015 at 15:08
    • Rispondi

    Non è una vocale a fare la differenza! Forse la Presidente Boldrini non si rende conto di cosa veramente é la realtà! La realtà è un’Italia dove le donne devono scegliere cosa fare della loro vita…essere madri o dedicarsi al lavoro…da parte dello stato non c’è nessun aiuto….ogni donna che lavora è terrorizzata solo all’idea di rimanere incinta….la cosa più bella nella vita di una donna diventa un incubo…un impedimento alla propria indipendenza ..al proprio Desiderio di carriera. A meno che non si ha un posto statale si rischia subito il licenziamento….e comunque alla fine é la donna stessa che deve licenziarsi…perché non sa dove mettere il proprio figlio..non ci sono nidi aziendali e i comuni non investono in nidi e scuole materne non essendo scuola dell’obbligo, ci so deve rivolgete a scuole private o baby sitter che molto spesso succhiano tutto il poco guadagno! Ecco questo è solo un piccolo esempio ….ma ci sono ancora tante problematiche ….quindi per favore non insultiamo dignità ed intelligenza delle donne con queste campagne spot!!

    • Pietro on 6 marzo 2015 at 15:09
    • Rispondi

    Eccezionale risposta Presidente Meloni !! Mi piacerebbe stringerLe la mano !! Pietro

    • concj on 6 marzo 2015 at 15:13
    • Rispondi

    La boldrini non ha altro da fare nella vita che pensare a queste minchiate. Pensasse piuttosto a tutti quegli italiani che non hanno da mangiare, non hanno una casa, non hanno un lavoro. Ai pensionati che hanno ridotto alla miseria ed a me personalmente mi viene un nervoso addosso quando li vedo rovistare tra gli scarti. Pensasse a tutti gli italiani che non sono liberi in casa propria per tutti i delinquenti in giro, etc etc.
    Cara Presidentessa del cazzo, ti auguro di cuore di poterti trovare coinvolta, te e tutta la tua famiglia, in questi problemi; forse non penseresti all’adeguamento del linguaggio.

  1. Il problema sta nel fatto che non possiamo dare agli uomini e alle donne lo stesso articolo piano piano ci abiuteremo

    • Alfonso Terrana on 6 marzo 2015 at 15:15
    • Rispondi

    La signora presidentessa della camera….è brutta,antipatica,incompetente…..Rifondazione Comunista…ha commesso l’errore di insediarla in un posto che non merita….adesso anche Vendola è pentito del suo operato…..
    Nella lingua Italiana, da sempre il maschile è prevalso sul femmile….adesso, per un eccesso di narcisismo femminile….disquisisce, sul genere maschile o femminile,…come se il presidente della Camera, non avesse altro da fare……per fortuna, appena finisce la legislatura, tornerà alla sua occupazione precedente….ma, il ruolo politico, non si addice a lei….(scrivo minuscolo di proposito)…Cara Onorevole Giorgia Meloni….Lei ha tutta la mia stima e la mia ammirazione…ha fatto bene a sbattere sul muso del presidente della camera (ancora minuscolo) la sua riflessione….con devozione Alfonso Terrana…….

    • lanzini pierluigi on 6 marzo 2015 at 15:18
    • Rispondi

    Nella Sig. Boldrini vedo tutto cio’ che odio di piu’. La stupida utopia di coloro che sono convinti che ogni uomo, indipendentemente se da duemila anni esposto a civilizzazione, arte, cultura, senso del dovere o cresciuto in luoghi pregni di idee paurosamente stupide o violente sia uguale. Sono letteralmente inamorato dell’universo femminile specie per la donna maschiaccio che non ha paura di niente e pur essendolo non si giudica una principessa ma si mette sempre in gioco. Percio’ condivido ogni battaglia sera in favore delle donne. Quella di cambiare la nostra lingua che come si puo’ vedere e come forse succeed a tutte le lingue non e’ mai cambiata da organi razionali come l’accademia della crusca ma da usi differenti e spesso dettati dall’ignoranza della parte piu’ incolta della popolazione mi sembra una scemenza. In particolare chiamare una donna avvocatessa mi potrebbe anche sembrare normale ma scattare sull’attenti davanti a una coraggiosa e in gamba donna dell’esercito chiamandola colonnella mi sembrerebbe ridicolo e oltretutto mi sembra si ottenga il risultato opposto. Un ottimo ingegnere e’ un ingegnere e non importa cosa ha tra le gambe, cosi’ come un ottimo colonnello o un capitano di una naveo di un aereo e’ un colonnello o un capitano e basta.
    Cio’ vuol dire che e’ insito che do a te donna che ricopri quelle cariche lo stesso rispetto che darei a un tuo pari uomo e mi pare che sia questo il punto. O vogliamo che in future si cominci a fare dei distinguo da parte dei soliti maschilisti : ma chi e’ al commando dell’aereo un capitano o una capitanessa? Che la Boldrini stia tranquilla e quando tutti quelli che la pensano come lei porteranno la nostra povera Italia in mano ai Musulmani e le donne finiranno lapidate per un non nulla capira’ che forse sarebbe stato meglio non credere che l’Europa fosse pronta per queste sottigliezze da serva ma doveva difendersi abbandonando il pacifismo. I nostril antenati si rivolgeranno nella tomba. Buona giornata. Pier Lanzini

  2. Assurdo davvero assurdo, Lei presidente Boldrini é il peggiore presidente fella camera dei nominati. Con tutti i problemi che il popolo italiano sta sopportando, Lei pena a queste sciocchezzuole! Lei metita un premio magari l’oscar os ‘carrafoe! Certo gli italianiriditti a non avere piú da mangiare perché mangiate solo Voi, pensano dalla mattina a come chiamare Lei presiente o presidentessaa. Datemi in pizzico per favore ditemi che sto sognando e che tutto questo é unn sogno e non la triste realtà

    • luigi on 6 marzo 2015 at 15:29
    • Rispondi

    Presidente Meloni concordo pienamente col suo pensiero, sono convinto anche io che non le quote rosa ma il merito e le capacità di ogni singola donna dovrebbero contribuire a promuovere un più incisivo coinvolgimento per far crescere con più democrazia e libertà il nostro Paese. Non vocali, ma più asili e più attenzione ai bisogni delle famiglie, quelle classiche quelle capaci di generare i futuri cittadini italiani se non altro per non disperdere la nostra identità costruita da secoli di storia che hanno dettato i principi che sono le fondamenta dell’attuale civiltà europea, quella civiltà che l’attuale terza carica dello Stato, la Presidenta Boldrini, vorrebbe sostituire con quella più “giusta” portata dai suoi amati immigrati clandestini.Farebbe cosa buona e giusta, la Presidenta, a sprecare un po’ del suo prezioso tempo ad adoperarsi affinché l’organizzazione dalla quale è venuta,si adoperasse meglio per risolvere i problemi nelle nazioni dalle quali provengono questi enormi ed inarrestabili ili flussi migratori.Per finire, pensò che il suo impegno, egregia Presidenta Boldrini,parziale ed ai limiti della fobia, non aiuti le donne.

  3. alvatore Purpura la boldrini e una razzista e fa discriminazioni verso il popolo italiano pensa solo ai suoi profughi e centri sociali e tutti quelli che ci mangiano su aiuta il tuo popolo che ci sono famiglie disagiate e mezzo na strada signora giullare di corte boldrini …….prrrrrrrrrrrrrrrrrrrr la gente gli da il voto ancora queste persone e vai

    • enzo giovanni soffiato on 6 marzo 2015 at 15:43
    • Rispondi

    la signora boldrini non rappresenta che le capre della sua stalla cioe delle mignottone schifose arroganti senza educazione e solño in cerca di soldi degli italiani renzi sei un miserabile

    • Alessandro on 6 marzo 2015 at 15:52
    • Rispondi

    Come sempredecisa e pungente, un giorno,spero dj chiamarti mio primo ministro.
    VAI COSI GIORGIA.

    • Vittorio on 6 marzo 2015 at 16:00
    • Rispondi

    Chiaramente, in ossequio alla signora, da domani avremo le architette. O non sta bene? Filologicamente parlando, però è corretto.

    • Luigi Pintus on 6 marzo 2015 at 16:04
    • Rispondi

    Dott.ssa Meloni ol contenuto della sua risposta è a mio parere adeguato al contenuto presuntuoso della Boldrini. Se permette vorrei aggiungere anche il mio pensiero che veste carattere generale. La Boldrini lamenta che nonostante l’ incremento di deputati donne rispetto al passato del 30%, sarebbe più soddisfatta se si raggiungesse sotto questo aspetto, un maggior equilibrio con il resto dell’ Europa. Perciò la pregherei sig.ra Meloni di ricordare alla scrittrice, se avrà occasione e se ne avrà voglia, di menzionare nei suoi contenuti anche il numero e le percentuali globali dei politici italiani confrontandoli appunto con i suoi colleghi europei. La ringrazio e la saluto con simpatia.

    • Giuseppe on 6 marzo 2015 at 16:08
    • Rispondi

    La presidente Boldrini rende palese il fatto che ha tempo da perdere e noti i temi che le stanno davvero a cuore.

    Suggerisco di non cadere nello stesso errore, ma di insistere a chiamarla ‘presidente’. Quando la Boldrini dovesse reiterare la richiesta, rispondere…”ok. Credo sia il caso di investire la corte costituzionale della questione, il Tar e l’Europa……”

    • nicola on 6 marzo 2015 at 16:12
    • Rispondi

    Non è la forma che fa la sostanza, come non è l’abito che fa il monaco. Perda meno tempo con queste caxxate, pensi di più agli italiani e meno a rom ed immigrati. State rovinando l’Italia con la vs. ideologia atea, filoislamica, irresponsabile, internazionale e troppo globalizzata. Certi processi devono avvenire naturalmente e molto gradualmente, senza spinte, indottrinamenti, speculazioni economiche e politiche e grandi sacrifici sociali ed economici per noi italiani. In specie in una situazione di crisi come l’attuale. Tagliate tutti gli sprechi, i privilegi vs. e di pochi altri eletti, i finanziamenti interni ed esteri, alleggerire le tasse inique ed esagerate sul popolo e pagate i debiti fasulli ai ladroni europei e mondiali con i soldi risparmiati e con quelli dei veri ricchi, anche di sx. ( chic o non chic ). Anche un cieco vede che la maggioranza del popolo non ne può più!

    • Rita on 6 marzo 2015 at 16:18
    • Rispondi

    Ritengo che sia offensivo, nei confronti delle donne, con la D maiuscola, che ogni giorno lavorano, fuori e dentro casa, per riuscire a mantenere e far crescere nel modo giusto la famiglia; donne che non riposano mai per i troppi problemi che affrontano, quasi sempre, con il sorriso e una forza invincibile. questo atteggiamento superficiale della boldrini, che evidentemente problemi e preoccupazioni non sa nemmeno dove stiano di casa. Viene pagata sicuramente perchè dovrebbe occuparsi di questioni importanti e non pensare a queste sciocchezze che non interessano a nessuno se non a chi, si sente nella necessità di cercare o ostentare un’identità dubbia. Le donne vere questo problema non ce l’hanno. Soprattutto non dimentichiamo la provenienza della festa della donna….. non è corretto strumentalizzarla per perseguire questi obiettivi insignificanti.

    • Filippo Ranuzzi on 6 marzo 2015 at 16:27
    • Rispondi

    Ha perfettamente ragione. Non si può cambiare una lingua per simili sciocchezze; si rischia di fare la fine dei fondamentalisti.
    In bocca al lupo.

  4. Non facciamola così facile forse in casa sua sono di religione musulmana…

    • Massimo Bonardi on 6 marzo 2015 at 16:45
    • Rispondi

    Egregia Signora, non so se ha avuto modo di leggere il commento che ho fatto su di Lei su fb, in merito a due Suoi interventi che ho avuto la fortuna di seguire in TV su argomenti inerenti costituzione e immigrazione. Ammetto che prima di quelle occasioni per me Lei rappresentava un nome fra tanti – non propriamente apprezzati – politici italiani. La Sua cultura, la Sua preparazione, ed il Suo modo di esporre idee e concetti che condivido pienamente, mi hanno ridato speranza che nella mia amata destra non tutto ciò che di romano è, sia da buttare. Chiaramente consideri questa mia breve missiva come apprezzamento alla Sua lettera di risposta ad un personaggio, che ritengo tra i più deleteri e distruttivi per la cultura, le tradizioni e l’immagine dell’Italia, che mai abbiano seduto in parlamento. Mi pregerò di seguirLa il più assiduamente possibile nei suoi prossimi interventi e con l’occasione mi consideri a Sua disposizione qualora ritenesse utile il mio sostegno e la mia collaborazione per iniziative che intendesse organizzare nella mia città.
    Cordiali saluti.
    Bonardi Geom. Massimo Parma ITALIA

    • renato graziano on 6 marzo 2015 at 16:45
    • Rispondi

    L’opinione che mi sono fatto cara Giorgia (permettimi do darti del tu), combacia perfettamente con quello che hai già affermato. Vale a dire che il rispetto va di pari passo con la capacità e stima si ha per ognuno di noi e non va basato sul sesso di appartenenza. Un caro saluto .

    • marinella maioli on 6 marzo 2015 at 17:02
    • Rispondi

    Concordo pienamente con quello che ha esternato la mia Presidente Giorgia Meloni. A prescindere che basta cambiare l’articolo precedente alla parola per cambiare il sivnificato, penso che le Donne normali abbiano tanti problemi da risolvere che non abbiano il tempo per perdersi dietro questi futili problemi.
    Con tutto il rispetto per Lei, cordialmente.

    • Raffaekle Fiocca on 6 marzo 2015 at 17:02
    • Rispondi

    Che tristezza pensare che da quella stessa poltrona ha presieduto Nilde Jotti ,che,per farsi rispettare non aveva bisogno di cambiare una vocale;ci vuole ben altro per riscuotere rispetto e stima,doti che non si acquistano al supermercato

  5. Giorgia, Giorgia !! sei un maschiaccio e vuoi vincere facile.
    La Boldrini non vale l’imbarazzo di un tuo sguardo ma per i non addetti ai lavori l’articolo ci sta pienamente.
    Cordiale ciao.

    • cosimo ilio buffelli on 6 marzo 2015 at 17:17
    • Rispondi

    Brava Onorevole Giorgia. Condivido pienamente le Tua lettera, è ora che certe caeiche istituzionali pensino un po più alle esigenze della gente e meno a queste fasulle e fuorvianti argomentazioni. Questo voler esacerbare a tutti i costi il concetto femminista, che , a mio parere, porta nocumento solo alle donne, non fa altro che dimostrare una “velata” mancanza di volontà di risolvere i problemi della nostra Patria.
    Brava Giorgia, continua così.
    Susami se Ti do del “TU”, lo faccio perchè Ti voglio evidenziare la mia stima e la condivisione di pensiero

    • piercarlo on 6 marzo 2015 at 17:20
    • Rispondi

    ….condivido al 1000 x 1000 …!!

    • Langella Fabio on 6 marzo 2015 at 17:21
    • Rispondi

    Incredibile Giorgia! Le donne che se lo meritano non hanno bisogno di libertà, la hanno da sempre, da quando sono nate! Come politico sei sulla strada giusta!

    • Vittorio Donati on 6 marzo 2015 at 17:30
    • Rispondi

    Giusta ed elegante risposta a una donna che ritiene di dover essere interpellata come una dama dell’ottocento (e forse anche trattata come allora!!!!), quando ormai il sesso nella nostra società ha raggiunto la parità dei diritti, mentre invece e la figura della donna nella sua gentilezza che deve richiedere il rispetto dell’interlocutore.

    • Giuseppe on 6 marzo 2015 at 17:41
    • Rispondi

    Facesse meglio la “nostra cara” pRESIDENTESSA Sig.ra Broldrini a preoccuparsi dei contenuti delle discussioni assembleari o meglio dei risultati che esse portano per noi poveri mortali invece che di preoccuparsi delle vocali.
    Sono convinto che vada combattuta qualsiasi forma di discriminazione tanto in politica quanto nella vita sociale, ma questa non si combatte imbarcando personaggi del calibro della Bonafè o della Moretti (giusto per citarne alcune) pur di raggiungere una percentuale dignitosa di presenze femminili in Parlamento ma favorendo la meritocrazia e l’elezione diretta da parte dei cittadini.

    Ho lavorato con uomini e con donne e Le assicuro che l’unico momento della giornata nel quale si avvertiva una differenza era quando bisognava andare in bagno visto che ognuno utilizzava il suo, ma durante il resto della giornata lavorativa io avevo semplicemente davanti una persona con cui confrontarmi e collaborare per il raggiungimento di un obbiettivo, indipendentemente dal sesso. Credo che questa sia l’unica vera forma di rispetto non le chiacchiere della Boldrini.

    Ho apprezzato molto la Sua risposta sopratutto perché è la risposta di una Donna, se le stesse parole fossero state pronunciate da un uomo si sarebbe immediatamente gridato al maschilismo.

    Mi permetta un piccolo appunto personale, ascoltandoLa durante le varie ospitate televisive mi ha aiutato a ricordare perché per anni ho votato Alleanza Nazionale, non dico che questo sia sufficiente per riavvicinarmi alla politica ma se un domani dovessi tornare a esprimere un voto, un po di merito sarà anche suo.

    Buon lavoro

    • Francesco Talarico on 6 marzo 2015 at 17:50
    • Rispondi

    Brava Giorgia, il rispetto si conquista con i fatti, le azioni, non per titoli onorifici. Non basta essere presidente – presidenta ( fa ridere comunque presidenta ) per essere rispettati. Ho conosciuto persone che non sono mai andati a scuola, non hanno potuto frequentarla, ma il rispetto che hanno avuto, impresso con la loro personalita’, era superiore ad alcuni presidenti proclamatisi oppure eletti. Non e’ il titolo onorifico che ti fa ricordare ai posteri, ma quello che hai saputo esprimere. Un saluto, auguri

    • Gigi Sale on 6 marzo 2015 at 17:54
    • Rispondi

    Brava Giorgia, io da adesso in poi proprio per la sua supponenza, la chiamerei Signora Boldrini e basta..!

    • Carlo on 6 marzo 2015 at 18:21
    • Rispondi

    Ogni atto, qualsiasi esso sia, quindi anche una lettera inviata a colleghi parlamentari deputati,nasce da una ideologia di genere, che nel fatto di specie appare come minimo faziosa oltre che confusa persino superflua. L’adeguamento del linguaggio evidenziato, dovrebbe PRIMA DI TUTTO possedere un senso concreto e pragmatico come espressione di fattispecie. Nello specifico non si comprende quale sarebbe il problema. Se il linguaggio acclamato necessita di essere adeguato , non è consono ne nelle sedi istituzionali e meno che mai nelle aule parlamentari dove si svolgono risse indegne (M5S per primi). Giustamente l’on. Meloni afferma che la sua ascesa politica (meritata e conquistata) , proviene dal proprio merito e non perché donna, anche se in un paese appena civile alla figura femminile dovrebbe essere riservata quella delicatezza caratteristica di una società evoluta.

    • Vanni on 6 marzo 2015 at 18:27
    • Rispondi

    La “Presidentessa ! evidentemente non ha un un c…o a cui pensare e molto tempo a disposizione se,con tutti i problemi che hanno gli Italiani ,perde tempo a scrivere queste c…te !

  6. la boldrini alzi la voce contro chi in italia ammazza le donne, contro musulmani che con istituzioni compiacenti le infibulano le riducono a schiavitu’ altro ceh banaggiate boldrini suvvia

    • Silvia Calenzani on 6 marzo 2015 at 18:47
    • Rispondi

    Grazie Onorevole Meloni, Lei e’ sempre impeccabile in qualsiasi suo intervento.

  7. Condivido appieno la sua risposta; mi sembra che la Boldrini sia piu propensa a dar rilevanza alle cose di poco conto che alle capacità e qualità della singola persona, sarebbe bene che prima di aprir bocca facesse una rapida analisi di ciò che vorrebbe dire. Cara Presidente ( Meloni ) continui su questa strada e mantenga le sue idee anche con i fatti che al momento attuale c’è solo Lei e Salvini che sembra abbiate a cuore le sorti del popolo. Complimenti

    • andrea degli atti on 6 marzo 2015 at 19:13
    • Rispondi

    Brava!!!
    Ma sarà in grado di capirne il contenuto,sebbene la lettera
    sia scritta in maniera più che chiara.

    • remo balestra on 6 marzo 2015 at 19:17
    • Rispondi

    Gent.ma Sig.ra Meloni, ho sempre considerato la Donna un gradino sopra all´uomo, ma non per questo esserne vittima, tuttáltro il rispetto che porto a loro e´quello che voglio, nel pieno diritto di parita di diritti e doveri, questa TIZIA che viene strapagata per scaldare una poltrona e dire grandi cazzate e´l´enensima dimostrazione dell´incapacita´di alcune persone esse siano uomini o donne, pertanto e´ nel suo pieno diritto di straparlare continuando dire cazzate, , semplicemnete IGNORIAMOLA< cordilamente

    • daniele on 6 marzo 2015 at 19:25
    • Rispondi

    Grande…Presidente!!!

    • Sanna Elio on 6 marzo 2015 at 19:33
    • Rispondi

    Io non avrei nessuna remora nei confronti di un governo composto esclusivamente di donne serie, intelligenti, oneste e capaci come di uno composto di uomini con le stesse caratteristiche ma il voler rivoluzionare la lingua italiana per delle sciocchezze non è sintomo di nessuno di quei pregi che dovrebbe avere un governante.

    • vittorio on 6 marzo 2015 at 19:34
    • Rispondi

    ci si infila in un ginepraio di regole ed eccezioni dal quale non se ne esce più. Lo PresidentO / la PresidentA.
    Ma sorge di dubbio se dovesse essere transgender: le PresidentE?
    Hai ragione Giorgia, ognuno è per ciò che dimostra di essere, non per quello che uno desidera di essere chiamato/a
    Vittorio

    • Vito on 6 marzo 2015 at 19:35
    • Rispondi

    Una risposta corretta e dignitosa per una Boldrini che nemmeno conosce la lingua italiana. Alcune definizioni nascono di genere maschile e lo rimangono. Il volerle declinare al femminile è formalmente scorretto. Si potrebbe fare un ampio discorso sulla declinazione dei generi, ma non è questa la sede. Quello che si evidenzia è un femminismo d’accatto che mal s’attaglia alla dignità femminile. La cosa fu affrontata nel libro “Il sessismo nella lingua italiana” di Alma Sabatini, pubblicato nel 1987 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha messo in evidenza cquanto la figura femminile viene spesso svilita dall’uso di un linguaggio stereotipato che ne dà un’immagine negativa, o quanto meno subalterna rispetto all’uomo.
    Molti ricorderanno il diverbio sorto in una riunione in Prefettura (a Napoli) perché un cittadino chiamava signora (essendo incerto sul termine prefetta!), invece che protocollarmente prefetto, la titolare di questa carica in una provincia vicina. Detto questo normalmente il genere non si declina perchè “brutto” al femminile Disquisizioni se ne posson fare a iosa e talune come quella della Boldrini, anche un tantinello inutili, ma, sinceramente, una donna è una donna sempre anche se la chiami “tostapane” è un uomo che sia uomo s’inchina sempre all’altra metà del cielo. La parità dei sessi credo non si ponga nemmeno più anche se a volte le “pari opportunità” sono un po’ trascurate. G.B. Shaw diceva che una donna senza l’uomo è un timone senza barca e un uomo senza la donna è una barca senza timone. Gradirei che la Boldrini affrontasse il problema donna su altre problematiche che la riguardano perchè ad oggi a lei tocca sempre la parte più difficile nella vita. Vogliamo giocare su una inezia come i generi? Dignità ci vuole! Brava Giorgia (ti dò del tu perchè entrambi originiamo dallo stesso quartiere)

  8. io non sono contro le donne e penso che nessuno lo sia, non accetto questo buonismo e le prese di posizione tipo riserva di posti per le donne, percentuale dei candidati, ecc sono tutte stronzate penso che le donne non abbiano bisogno di tutori, la nostra società è squilibrata non garantisce nulla soprattutto alle donne. la nostra società è impostata sulla famiglia, il primo gradino è un uomo e una donna, poi i figli e tutto il resto, il sistema politico e commerciale ha distrutto la famiglia illudendo le donne, creando scompiglio disorientando tutti. cari governanti politici ecc ecc pensate alla realizzazione di asili per tenere i nostri figli intanto che le mamme lavorano, oppure date sgravi fiscali o contributi alle famiglie con figli, non serve dare lavoro alle donne e non avere più figli, non serve dare lavoro alle mamme e avere i figli in galera o nelle strade prede di droghe ed alcol, care donne è bello anche essere madri, cara signora Boldrini lei mi fa molto ridere, penso anche che abbia tanta confusione mentale, ma forse il tutto è frutto del successo inaspettato, e della impreparazione, ma ogni tanto taccia e si metta in sacra riflessione, pensi al popolo che non vede il futuro per pagare i lussi della classe politica a cui appartiene. Giorgia io sono da sempre di destra penso che una sana politica per il paese e per la famiglia darà ottimi risultati, insisti e cerca di essere più incisiva.

    • massimo stasio on 6 marzo 2015 at 20:42
    • Rispondi

    Presidente Meloni Lei mi piace ogni giorno di più …. non perda questo piglio e grazie

    • anna maria on 6 marzo 2015 at 21:24
    • Rispondi

    Il rispetto verso le donne non si risolve cambiando l articolo . È la sostanza che conta ed è totalmente ignorata. Badiamo a questa stupidata e poi consentiamo di licenziare uuna mamma al.rientro dalla maternità. Siamo seri. ….

    • paolo on 6 marzo 2015 at 21:36
    • Rispondi

    Concordo pienamente. Anche perché PRESIDENTE è il participio presente del verbo PRESIEDERE e come tale non ha genere e comunque si può dire IL presidente e LA presidente ove il genere è indicato dall’ articolo che nella lingua italiana è maschile e femminile. Studi signora Boldrini, studi la lingua madre!!

  9. Sono d’accordo con quanto dice l’On. Meloni, infatti essere donna o uomo non da alcun merito, quello che da merito è la capacità di dialogo, l’intelligenza nel sapere affrontare i problemi del momento e la forza delle proprie idee che vanno condivise e pertanto devono essere condivisibili. Tante donne oggi stanno in Parlamento, ma se togliamo quelle veramente brave, quante oche restano? A mio parere la Presidente Boldrini è proprio una di quelle oche del Campidoglio brave solo a starnazzare ma senza fare tanto onore a quelle donne che LEI dice di difendere; poverina, ci prova, ma non si rende conto di quanto sia ridicola. Grazie

    • Rita on 6 marzo 2015 at 22:38
    • Rispondi

    Grandissima Giorgia Meloni, concordo pienamente con la tua risposta.

    • paolo tosi on 6 marzo 2015 at 22:39
    • Rispondi

    Gentilissima PRESIDENTE concordo con Lei che con sono le vocali che fanno le persone indipendentemente dal loro genere, ritengo che sia giusto che emerga chi ha le capacita la determinazione e la voglia di mettersi in gioco. Questo vale per ogni cosa nella vita indipendentemente da quello di cui uno si occupa nella vita. Certo la nostra presidentessa della camera non rappresenta molto di tutto questo se non nulla ,l’emblema della decadenza della nostro sentire #sociale#, sentire che pervade la nostra società’ ed in particolare la politica italiana.Ovviamene con decadenza non si intende la nobile arte d’annunziona. Di certo la presidentessa non puo’ nemmeno competere lontanamente con sue precedenti colleghe. Invito Lei a proseguire ad essere baluardo di valori che hanno creato la grandezza del nostro paese.

    • maurizio on 6 marzo 2015 at 22:40
    • Rispondi

    Tutto giusto quello che hai scritto e trovo ipocrita che ci si ricordi solo 8 marzo delle donne ,si sente ogni giorno di violenze orribili nei confronti delle donne per culture antiche di mille anni e mai nessuno ha il coraggio di criticare certe mostruosità,io non ti ho mai votato ma mi piace molto come parli e dici cose giuste ,sei piccola ma hai due palle cosi’, continua cosi’ !

    • Silvia Giomi on 6 marzo 2015 at 22:47
    • Rispondi

    Condivido brava Giorgia!

  10. Ma questa signora ha tanto tempo da perdere dietro a queste disquisizioni? Non ha altro di più importante da fare?

    • Marisa on 6 marzo 2015 at 22:59
    • Rispondi

    Signora presidente… ROTLF. Lei è il disonore di tutte le donne del mondo

    • EzioEziocalmonte on 6 marzo 2015 at 23:09
    • Rispondi

    L’unica soddisfazione e’ sapere che alla prossima tornata elettorale questa Presidente toglierà il disturbo. Starà ai nuovi parlamentari toglierle anche vitalizi e privilegi vari !!!

  11. ….INCISIVA risposta …ad un “Falso” problema …con la solita “appropriazione indebita” del merito alla soluzione del medesimo.
    sono state LE DONNE stesse ad aver fatto un BEL SALTO di qualità in questi ultimissimi anni, in ogni direzione Politica , del Lavoro , del rapporto con l’altro sesso, del ruolo di maternità responsabile !…..farebbe meglio a TACERE, NON hanno avuto NESSUN ruolo e Nessun MERITO in QUESTO …..!

  12. La Boldrini non avrebbe di meglio da fare e pensare piuttosto che scrivere queste idiozie? Le donne hanno problemi molto più gravi che veder tradotto al femminile un termine maschile.
    Le donne sono spesso vittime di violenza fisica e morale, di mobbing e discriminazioni sul lavoro, devono far quadrare i conti di casa e, spesso, campare da sole la famiglia.
    E la Boldrini? non dorme la notte per risolvere il suo amletico quesito……………….
    Vittima o vittimessa? This is the question

    • Della ceca sandro on 7 marzo 2015 at 01:06
    • Rispondi

    Giorgia sei formidabile: sei la voce del nostro pensiero grazie

  13. Giorgia, sembri una persona seria e spesso mi trovo a condividere quello che dici. Sono sempre stato un extraparlamentare di sinistra e mi sorprende che una allieva del Movimento Sociale sia molto in sintonia con un’ altro Movimento, quello a 5 Stelle. La cosa non ti sembri offensiva, personalmente condivido pressoché tutto ciò che viene portato avanti dal M5S. Al di la del gioco delle parti, esiste una spiegazione teorica di questi movimenti, magari un approfondimento del sistema poliarchico che governa oramai il mondo occidentale? Ti sarei grato se volessi affrontare la questione e illuminarmi sulla tua visione. Grazie in anticipo

    • loria fabio on 7 marzo 2015 at 01:39
    • Rispondi

    La dignità è un effetto derivante dall’educazione personale, nel rispetto di ambo i sessi; per cui se è un richiamo di superbia davanti agli altri..ecco questo è il fallimento…perché il rispetto lo si deve meritare e non esigere…”Chi non rispetta non merita”.
    Vorrei aggiungere, che nei paesi europei, ci sono usi e culture differenti, noi italiani siamo più accoglienti e rispettosi nei confronti del prossimo, in altre nazioni ci sono ferree leggi….sfruttando le occasioni di speculare ..anche se si da del TU…..per richiedere anche i danni morali, come in Germania.
    Questa è la mia breve opinione….

    • mari on 7 marzo 2015 at 02:26
    • Rispondi

    Se la signora presidenta avesse un minimo di non dico affetto, ma almeno rispetto per quel popolo che dovrebbe rappresentare, sprecherebbe un po’ del suo “prezioso” tempo piuttosto in favore della dignità dello stesso, in un momento nel quale mai è stata così calpestata. Si preoccupasse piuttosto dell’incostituzionalità degli emendamenti dettatici da chi vuol toglierci ogni diritto di cittadini, di chi ci sta incostituzionalmente espropriandoci dei nostri beni, dei nostri diritti e delle nostre dignità nella stessa famiglia come figli, genitori, coniugi, anziani. Ma evidentemente i suoi scopi sono ben altro… altro che umanità! In questo vi è tutt’altro che umanità!

    • Ettore on 7 marzo 2015 at 02:59
    • Rispondi

    E’ impossibile esprimere una opinione sulla signora presidente della Camera dei Deputati,senza correre il rischio di una denuncia. Penso peró che si possa esprimere un desiderio: segnalare l’opportunitá che una persona del genere non abbia in futuro l’occasione di sedere in uno dei piú alti scranni della rappresentanza Pubblica…..Credo di essere stato abbastanza rispettoso nei confronti della rappresentante di genere…credo….

    • Daniele on 7 marzo 2015 at 03:17
    • Rispondi

    solo una persona arrogante e ignorante rimarcherebbe al popolo la propria carica istituzioinale quando legittima e di diritto…. perché le è di diritto… ma sempre più spesso ai vertici istituzionali arrivano persone frutto di una sottocultura popolare che fino al giorno prima erano delle persone insignificanti magari con un titolo comprato (in Italia la corruzione è ad ogni livello della società) e che ringalluzzite dalla propria mansione perdono il senso della realtà e delle cose……
    Per me è l’ennesima rompicazzo filoislamica di sinistra arrogante e la chiamerò signora Boldrini.. punto.

    • Serreli Giovanni on 7 marzo 2015 at 07:38
    • Rispondi

    Giorgia Meloni sei grande e ricorda alla Booldrini che Signori si nasce e lei non lo è diventata per l’incarico ricoperto, pensasse solo a far qualcosa di buono per l’Italia e gli Italiani e non cercasse di islamizzarci. Giorgia solo persone come te cio possono salvare da questi cialtroni e buguìiardi cone la Boldrini. Renzi e cxompagniia PD

    • NormaRicci on 7 marzo 2015 at 07:46
    • Rispondi

    Sono d’accordo,con la Giorgia Meloni,come al solito una donna con la D maiuscola, a prescindere dalla definizione del suo titolo,che non si riferisce al sesso,ma alla capacità di essere….grazie Giorgia e grazie ancora x esserci sig…PRESIDENTE.VAI AVANTI COSÌ LA TUA INTELLIGENZA EMERGE PREPOTENTEMENTE.

    • Manuela on 7 marzo 2015 at 09:28
    • Rispondi

    Da mamma vorrei poter stare più tranquilla quando i miei figli sono fuori casa,ma siccome dobbiamo integrare un popolo di schifosi che solo ci sfruttano e non gliene frega niente di integrarsi, incrocio le dita e spero che non si avvicinino mai ai miei figli.

    • Roberto on 7 marzo 2015 at 09:33
    • Rispondi

    Nessun commento,oramai le parole volano come il vento .
    Sig.ra Meloni,la stimo e amo sentirla parlare,mi piacciono le persone schiette ed oneste,ecco perché in qualunque caso è scontro verbale sono sempre con Lei.

    • daniela on 7 marzo 2015 at 09:56
    • Rispondi

    Carissima Giorgia, ancora una volta non posso che condividere in toto ogni tua affermazione; in tutta onestà, sembra che io e te siamo sulla stessa lunghezza d’onda ed ogni volta mi sorprendo (e non dovrei più farlo, visto che sta diventando una costante) che tu esprima chiaramente e senza inutili fronzoli ed orpelli quello che è esattamente il mio pensiero (…e non solo!!). Ad majora, quindi, grande donna e grande ed unica esponente di una destra che purtroppo negli ultimi anni aveva dato solo il peggio di sè.

    • Manola on 7 marzo 2015 at 10:20
    • Rispondi

    Presidente Meloni, per noi tutti non mollare !!

    • Andrea on 7 marzo 2015 at 10:30
    • Rispondi

    Buongiorno
    La mia Opione?
    Breve sincera e chiara:
    STIAMO PAGANDO GENTE CHE SI DEVE CURARE ANZICHÈ GOVERNARE UN PAESE…
    La situazione è grave ma tra qualche anno o forse meno si rischia di far scoppiare un focolaio… La gente si ribellerà…
    Questi sono come i pazzi, non si rendono conto della realtà di ciò che sta accadendo fuori dal palazzo…
    E comunque io non adeguerò il mio linguaggio secondo quanto scritto da quella persona che non sta bene e che si deve mettere in malattia per farsi curare e no fare il presidente della camera …
    La gente fa bene a non pagare le tasse … Figuriamoci se dobbiamo mantenere questi pazzi al governo…. Ma stiamo scherzando?
    Ho una persona che non comprende le necessità di un paese non occorre abbia studiato e che sia di cultura sono cose infatti che comprende pure un ignorante …ma io non capisco come mai la gente non abbia ancora fatto scoppiare una guerra….
    Quanto a voi e Salvini basta che riportiate la gente a votare perché data la situazione qui in questo paese ormai della politica non gliene frega più niente a nessuno ognuno cerca solo di fare i cazzi suoi creando di uno staterello a sè dalla + alta carica istituzionale fino al l’operaio o pensionato che prende una miseria …..
    Dovete rifondare il senso della politica , il senso dell’interesse pubblico dimel bene collettivo che è un dovere della politica…
    dovete seminare nel cuore della gente l’entusiasmo per questo bene pubblico …
    Dovete immergere nel cuore dei cittadini un seme di tranquillità e pace:
    mentre un cittadino esce di casa tutto il giorno a lavorare fino a sera deve stare tranquillo e fiducioso con soddisfazione sapendo che lo stato concretamente prende atto di ciò che fa dall’operaio all’imprenditore in base ad una scala di responsabilità e meritocrazia …
    che mentre lui tribola al lavoro lo stato si occupa del suo bene , del bene collettivo in generale , non che se ne freghi o peggio ancora come sta accadendo cerchi addirittura di fottere i suoi cittadini …
    e che quindi a cascata poi la vita di tutti i suoi cittadini sia migliore …
    Dovete infondere il senso di queste cose …. Non è facile ma la sete della gente di avere uno stato

    • Raffaela on 7 marzo 2015 at 10:52
    • Rispondi

    “Cogliona” …solo per Lei genere femminile…Le sta a pennello!

    • Massimiliano on 7 marzo 2015 at 11:02
    • Rispondi

    Grande Giorgia, puntuale e corretta nelle idee come nel comportamento.

    • Giuseppe Lo Presti on 7 marzo 2015 at 11:14
    • Rispondi

    Condivido in pieno il pensiero della Meloni,Purtroppo noi italiani siamo troppo superficiali, guardiamo alla forma ma non al soggetto.In quanto alla sig.Boldrini dovrebbe fare un altro lavoro e non ad erigersi a paladina dei diritti che non le competono.credo che in storia sia una povera ignorante.Spero che lei,signora Meloni, continui nella battaglia x i diritti dei poveri e dei pensionati e sopratutto della giustizia sociale.

    • gianmaria lorenzi on 7 marzo 2015 at 12:07
    • Rispondi

    brava Giorgia, la Boldrini da brava burocrate che in vita sua non ha fatto altro che succhiare dalle casse pubbliche, si preoccupa delle inezie per nascondere gli scandali del parlamento, costi spropositati e benefici altrettanto fuori luogo alla faccia dei cittadini che paganoo sempre piu’ tasse

    • Roberto on 7 marzo 2015 at 12:45
    • Rispondi

    Il Presidente Boldrini Antepone le proprie frustrazioni a quelle di tutte le altre donne

    • Carlo on 7 marzo 2015 at 16:17
    • Rispondi

    Bravissima!!

    • momi on 7 marzo 2015 at 16:18
    • Rispondi

    Applauso, sono più che d’accordo, la misura, deve essere il valore di una persona e non certo il suo genere. Ragionare come la presidente Boldrini pone le donne allo stesso livello degli andicappati, cioè, ogni 15 operai un posto deve essere assegnato ad un andicappato, mi sembra molto triste.

    • simonetta bortone on 7 marzo 2015 at 17:33
    • Rispondi

    Brava Meloni!
    Trovo ridicole e denigratorie le quote rosa, implicito segno di un razzismo di genere. E’ come se si scegliesse il numero dei fortunati rappresentanti del popolo (e non dimentichiamolo mai), in base al colore della pelle, dei capelli o di chissà che altro.
    La scelta delle parole fa parte della stessa ipocrisia.
    E mi chiedo, se Renzi ed i suoi non fossero stati presi dal furore di sembrare innovativi a tutti i costi, la Boldrini l’avrebbero scelta?

    • Alberto on 7 marzo 2015 at 18:07
    • Rispondi

    Io credo che la sig. Boldrini non la capisca la Sua riflessione!! Troppo profonda. La sig. Boldrini sta parlando più del previsto con il solo scopo di farsi notare e con l’unico intento di farsi eleggere in qualche coalizione….pur di mantenere la “POLTRONA”.

  14. Argomento tanto ovvio da non richiedere che una totale approvazione….

  15. Giorgia sei fantastica io sono oltre un tuo ammiratore sono anche un tuo sostenitore per la Boldrini prima se ne va è meglio perchè da quando si è messa quella poltrona al sedere sembra che prima di sedersi gli ha messo l’attack e poi si è seduta dovete trovare un sistema per mandarla via è la vergogna dell’italia prima c’era Fini il traditore e adesso c’è lei ma per quanto ce l’ha dobbiamo subire ancora? dai Giorgia continua così ci vorrebbe un governo con te e Salvini allora si che la nostra ITALIA rinasce.

    • Daniele on 7 marzo 2015 at 21:33
    • Rispondi

    Gentile onorevole Meloni, ritengo che quanto scritto in risposta sia adeguato ed assolutamente coerente con la pragmaticita che la distingue. Io personalmente sarei stato più incisivo nell evidenziare l inutilità della lettera della signora Boldrini, ma non facendo parte dei destinatari di tale missiva non sono nella condizione di rispondere. Mi consenta di ringraziarla per il lavoro che svolge a favore degli italiani
    Con stima Daniele Calciolari

    • Piero on 7 marzo 2015 at 21:58
    • Rispondi

    Perfetta risposta ad una “pessima elemenTA istituzionaLA presidenTA”, come vergogna ha superato ogni record di tutte le precedenti cariche parlamentari femminili. Non credo possa esserci essere peggiore di lei.

    • Umberto Sellone on 7 marzo 2015 at 22:15
    • Rispondi

    La Boldrini mi irrita e mi indispone. Manca di eleganza e di femminilità, inoltre é anche bruttina. Insomma mi stà sullo stomaco come un polpettone non digerito, se potessi, la prenderei a calci nel fondo schiena per insegnarle un po’ di umiltà e rispetto verso i cittadini italiani che le danno un congruo stipendio non meritato. Ma non é la sola, andrebbe preso a calci metà buona del parlamento iniziando dalla Boldrini. Ho ancora qualche speranza per quest’Italia che va allo sfascio, sapendo che ci sono persone come Lei, Presidente Giorgia Meloni, che combattono contro i soprusi e le ingiustizie sociali. Grazie. Le auguro un buon lavoro Presidente.
    Umberto Sellone

    P.S. Spero che la Boldrini legga questo commento, di sicuro mi manderà tra qualche giorno la Digos a casa.

    • Fabio D'Agostino on 7 marzo 2015 at 23:14
    • Rispondi

    Onorevole signora Meloni, Lei come sempre, ha tutta la mia stima. La prego, vada avanti così, continui a dare, con l’intelligenza che la contraddistingue, voce agli italiani e alle italiane che vorrebbero un’Italia diversa.

    • paola on 7 marzo 2015 at 23:21
    • Rispondi

    brava!!! bravissima !!!!! signora giorgia meloni,ottime sono le sue competenze, meravigliosa e’ la sua chiarezza e determinazine!!!! .

    • Marino Lanzotti on 8 marzo 2015 at 02:04
    • Rispondi

    Ben detto Presidente.
    Proprio mentre scrivo il commento, vedo in una replica do Otto e Mezzo su LA7 dove c’e parla la Presidente Boldrini proprio dell’argomento. Una persona che occupa una carica si preoccupa della forma e non della sostanza degli interventi di un dibattito parlamentare credo che sia la persona meno indicata a presiedere. Pertanto consiglierei alla Presidenta Boldrini di anda a fare shopping o magari un bel film al cinema.
    Grande GIORGIA

    • Isabella monti on 8 marzo 2015 at 09:14
    • Rispondi

    Sono pienamente d accordo con quanto scrive la Sig.ra Meloni.
    Sono una imprenditrice del nord est e sono iscritta all associazione industriali di Vicenza. …faccio parte di qualche consiglio…e purtroppo riscontro giorno x giorno che l ambiente è ancora al 80/90 % maschile! !!…e le donne che ci sono fanno fatica ad essere apprezzate x le loro capacità! …CPE strada rivarotta 117 bassano del grappa. …ma la località limitrofa è Nove …ti mando la posizione di google mapse quello che dicono è condizionato dal fatto che lo dice una donna !!….Cioè Gli atteggiamenti e le reazioni degli uomini di fronte ad un concetto espresso da una Donna subiscono un “filtro negativo”….in parole povere ..le stesse cose dette da un uomo assumono facilmente maggior numero di condivisioni. Buon lavoro donne! !

    • giulio on 8 marzo 2015 at 18:11
    • Rispondi

    Mi piaci sempre di più. Peccato che gli anni di più diuna generazione ci dividono, altrimenti mi metterei d’impegno a farti una corte serrati stima. Ma mi consola il fatto che presto sarai la prima primo ministro donna del governo italiano. Vai avanti così

    • mike on 9 marzo 2015 at 08:07
    • Rispondi

    La Meloni? Impeccabile io adoro questa ragazza.

    • Massimiliano on 9 marzo 2015 at 22:57
    • Rispondi

    Che dire , ancora una volta la signora si dimostra non adeguata alla carica che ricopre, pecca costantemente di ipocrisia istituzionale la tua risposta Giorgia è’ la verità dei fatti, votati o assunti o premiati perché validi e meritevoli non perché parte di una categoria o classe, la libertà delladonna passa dal poter essere se stessa non una percentuale”…

  16. da pietromelis.blogspot.com
    domenica 8 marzo 2015
    DA ACCETTARE l’8 MARZO FESTA DELLA DONNA. ATTUALITA’ DI PLATONE

    • Angela on 11 marzo 2015 at 13:39
    • Rispondi

    Carissima Giorgia,
    non avrei saputo rispondere meglio.
    Ogni tanto “certe” persone dovrebbero scendere dalla cattedra e ascoltare la “gente normale ” , e forse capirebbe che le chiacchiere non portano da nessuna parte, non pagano affitti, mutui, e tanto meno danno da mangiare. Facile parlare con il portafoglio gonfio, e l’arroganza che ogni volta che parla dimostra…. Ma lo sa i problemi che ancora oggi le DONNE devono affrontare???????? Deve solo vergognarsi!!!!! Bravissima Giorgia, continua così e altro che Sig.ra PRESIDENTE!!!!
    Un grande abbraccio

    • sabrina on 17 marzo 2015 at 00:48
    • Rispondi

    perfetto,condivido ho sempre pensato anch’io che una donna deve essere apprezzata non perchè donna,ma per quello che riesce a fare,per la sua preparazione,per le capacità che mostra di possedere.

    • Fabio on 4 aprile 2015 at 18:38
    • Rispondi

    Sacrosanto!
    Cosa vuoi che freghi a una donna se il presidente della camera lo si chiama presidentessa o il giudice di un tribunale giudicessa!
    Alle donne Italiane( e anche agli uomini) interessa la costruzione e la disponibilità di asili, interessa la tranquillità e la sicurezza per strada, interessa che ai criminali vengano date pene certe e che le sentenze siano rapide!!!
    Quella della Boldrini, la presidentessa più incapace della storia repubblicana, è solo fumo(irritante) negli occhi che non sposta di una virgola le condizioni in cui questo paese si trova.
    Da un presidente della camera, donna o uomo che sia, mi aspetterei la denuncia di questi problemi, mi aspetterei una posizione ferma nei confronti dei parlamentari, atta a indirizzarliad approvare leggi e disegni di legge utili al paese.
    Concludo dicendo che vorrei tanto che la presidentessa Boldrini, invece di impegnarsi a sostenere boiate sui sostantivi da usare per il genere femminile, si impegnasse a far approvare il reato di omicidio stradale. Si proprio quello promesso dal governo Renzi e tutt’ora rimasto lettera morta…..

    • claudio on 15 aprile 2015 at 10:09
    • Rispondi

    se spruzzi del deodorante in un ambiente inquinato, cambierai per poco l’odore ma la sostanza non cambierà
    La sostanza rimane tale anche quando ne cambi il nome e la Boldrini ne dovrebbe prendere atto

    • Andrea on 22 aprile 2015 at 13:59
    • Rispondi

    Purtroppo questo essere vivente mono neuronico quale boldrini non è neppure degna di essere chiamata donna…fossi in quella merdosissima signora mi sarei già suicidato.

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