Lug 14

Un pensiero commosso ai feriti, alle famiglie delle vittime, ai volontari e ai soccorritori del disastro ferroviario in Puglia

treniNo, oggi non è un giorno come gli altri: oggi è il giorno del cordoglio, del silenzio, della riflessione perché al di là delle cause materiali alla base dell’incidente ferroviario in Puglia è impossibile non chiedersi come sia possibile che simili tragedie accadano nel 2016.
Le missioni spaziali non fanno più notizia, così come le innovazioni tecnologiche. Eppure in Italia le infrastrutture e i trasporti sono fermi a un secolo fa: nella nostra Nazione abbiamo 15 mila chilometri a binario unico e le comunicazioni avvengono per mezzo di “fonogrammi”. Questo oltre ad essere folle è assolutamente pericoloso e mette a rischio la sicurezza delle persone.

Per lo Stato e le Istituzioni è arrivato il momento di prendere coscienza della realtà e di intervenire: affinché quanto accaduto non si ripeta più è necessario passare ai fatti e dare risposte concrete. Il mio pensiero commosso va alle famiglie delle vittime e un abbraccio ai tantissimi feriti, in particolare al piccolo Samuele, ricoverato in prognosi riservata e che oggi compie sette anni. Un grazie a nome di Fratelli d’Italia tutta ai soccorritori intervenuti sul luogo del disastro, agli operatori sanitari e di sicurezza, ai pompieri, ai volontari e alle centinaia di migliaia di cittadini dal cuore immenso che in queste ore hanno dato il loro contributo donando il sangue o semplicemente mettendosi a disposizione della propria comunità.
Silenzio, rispettoso e doveroso invece per le vittime, che non dimenticheremo e che mi auguro il governo onori, indicendo un giorno di lutto nazionale e contribuendo a portare i trasporti italiani nel terzo millennio.
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