Lug 26

Bocciato odg FdI sull’impignorabilità della prima casa: la parola di Renzi è addirittura meno credibile delle sue slide

Sabato 18 luglio: Renzi annuncia di voler abolire la tassa sulla prima casa. Venerdì 24 luglio: Renzi fa bocciare da governo e maggioranza l’odg di Fratelli d’Italia per rendere impignorabile la prima casa. La favola del governo che cambia l’Italia è diventata un incubo, nonostante Renzi ogni settimana tiri fuori dal cilindro annunci di distrazione di massa. Cambiano posizione ogni 5 giorni, dicono una cosa e fanno l’esatto contrario. Gli italiani però hanno capito che la parola di Renzi è addirittura meno credibile delle sue slide.

Il testo dell’ordine del giorno.

La Camera,
premesso che:
gli articoli da 12 a 15 del procedimento del riesame intervengono in materia di procedure esecutive, apportando modifiche al Codice civile anche con riferimento alla disciplina dell’espropriazione immobiliare;
il protrarsi della crisi economica sta mettendo migliaia di persone in condizioni di difficoltà economica e le conseguenti inadempienze in materia di pagamenti costituiscono un fenomeno in rapida espansione che sta causando un aumento esponenziale delle procedure di pignoramento immobiliare, anche delle prime case di abitazione;
il decreto-legge 21 giugno 2013 n. 69 ha disposto l’impignorabilità sulla prima ed unica casa di abitazione a fronte di debiti contratti con la pubblica amministrazione, qualora l’immobile in oggetto sia l’unico immobile posseduto dal debitore, abbia destinazione catastale abitativa non di lusso, e qualora il debitore abbia presso di esso la sua residenza anagrafica;
la prima casa di proprietà è il principale patrimonio delle famiglie italiane, primo passo per la sicurezza e la crescita economica e sociale, ed esercita altresì una fondamentale funzione di garanzia per permettere al debitore di contrarre un prestito per onorare il proprio insoluto;

impegna il Governo a valutare l’adozione delle necessarie modifiche normative al fine di estendere l’impignorabilità della prima casa di proprietà, al ricorrere delle citate condizioni, a tutte le procedure di esecuzione immobiliare.

9/3201-AR/123

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2 comments

  1. …almeno per un certo numero di anni…

    • Nazzareno on 27 luglio 2015 at 17:42
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    Ci sono state banche che non aspettavano altro se non affondare gli artigli sugli immobili di quei cittadini, che per salvare piccole imprese (spesso di famiglia), avevano rilasciato fideiussioni per una boccata d’ossigeno, ignari che l’obiettivo non era salvarli ma depredarli. Oscenità.

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