Nov 16

Gli emendamenti di FdI-An alla legge di bilancio del Governo Renzi

 

Il gruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale alla Camera dei Deputati ha presentato 104 emendamenti alla legge di bilancio. Tra i temi portanti il fisco, lavoro, famiglia, pensioni,  sicurezza e immigrazione, trasporto pubblico locale,  terremoto e Mezzogiorno. Argomento già materia di una mozione approvata dalla Camera, col parere favorevole del Governo, la regolamentazione delle cooperative che lavorano nel campo dell’accoglienza degli immigrati, prevedendo un limite di fatturato per accedere ai finanziamenti pubblici e l’introduzione del divieto di finanziare partiti politici.

FISCO                                                                                     

  • “Cartelle pazze”: introduzione dell’obbligo di risarcire i contribuenti ai quali vengono recapitati documenti fiscali palesemente infondati.
  • Disposizioni in materia di riscossione: cartelle esattoriali devono essere redatte in modo da consentire al debitore la chiara percezione dell’origine del debito e di ciascuna delle componenti della somma complessivamente dovuta; fissazione del tasso di mora al tasso determinato annualmente con decreto del Ministero delle finanze con riguardo alla media dei tassi di interesse sui titoli di Stato ad un anno, maggiorato dell’uno per cento (più basso di quello attuale); riduzione dell’aggio di 2 punti percentuali; aumento del numero massimo di rate (da 72 a 120) in cui può essere dilazionato il debito del contribuente.
  • Giochi: aumento del prelievo erariale unico su new slot e videolottery.

SICUREZZA E DIFESA 

  • Più 200 milioni di euro in favore del Fondo per l’acquisto e l’ammodernamento dei mezzi strumentali in dotazione alle Forze di polizia e al Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
  • Obbligo di utilizzare le graduatorie vigenti ai fini delle assunzioni nel pubblico impiego, nei Corpi di polizia e nei vigili del fuoco previste dalla legge di bilancio.
  • Proroga al 31 dicembre 2017 delle graduatorie vigenti ai fini delle assunzioni nel pubblico impiego, nei Corpi di polizia e nei vigili del fuoco previste dalla legge di bilancio.
  • Destinazione di almeno un miliardo (nell’ambito delle risorse già stanziate dalla legge di bilancio in favore delle assunzioni nel pubblico impiego, nei Corpi di polizia e nei vigili del fuoco) alle assunzioni di personale a tempo indeterminato dei Corpi di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
  • Più un miliardo di euro in favore di assunzioni di personale a tempo indeterminato nell’ambito dei Corpi di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
  • Più un miliardo di euro in favore di assunzioni di personale del Ministero della Giustizia e della Polizia penitenziaria. 

TERREMOTO 

  • Istituzione di zone franche urbane nei comuni colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e del 30 ottobre 2016.
  • Istituzione di un Fondo con una dotazione di 200 milioni di euro per il sostegno ai marchi di eccellenza delle zone colpite da eventi sismici.
  • Vincolo di destinazione del 20% delle risorse stanziate dal Fondo per interventi infrastrutturali in favore delle Regioni colpite dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e 30 ottobre 2016.
  • Obbligo che la sede del G7 che dovrà avere luogo in una città italiana nel 2017 sia in uno dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto e del 30 ottobre 2016.
  • Introduzione della possibilità che gli investitori stranieri che in base al disegno di legge potrebbero avere diritto a un permesso di soggiorno temporaneo a fronte di una donazione minima di un milione di euro in Italia possano effettuare tale donazione in favore di interventi di riqualificazione dei centri storici dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto 29016 e del 30 ottobre 2016. 

MEZZOGIORNO 

  • Vincolo di destinazione del 50% delle risorse stanziate dal Fondo per interventi infrastrutturali in favore delle Regioni del Mezzogiorno.
  • Introduzione dell’obbligo che le risorse stanziate dal Fondo per interventi infrastrutturali siano impiegate in modo da garantire lo sviluppo paritario tra le Regioni meridionali e settentrionali.
  • Introduzione della facoltà per le aree portuali delle regioni dell’obiettivo convergenza di creare zone franche dotate di fiscalità di vantaggio.
  • Istituzione del Fondo compensativo per il Mezzogiorno, da ripartire per il finanziamento di interventi urgenti a sostegno dell’occupazione nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia e alimentato con gli utili di gestione provenienti dalla Società per la Gestione di Attività SGA Spa. 

FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI, LAVORO E PENSIONI 

  • Aliquota IVA agevolata al 4% sui prodotti per la prima infanzia.
  • Più un miliardo di euro al Fondo nazionale per le politiche sociali.
  • Istituzione di un Fondo, con una dotazione di 200 milioni di euro, per la concessione di prestiti in favore di persone che versano in stato di disoccupazione al fine di finanziare percorsi specialistici individuali mirati all’ingresso o al reingresso nel mondo del lavoro.
  • APE (Anticipo pensionistico): il soggetto finanziatore al quale i singoli soggetti richiedenti la prestazione dovranno rivolgersi per il credito finalizzato all’accesso all’anticipo pensionistico dovrà essere la Cassa depositi e prestiti e non – come attualmente previsto – le banche.
  • Estensione della cosiddetta “Opzione donna”.
  • Accesso al trattamento pensionistico dei cosiddetti “Quota 96”.
  • Stabilizzazione dei Vigili del Fuoco discontinui.
  • Eliminazione del criterio dell’aspettativa di vita per il lavoratori precoci.
  • Disposizione a sostegno dei lavoratori precoci con ruoli di “care-giver” nei confronti di disabili in famiglia.
  • Abrogazione della legge Mosca relativa alle pensioni dei parlamentari che non hanno mai pagato contributi.
  • Estensione della tutela per gli esodati in favore di ulteriori categorie. 

IMMIGRAZIONE 

  • Introduzione dell’obbligo di utilizzare esclusivamente i fondi europei a copertura delle spese derivanti dall’accoglienza e la gestione dei migranti irregolari sul territorio nazionale.
  • Più 200 milioni di euro al Fondo rimpatri.
  • Istituzione di un Fondo per la concessione di agevolazioni fiscali in favore dei residenti nei Comuni sedi di strutture destinate all’accoglienza dei migranti.
  • Cancellazione dall’elenco dei possibili progetti destinatari di donazioni per gli stranieri – che in base alla legge di bilancio avrebbero diritto a un permesso di soggiorno proprio a fronte di tali donazioni – degli interventi relativi alla gestione dell’immigrazione. 

UNIVERSITÀ E DIRITTO ALLO STUDIO 

  • Aumento delle dotazioni del Fondo di finanziamento ordinario per le Università: +50 milioni di euro nel 2017, +114 milioni di euro per il 2018, +136 milioni di euro per il 2019, +112 milioni di euro per il 2020, +122 milioni di euro per il 2021, +133 milioni di euro per il 2022 e + 140 milioni di euro a decorrere dal 2023;
  • Aumento del Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio universitarie: +8 milioni di euro per il 2017, +14 milioni di euro per il 2018 e +20 milioni di euro a decorrere dal 2019;

COOPERATIVE 

  • Introduzione dell’obbligo di rendicontazione puntuale e mediante fatture quietanzate di tutte le spese effettuate nella gestione dei fondi pubblici che ricevono per la gestione dell’accoglienza e gestione dei migranti irregolari giunti sul territorio nazionale.
  • Introduzione del divieto per le cooperative di finanziare partiti politici.
  • Introduzione di un limite di fatturato annuo di un milione di euro per accedere alle agevolazioni fiscali e tributarie. 

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE 

  • Finanziamento del Fondo per il concorso dello Stato al finanziamento del trasporto pubblico locale e regionale: 4,9 miliardi euro per il 2017 e 5 miliardi di euro a decorrere dal 2018.

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