Dic 06

Meloni a «Libero»: «Via l’Italicum? Si fa in tre settimane. E attendo le dimissioni di Napolitano»

meloni-27-novembre-2016-31L’intervista di Paolo Emilio Russo.

«Se siamo pronti? Certo che sì. In poche settimane possiamo avere legge elettorale, candidato premier e pure vincere. Di certo non ci faremo prendere in contropiede da Matteo Renzi». Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, cammina per il Transatlantico senza nascondere la soddisfazione per «un successo clamoroso, al referendum», che «darà vita» a un nuovo ciclo.

Per settimane lei e Matteo Salvini gliel’avete gufata: «Se perde Renzi si deve dimettere subito, fare le valigie», e lui lo ha fatto. Si aspettava che il premier lasciasse Palazzo Chigl senza fare storie? «Beh, era il minimo che potesse fare dopo tutto quello che abbiamo dovuto vedere, l’abuso sistematico di potere per ottenere un risultato che ne ha prodotto uno opposto».

La riforma costituzionale è stata bocciata, lui si è dimesso. È stato coerente, non crede? «Non aveva altra scelta: il popolo italiano si è ripresa la sua sovranità non appena lui gliel’ha consentito. Ha fatto bene a dare le dimissioni, ma quelle che sarebbero più dovute non sono ancora arrivate. Il regista di questa fallimentare operazione, Giorgio Napolitano, quando presenta le dimissioni?».

Giorgio Napolitano? L’ex Capo dello Stato, come tutti i suoi predecessori, è senatore a vita. Mica si possono dimettere i senatori a vita! «Francesco Cossiga annunciò le dimissioni due volte, per la verità, segno che si può almeno provarci. E comunque, se si è dimesso il Papa…può certamente farlo anche un senatore a vita».

Abbattuto il governo, ottenute le sue dimissioni, ora tutti chiedono a Matteo Renzi di restare al suo posto, voi compresi. Non le sembra assurdo? «Io mica gli chiedo di restare a lungo, ma di fare fino in fondo il suo dovere, senza fare il furbo: ci ha lasciati senza una legge elettorale appositamente per creare il caos dopo di lui, ma tocca a lui fare una proposta e, in quanto segretario del Pd, farla approvare».

Ci vorranno mesi, stima qualcuno. «Quel “qualcuno” dice il falso o, più probabilmente, è in malafede. Bastano due settimane, al massimo tre, se c’è la volontà politica».

Beppe Grillo vuole votare con l’Italicum leggermente modificato, Silvio Berlusconi vuole il proporzionale, lei che legge elettorale sogna? «Io sogno altro, cioè un Paese sovrano, mica le leggi elettorali. Mi vanno bene tutte, a patto che ci siano le preferenze e gli elettori possano scegliere i parlamentari, che si sappia chi è maggioranza e chi opposizione».

Sergio Mattarella la convocherà molto presto per le consultazioni al Quirinale. Che racconterete voi di Fdi al Capo dello Stato? Che linea terrete? «Che non c’è più spazio per inciuci e voltagabbana, quindi si deve votare al più presto. Gli italiani, come si è visto domenica, hanno molta voglia di dire la loro».

Lei dice così, ma il centrodestra non è organizzato in coalizione, né ha un candidato. Vi siete sentiti con Matteo Salvini, vi vedrete con Silvio Berlusconi? «Con Matteo ci sentiamo spesso e lavoriamo ad una federazione sovranista, che rimetta al centro della sua azione politica l’interesse nazionale, chiuda con le lobby, i poteri forti, gli interessi delle banche. Con il Cavaliere ci vedremo certamente per discutere di questo risultato e non solo, anche se non abbiamo fissato date».

Proporrete al Cavaliere le primarie, strumento che lui difficilmente accetterà? «No, nel senso che noi abbiamo già deciso che le faremo, a febbraio o a marzo, per individuare il portabandiera più credibile del nostro campo, cioè del centrodestra. Si tratta solo di capire se vorrà condividerle con noi o no. Non vedo però perché lui e Fi non debbano partecipare a una rifondazione così necessaria».

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8 comments

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    • B. Cusmano on 6 dicembre 2016 at 14:07
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    Vorrei esprimere i miei complimenti per la tenacia e il coraggio espresso in queste settimane passate. Come votante cittadina vorrei chiedere in un’Italia futura una revisione della legge del GENDER che ha travolto le scuole, dalle materne fino al liceo. Sono uno stravolgimento della natura, e come tale si torceranno contro l’umanità. Come madre, come insegnante e come cristiana penso che chi guiderà questo paese per i prossimi anni ha l’obbligo di occuparsi del bene fisico e psicologico dei nostri giovani. Le sinistre liberal-protestanti hanno già causato effetti deleteri in tanti paesi, dove sono cresciuti i suicidi giovanili, il desinteresse politico e la mancanza di serenità di una intera generazione. Ora si presenterà per noi una nuova possibilità di lavorare per il loro bene, dandogli esempi validi e desideri sani. Usiamola. I voti di tutti che la pensano così andranno a chi propone un’alternativa moralmente sostenibile. GRAZIE

    • Ignazio on 6 dicembre 2016 at 16:02
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    Immagino, da cittadino “libero”, un gruppo dirigente onesto, corretto rispettoso degli altri che la pensano diversamente e soprattutto con spirito costruttivo dialogare con chi sta al governo e/o all’opposizione. Lo so. E’ pura immaginazione. Nella realtà vedo solo atteggiamenti che sono tutto all’opposto. Questo forse farà odiens ma certamente non fa bene a noi… cittadini “liberi” .
    Quando si rende difficile la gestione di chi governa (anche se non è bravo) i danni, guarda caso li subiamo solo Noi. Ma non solo, subiamo anche la beffa: ci vengono propinate delle lezioni di buon governo da chi quando (a turno) è stato al governo le ignorava.

  1. Il mio appello è per tutta la destra: dalla Lega a Fratelli d’Italia passando per Forza Italia e Casa Pound e comprendendo tutto il corollario che guarda a destra ( ho detto destra ). C’è bisogno di togliere l’Italia da maneggioni pluriinquisiti e comici omicidi, riusciamo a dimenticare le intrusioni nei giardini personali ed a lavorare insieme per ripulire l’ITALIA dal fango comunistoide intrallazzatore? Se non siamo in grado di rinunciare alle nostre piccole beghe per il bene del nostro paese dobbiamo smetterla di dirci di destra!
    Pietro Ricca Destre Unite

    • bianca on 6 dicembre 2016 at 17:45
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    forza avanti così,io le do molto credito

    • ´remo balestra on 6 dicembre 2016 at 23:30
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    qualcuno diceba che era una COZZA…. certo riguardo alla BOSCHI ce´una certa differenza fisica, ma quelli che molti italioti non vedono e´quello che ce´nellla testa (materia grigia ) la Cozza la sa urare molto bene e con buon senso… la Boschi ho dubbi che ne´abbia un po´da come si e´comportata, sicuramente avra´quella usat a del PD. recuperata in qualche festa dell´unita

    • Vincenzo on 7 dicembre 2016 at 09:46
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    Unificazione dei diversi sistemi elettorali.

    Questa legislatura è stata ricca di proposte elettorali, ma nessuna ha prospettato una possibile unificazione dei diversi sistemi elettorali.
    L’attuale sistema elettorale della Camera e del Senato sottopone i partiti ad un continuo ricatto politico, in questo scorcio di legislatura si potrebbe trovare una nuova riforma elettorale.
    Sé si considera il sistema elettorale delle elezioni provinciali, possiamo trovare :
    – i collegi elettorali;
    – un sistema proporzionale;
    – un accordo sul candidato Presidente,
    – una soglia di sbarramento del 3%;
    e cosa più importante che ogni lista elegge i propri rappresentanti in rapporto al numero di voti raggiunti.
    Oggi in Italia esistono ben sette sistemi elettorali differenti che eleggono i consiglieri circoscrizionali, comunali, provinciali, regionali, deputati della camera, senatori e deputati europei.
    E’ una confusione di procedure elettorali che spesso anche al più esperto presenta dei dubbi. Con l’occasione di una riforma elettorale, si potrebbe cercare di equiparare, parte di questi sistemi elettorali.
    Cordialmente,
    Vincenzo Napolitano
    vincenzonapolitano96@gmail.com

    • Graziella Morellli on 12 dicembre 2016 at 21:20
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    Cara GIORGIA MELONI ho una in mensa stima di lei mantenga il piede fermo e mi dica come posso aiutarla a mandare via tutta quella mondezzaio al parlamento via Napolitano che con i suoi soldi già si farebbe molto via Mattarella che deve ancora pagare i d’anni che ha fatto ai nostri militari e via tutto il resto ce lo dica cosa possiamo fare qui non se né po più grazie

    • ´remo balestra on 13 dicembre 2016 at 20:24
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    non bella ma simpatica DONNA, con la capacita´di saper usare il cervello,cosa rara tra i politic attuali, spero che finalmente si riesca a cacciare questa banda di mafiosdi politici, per Napolitano abbi un po´di pasienza a questo ci sta pernsando Made Natura, e con Lei non si contratta nulla, Regarda

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