Apr 19

Piani di zona: appello al prefetto e al questore per evitare lo sgombero a Castelverde

 

Giorgia MeloniMentre aspettiamo da mesi, addirittura da anni, gli sgomberi di molti palazzi privati e pubblici occupati abusivamente da migranti irregolari, domani a Castelverde si potrebbe consumare l’ennesima beffa per dei cittadini italiani. Decine di famiglie che dopo essere state ingannate dalla società costruttrice, rischiano ora di rimanere in strada perché gli immobili sono stati pignorati. Sono diventati così occupanti abusivi della casa acquistata onestamente e con molti sacrifici, pagata a prezzi maggiorati rispetto al dovuto, a cui manca però l’acqua corrente, la luce, gli allacci fognari e per questo motivo non hanno il certificato di abitabilità. Non è accettabile che dei romani, dopo aver versato decine di migliaia di euro con l’illusione di comprare una casa possano essere beffati da un sistema marcio, come quello dei Piani di Zona, che non garantisce né la casa né servizi come scuole, illuminazione e strade. Fratelli d’Italia ha già chiesto al prefetto Gabrielli e al Questore di Roma l’apertura di un tavolo immediato al fine di analizzare il contesto di tutti i Piani di Zona, soprattutto di quelli che attualmente si trovano sotto indagine da parte della Procura. In questo caso particolare, poi, ci sono sull’intera vicenda dei connotati oscuri che devono essere approfonditi e si dovrebbe tener conto del fatto che sulla vicenda sono previste a maggio altre due udienze presso il Tribunale di Roma. Appare dunque molto strano che si possa accelerare un percorso come quello dello sgombero in una situazione non ancora definita. Nel caso specifico non si tratta di occupazioni strumentali dell’estrema sinistra, che speculano sulle difficoltà delle persone e sugli immigrati, ma si tratta di famiglie romane che avrebbero voluto costruirsi un futuro e ora si trovano a essere fuori dalla loro abitazione. Ribadiamo, dunque, il nostro appello al Prefetto Gabrielli e al Questore di Roma affinché venga scongiurato lo sgombero previsto per domani.

 

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