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Lug 15

Meloni a «Libero»: «Ecco come battere l’integralismo islamico»

integralismo«Colpire chi finanzia e sostiene l’odio e la violenza in nome di Allah»

Prendendo spunto dal proficuo confronto avvenuto sulle pagine di Libero sul fenomeno del terrorismo islamico, Fratelli d’Italia ha presentato un’ipotesi di legge per introdurre nel nostro ordinamento il reato di “integralismo islamico”.

Ci tengo subito a precisare che non è un reato di opinione o un reato che mina la libertà religiosa, la legge che Fratelli d’Italia vuole istituire ha la sola finalità di garantire la sicurezza di chi vive in Italia impedendo che si possa continuare ad alimentare l’odio, l’integralismo, la violenza e il terrorismo. Mi auguro che, dopo il massacro di Dacca, sia chiaro a tutti, anche ai più convinti sostenitori del politicamente corretto, che la causa del terrorismo islamico non sia da cercarsi nel disagio sociale, nella povertà, nella follia di qualche squilibrato o nel desiderio di rivalsa contro l’occidente aggressore. Il terrorismo attrae indistintamente ricchi e poveri, colti e ignoranti, arabi, nigeriani, filippini, bengalesi, ceceni, ma anche europei e statunitensi. Il filo comune a tutti è solo uno: l’integralismo islamico. Con buona pace di chi continua a sostenere che «la religione non c’entra».

La causa di quanto sta accadendo è semplicemente la diffusione del fondamentalismo islamico: una straordinaria miscela di ideologia e religione capace di spingere migliaia di persone a uccidere e a morire per una causa superiore e per il proprio dio. Ci siamo passati anche noi europei, la cosa non dovrebbe sorprenderci. La risposta quindi non può che essere il contrasto alla diffusione dell’integralismo islamico.

I PUNTI DELLA LEGGE

Vogliamo punire chi propugna o propaganda idee dirette a sostenere sotto qualsiasi forma: a) l’applicazione della pena di morte per apostasia, omosessualità, adulterio o blasfemia; b) l’applicazione di pene quali la tortura, la mutilazione e la flagellazione; e) la negazione della libertà religiosa; d) la schiavitù e la servitù. Questo sia che venga fatto «al fine di», quindi con «dolo specifico», sia che venga fatto «in maniera tale da» e cioè come «dolo eventuale», accettando l’eventualità che possa accadere. Prevediamo, inoltre, che sia punito anche chi finanzia o sostiene organizzazioni che svolgono, anche nell’ambito di luoghi di culto, queste attività.

Reputiamo questa proposta una proposta di buon senso, necessaria ed urgente per bloccare alla radice la vera causa del terrorismo islamico. Una proposta efficace soprattutto se abbinata all’altra proposta di legge già presentata da Fratelli d’Italia per regolamentare l’attività delle moschee e la figura degli imam.

LA PETIZIONE POPOLARE

Abbiamo lanciato una petizione popolare e una raccolta firme che presenteremo alla presidente della Camera per chiedere la discussione e l’approvazione della legge di introduzione del reato di integralismo islamico. È possibile firmarla sul sito internet di Fratelli d’Italia e in tutti i punti di raccolta che saranno organizzati in tutte le principali città italiane e nei luoghi di villeggiatura. Ci auguriamo che tutte le forze politiche e i cittadini di ogni appartenenza politica vorranno sostenere questa iniziativa di contrasto all’odio e al terrorismo.

FIRMA LA PETIZIONE

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18 comments

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    • Arcangelo Alfeo on 15 luglio 2016 at 16:16
    • Rispondi

    È tempo di agire, è tempo di assicurare ai nostri concittadini la sicurezza e tutta la protezione necessaria nei confronti di questi codardi che senza pietà ammazzano anche donne e bambini senza distinzioni. Oggi se è necessario bisogna andarli a stanare a casa loro come una sorta di crociate due, senza tregua casa per casa, porta per porta ;bisogna farlo al più presto per garantirci un futuro migliore domani: lo dobbiamo ai nostri figli.
    Il mio massimo sostegno a te presidente Giorgia Meloni e al nostro partito fratelli d ‘Italia AN per l’iniziativa!

    • liviana on 15 luglio 2016 at 16:30
    • Rispondi

    bisogna controllare di più queste persone,e far entrare veramente chi scappa dalle guerre. E si devono integrare. Basta Basta queste atrocità, vogliamo che i
    nostri figli vivano la loro libertà e non la Paura.

    • Daniela on 15 luglio 2016 at 16:34
    • Rispondi

    Bisogna fermare l’ integralismo prima che decidano di commettere qualche strage anche da noi,sono sconvolta da ciò che è successo ieri a Nizza non voglio più vedere un orrore simile

    • Ornella on 15 luglio 2016 at 16:43
    • Rispondi

    Non ho parole

    • Sandro Zanardi on 15 luglio 2016 at 16:53
    • Rispondi

    Non è necessario commentare. Le azioni parlano da sé.

    • Giuseppe on 15 luglio 2016 at 18:10
    • Rispondi

    Siamo cresciuti in un paese cattolico e non abbiamo mai rotto il c…. a nessuno. Adesso questi mussulmani di m…. oltre che gli diamo da mangiare ci rompono il c…. e ci ammazzano. Difendiamo i nostri confini e rimandiamo a casa loro. Per come la penso sono stato anche troppo buono! Grazie Giorgia liberaci da ste m…..!

    • Agnese Ronca on 15 luglio 2016 at 20:34
    • Rispondi

    IDEA GENIALE….SOLO HA TE POTEVA VENIRE <3

    • Daniela on 15 luglio 2016 at 21:15
    • Rispondi

    Tuteliamo i nostri diritti e difendiamo la nostra cultura Occidentale!

    • Katia on 15 luglio 2016 at 21:16
    • Rispondi

    Nn si vive piu…

    • Carlo Sansone on 15 luglio 2016 at 21:29
    • Rispondi

    Sig. Meloni la sostengo con tutta la forza di un Italiano un papà preoccupato x i propri figli x la sicurezza che in questa Italia che accetta solo immigrati non c’è!! Facci di tutto x proteggerci x aiutare i miei e i figli di questa Italia vera fatta solo da ITALIANI. Carlo Sansone

    • silvio on 15 luglio 2016 at 21:31
    • Rispondi

    Chi non ha diritto di rifugiato deve essere rimpatriato,chiusura di moschee abusive,e controlla per bene chi finanzia gli Imam.

    • Domenico Rinaldi on 15 luglio 2016 at 22:56
    • Rispondi

    Concordo

    • gigliola bono on 15 luglio 2016 at 23:53
    • Rispondi

    Iottima iniziativA
    Integralismo islamico ,,= omicidio volontario
    plurimo punibile anche con pena di morte

    • Davide G. on 16 luglio 2016 at 11:53
    • Rispondi

    Concordo con la proposta, bisogna cominciare da leggi più dure e specifiche per cominciare a contrastare efficacemente il terrorismo.
    L’unico suggerimento che mi sento di dare è quello di valutare se è il caso cambiare la denominazione della legge in “Integralismo religioso”, pur lasciando sostanzialmente invariati i punti. Così facendo da una parte si darebbe una veste più “politically correct” e meno apertamente contro l’islam, in modo che anche quelle parti politiche che tendono a giustificarlo possano salvare la faccia davanti ai propri sostenitori, dall’altra si presterebbe anche ad includere altri eventuali fenomeni non prettamente legati all’islam, e quindi sarebbe più’ completa e flessibile.
    Approfitto di questa opportunità per proporre altre tre iniziative che si potrebbero connettere a questa proposta:
    1.- l’elaborazione di un’ulteriore proposta di legge di responsabilità oggettiva estesa ai familiari/parenti stretti di autori di atti terroristici di matrice religiosa/islamica:
    a. incarcerazione immediata e in regime di semi-isolamento (fino alla data di espulsione, vedasi punto d.) di tutti i parenti di primo grado degli autori dell’atto residenti nei Paesi di applicazione di questa legge (vedasi proposta successiva, n. 2), per complicità/sostegno in atti terroristici
    b. l’affidamento dei minori a strutture adeguate
    c. il sequestro di tutti i beni, da utilizzare per risarcire le vittime e/o i danni
    d. l’avvio contemporaneo delle pratiche di espulsione dei familiari nel paese di origine da effettuare entro un determinato lasso di tempo
    Tale proposta dovrebbe costituire un deterrente e mirare a scoraggiare i potenziali terroristi ad effettuare attentati, avendo la certezza che le conseguenze colpirebbero tutti i propri familiari più vicini. Ovviamente potrebbero far trasferire i familiari prima dell’attentato, ma questo comunque complicherebbe la preparazione dell’attentato stesso e comunque potrebbe far riflettere ulteriormente il terrorista che potrebbe anche desistere; inoltre i familiari, se effettivamente estranei, potrebbero insospettirsi e lanciare un segnale che aiuterebbe a sventare l’attentato per evitare di essere incarcerati ed espulsi.
    2.- la presentazione delle proposte di cui sopra (reato di integralismo islamico e responsabilità oggettiva dei familiari) immediatamente a tutta l’UE (in particolare per la residenza dei familiari degli attentatori), allargando possibilmente a tutti i Paesi aderenti alla coalizione che sta attualmente contrastando i terroristi islamici.
    3.- la proposta a tutta la stampa, nazionale e internazionale, di adottare, soprattutto dopo l’orribile strage di Nizza dove hanno perso la vita anche tanti bambini, una nuova denominazione per indicare i terroristi islamici: “Vigliacchi Islamici”, o “Codardi Islamici”, tradotto in tutte le lingue del caso, da associare alla traduzione in arabo dell’espressione, in modo da sottolineare a tutti quelli che nutrono simpatie per i terroristi che non si tratta di gesta eroiche ma solo di orribili azioni condotte da vigliacchi contro vittime indifese. L’applicazione coordinata e sistematica di questa denominazione potrebbe contribuire a smontare l’aura epico-erica che i reclutatori di kamikaze cercano di costruire attorno a queste azioni.

    • Alessandro Patrignani on 16 luglio 2016 at 12:40
    • Rispondi

    Potrebbe anche andr bene un reato di “Integralismo”, ma spiegatemi perche’ “islamico” ???
    I punti esposti vanno bene, ma non va bene il titolo.

    • Sandro on 16 luglio 2016 at 14:08
    • Rispondi

    Voi lo sapete quale è il problema il vero problema è il petrolio, passiamo parlare all’infinito dì terrorismo islamico , ma finché le sette sorelle metteranno le regole alla politica mondiale , quello che pensiamo e diciamo noi, è aria fritta.il che non vuole dire che dobbiamo sopportare passivamente il tutto, anzi dobbiamo incazzarci di più e coinvolgere più persone possibili, ma invece dì prendere di mira un fantomatico terrorista , dobbiamo far pressione sul governo “in carica ” affinché prenda una posizione netta e decisa su chi vuole che tutto ciò non finisca mai, per vendere armi e petrolio.

    • Audere on 16 luglio 2016 at 16:55
    • Rispondi

    2 conti della serva: La nostra “amata” presidente della camera POLTRini ha detto che nel 2035 saremo in defici di natalità di almeno il 50% rispetto ad oggi e che la soluzione non può che essere l’immigrazione. Ora se è vero che un immigrato ci costa più di 30 euro al giorno, se a questi sommiamo navi, personale della marina, personale civile, personale sanitario e medicinali, forze dell’ordine e tutti gli annessi e connessi il costo sarà ben più alto, diciamo 100 euro a stare bassi. 100 € moltiplicati per 30 sono 3000 € che se destinati a nuove mamme avremmo la più esplosiva natalità della storia. Forse la POLTRini fa altri conti per altri interessi?

    • Giorgio Cesaretti on 16 luglio 2016 at 17:43
    • Rispondi

    « Colpire chi finanzia e sostiene l’odio e la violenza in nome di Allah……. & di Yahweh » . Questo farebbe un Popolo forte e civile. Il resto è bassa cucina da populisti. Se dovessero essere chiuse le moschee, non ci sarebbe alcuna ragione per mantenere aperte delle sinagoghe

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