Mar 11

Medicina, il Governo non può far pagare a studenti e famiglie il disastro che ha fatto con il concorso di accesso alle scuole di specializzazione medica

«La sua risposta, ministro Boschi, è totalmente inadeguata perché dice che il Governo non intende fare nulla per sanare una situazione che ha prodotto lui ma che sta facendo pagare agli italiani. Con il primo concorso di accesso alle scuole di specializzazione medica il Governo ha fatto un disastro, certificato dai registri del Ministero dell’Istruzione. E dopo che il ministro Giannini si è rimangiata l’ipotesi di rifare il concorso, il Miur ha deciso di annullare tutte le domande senza valutare neanche il merito delle risposte e senza nemmeno redigere un verbale. E quando lei, ministro Boschi, dice oggi che per il prossimo concorso di febbraio voi valuterete le modifiche da fare sulla base degli errori che sono stati commessi in quello di ottobre, lei ammette implicitamente in questa Aula che quel concorso è stato fatto con degli errori e delle irregolarità. Quindi, il Governo non può venire qui a dire: “non facciamo niente”. Non vi potete permettere di far pagare l’incapacità e il pressapochismo di chi ha gestito questo concorso alle persone che hanno studiato e alle famiglie che hanno investito per farli studiare. Dovete trovare una soluzione. E se non volete rifare il concorso o non volete far scorrere le graduatorie fino a tutti i 12 mila aspiranti specializzandi che hanno partecipato perché non ci sono le risorse, che trovate sempre per le cose che vi interessano ma mai per quelle che interessano gli italiani, dovete almeno dire: accettiamo le richieste dei ricorrenti, ovvero di quei 700 che hanno fatto richiesta sul tema della sede e dei circa mille che hanno fatto richiesta per irregolarità. Questo sarebbe un modo politico per rispondere ad un problema che avete creato voi e che invece state facendo pagare agli specializzandi medici».

Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, replicando al ministro dei Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, nel corso del question time alla Camera sul primo concorso nazionale per l’accesso alle scuole di specializzazione medica.

Scarica il testo del Question Time.

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3 comments

    • Maria Cacciamani on 13 marzo 2015 at 09:07
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    Buongiorno, premetto che non seguo il suo partito perche’ non condivido alcune idee ma mi piacciono la forza e la tenacia con cui le porta avanti.
    La ringrazio per il suo intervento in merito al tanto discusso I concorso di specializzazione in medicina al quale mio figlio ha partecipato. Il danno subito in particolare dallo scambio dei quiz e’ stato enorme, scambio di cui i candidati si sono subito resi conto infatti a fine prova mio figlio mi ha riferito di cio’ quindi prima che il Cineca ammettesse l’ errore; da una prova all’ altra ben 9 punti di differenza che gli avrebbero permesso subito di entrare a Psichiatria al Policlinico di Roma mentre i punti in piu’ nell’ altra area gli ha permesso di entrare a Patologia Clinica che ha accettato anche per non essere piu’ di peso alla famiglia. Faccio presente che il sogno di fare lo Psichiatra risale da quando ha iniziato a frequentare la facolta’ di medicina e quindi tutto e’ stato proiettato verso questo ambito, tesi, pubblicazioni, frequenza presso reparto psichiatrico prima anche di laurearsi ecc. La rabbia e’ stata tanta che abbiamo fatto ricorso individuale al Tar e la sentenza e’ stata “ritenuto che ad un sommario esame, pur non apparendo prima facie il ricorso sfornito del prescritto fumus, considerato che il ricorrente risulta allo stato iscritto ad altra scuola di specializzazione non appare sussistere il prescritto fumus e, pertanto, l’ istanza cautelare non puo’ essere accolta”. Quindi in parte ci ha dato ragione ma visto che che mio figlio avendo accettato l’ altra specialistica non ha avuto un danno economico giustizia e’ fatta!!!! Che differenza fa’ essere Psichiatra da Patologo? Rammento che il Miur pochi giorni prima aveva depositato una nota al Tar in cui, in poche parole, diceva che se fossero stati accettati i ricorsi ci sarebbe stato un danno economico enorme per lo Stato, secondo me questo e’ un fatto scandaloso. Senza considerare le asserzioni della “cara” sig.ra Giannini tipo che “i genitori devono rendersi conto che se i figli arrivano secondi vuol dire che ci sono dei primi che sono piu’ bravi” da far ribollire il sangue!! Sarebbe giusto di fronte ad un concorso impeccabile.
    Mio figlio ha avuto 100 alla maturita’ scientifica, 110 lode al diploma di laurea, ha partecipato all’ Erasmus con ottimo profitto, ha pubblicato insieme ad un suo professore un libro su un tema di Psichiatria tuttora utilizzato a Psicologia. Infine due parole sul Cineca, la societa’ che gestisce tutti i concorsi, che sembra che ogni volta abbiano dei problemi, di sicuro posso dire che quando mio figlio ha partecipato per entrare a Medicina hanno sbagliato la correzione del test assegnando 5 punti anziche’ 40, per fortuna in quella occasione chiedendo l’ accesso agli atti siamo riusciti a dimostrare l’ errore ed ha avuto l’ accesso (la graduatoria comunque non fu mai stilata nuovamente).
    Per quanto riguarda l’ attuale situazione potremmo ricorrere al Consiglio di Stato, ma a questo punto chi crede più’ alla Giustizia., a me dispiace solo per mio figlio che sta rincorrendo un sogno che gli viene negato, visto che ha gia’ partecipato ad altri 2 concorsi negli anni precedenti, ma purtroppo, pur essendo molto apprezzato da tutti, probabilmente dalla sua ha soltanto l’ onesta’ e la passione ma evidentemente servivano altre cose. Si sperava molto in questo concorso nuovo e ‘solo perche’ hanno sbagliato e lo hanno riconosciuto, il sogno si e’ di nuovo infranto.
    Mi scuso se mi sono dilungata ma mi creda sono molto addolorata.
    Grazie di nuovo per il suo interessamento.
    Maria Cacciamani

    • adriano on 15 marzo 2015 at 17:04
    • Rispondi

    Bene onorevole Meloni, ma poi cosa intende fare ? Lle parole non bastano, ci vogliono i fatti per avere l’apprezzamento concreto dei giovani medici e delle loro famiglie

    • liana taverniti on 17 marzo 2015 at 15:22
    • Rispondi

    condivido l’intervento di giorgia meloni. Mi chiedo quali saranno i requisiti di accesso per il prossimo concorso.

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