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Lug 22

Meloni a «La Stampa»: «Se Renzi perde il referendum va a casa e gli italiani vanno a votare»

MeloniGiorgia Meloni, cosa pensa dell’intervista a Parisi che si candida alla guida del centrodestra? «Che in quell’intervista almeno un elemento di chiarezza c’è: Parisi ha detto che voterà no al referendum costituzionale, e questa è un’ottima decisione. Io domani farò ad Arezzo, appunto, una manifestazione per il no invitando soprattutto i sindaci, i presidenti di Regione e gli amministratori locali del centrodestra, dove le esperienze vincenti non mancano».

Anche Parisi viene da una campagna elettorale amministrativa, e anzi propone il «modello Milano» per tutto il centrodestra. «Oddio, non mi sembra che il “modello Milano” sia così vincente, visto che alla fine le elezioni Parisi le ha perse».

Di poco, però. «Di poco, però le condizioni per vincere c’erano, con il centrodestra compatto, i grillini inesistenti e Sala con più di un problema».

Insomma, Parisi ha fatto degli errori. «Soprattutto uno: annacquare troppo le sue posizioni. Per piacere a tutti si finisce per non piacere a nessuno. Ed è un errore che il centrodestra ha fatto troppo spesso. La gente ti vota se sei te stesso, riconoscibile, chiaro. Gli elettori cosiddetti moderati, che poi secondo me lo sono sempre meno, vogliono magari la moderazione nei toni, ma di certo la chiarezza nelle proposte. Vedi Roma».

Non è che lei a Roma abbia vinto. «Ma io ero sola con Salvini e ho preso più voti di Marchini che aveva dietro mezzo arco costituzionale. Le coalizioni vanno bene, ma senza ambiguità. L’unione non fa sempre la forza».

Parisi dice che se anche al referendum vincesse il no il premier Renzi non dovrebbe dimettersi. «E allora che facciamo, votiamo sì? Io intanto dico di no nel merito, perché questa riforma fa schifo. Ad Arezzo spiegheremo perché è una grande occasione persa. E cosa bisognerebbe invece fare: presidenzialismo, abolizione vera del Senato, tetto alle tasse nella Costituzione, federalismo municipale, rapporti con l’Europa regolati dalla Carta…».

Bene, ma torniamo a Renzi. «È Renzi che ha personalizzato questo referendum. La faccia ce l’ha messa lui. Quindi se perde se ne deve andare. Questo è il vero discrimine da cui deve ripartire il centrodestra. Siamo d’accordo o no che bisogna sbarazzarsi di Renzi? O sì o no. Basta inciuci. Se Renzi perde va a casa e gli italiani vanno a votare».

Senza legge elettorale? «Se Renzi fosse anche solo vagamente un uomo di Stato l’avrebbe già fatta, magari aggiungendo un articolo che stabilisce che la legge entra in vigore se al referendum vince il no. Io gliel’avrei votata subito».

Nel «modello Milano» di Parisi c’è anche il ritorno all’ovile del centrodestra dell’Ncd. «Nelle coalizioni ci possono anche essere opinioni e sensibilità variegate. Ma si deve decidere chiaramente da che parte stare. Il requisito minimo per entrarci è questo. Non si può fare l’opposizione a metà».

Sempre secondo Parisi, nel centrodestra prossimo venturo Berlusconi avrà ancora un ruolo. È d’accordo? «Berlusconi è stata ed è una figura di estrema importanza per il centrodestra italiano. Poi che tipo di ruolo possa ancora avere, francamente, adesso non lo so. Cero, per essere sincera, proprio non capisco le sue scelte degli ultimi mesi, a partire da quella disgraziata che ci ha fatto perdere a Roma».

Per concludere: lei alla convention di Parisi, in settembre, ci andrà o no? «Io a settembre partorisco, quindi sarò, come dire?, un po’ bloccata. Bambino permettendo, cercherò di andare ovunque. Ma credo che in quel periodo avrò un piccolo problema tecnico».

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2 comments

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    • mario on 22 luglio 2016 at 16:29
    • Rispondi

    Cara Giorgia , voglio dirle che sono con le sue idee al 100%.
    L’unica cosa che non mi e’ piaciuta e’ il silenzio sulla questione olgettine.
    Cioe’ se’ e’ uno schifo bisogna prendere le distanze.
    Augurandoci che B. vada al piu’ presto a fare il nonno, cosi’ la dx sara’ veramente limpida e con altissimi valori come una volta.
    saluti

    • Domenico on 23 luglio 2016 at 00:11
    • Rispondi

    A Roma forse hai perso proprio perché c’era Salvini.
    Quello meglio perderlo che trovarlo!

  1. […] Le dichiarazioni di Giorgia Meloni […]

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