Dic 22

FdI ha votato contro risoluzione Governo, nostra proposta commissione d’inchiesta giace da mesi in Parlamento

bancheFratelli d’Italia ha votato contro la risoluzione del Governo Gentiloni che autorizza l’Esecutivo ad aumentare il debito pubblico fino a 20 miliardi di euro in più per salvare gli istituti di credito in difficoltà. Hanno chiamato questo provvedimento “salva-risparmi” ma in realtà siamo davanti all’ultima marchetta pagata coi soldi degli italiani per tappare i buchi e i disastri commessi dagli anni da amministratori incapaci.

Bocciate tutte le proposte di Fratelli d’Italia per correggere la risoluzione: no alla possibilità di prevedere delle limitazioni stringenti per quelle banche che ricevono aiuti pubblici, a partire dal tetto ai compensi per gli amministratori delle banche fallite o salvate, al divieto di erogare bonus e all’impossibilità di distribuire utili e dividendi per almeno 5 anni; no alla separazione tra le banche d’affari e le banche commerciali. Stessa sorte è toccata alla proposta di legge che abbiamo depositato per istituire una commissione d’inchiesta sul sistema bancario: da mesi giace nei cassetti del Parlamento e il Governo, il Pd e la maggioranza non hanno nessuna intenzione di discuterla. La ragione è semplice: hanno paura che gli italiani possano sapere che sono anche loro responsabili dei fallimenti delle banche e che hanno contribuito a mettere in ginocchio centinaia di migliaia di risparmiatori. Ma Fratelli d’Italia non si arrende e continuerà la sua battaglia contro questo Governo servo dei banchieri e delle lobby: anche per questa ragione il 22 gennaio prossimo chiameremo gli italiani alla mobilitazione per chiedere le dimissioni dell’Esecutivo e andare subito al voto.

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1 comment

    • Stefano on 28 dicembre 2016 at 17:09
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    Allucinante……….
    Invece di risarcire i risparmiatori italiani sul lastrico, il Governo pensa ad investire 20 miliardi di euro per salvare il MPS…..
    Allucinante………
    Sapete quello che penso? Che abbiamo un Presidente della Repubblica amico di questo Governo….
    Neanche una parola, tra le tante che gli sentiamo dire quotidianamente, di dissenso nei confronti di questa manovra salva banche…..sicuramente quando arriveremo (e spero presto!) ad eleggere democraticamente il Presidente della Repubblica, persone come Mattarella, resteranno a casa sua……
    Invece di prepararsi un discorso di fine anno, farcito di “L’Italia ce la può fare…stiamo uscendo dalla crisi…etc etc”, fossi Mattarella esordirei cosi:
    “Cari italiani, vi sono vicino, perché siete schiavi di un Governo che sta distruggendo il nostro povero paese…..da Presidente della Repubblica, mi dissocio da tutte le scelte del Governo attualmente in materia di banche, immigrazione, lavoro, pensioni, istruzione…lotterò insieme a voi affinché siate tutelati, i nostri giovani non siano costretti ad emigrare all’estero per trovare lavoro…..lotterò insieme a voi per chiudere le frontiere di questo paese, perché episodi come sono avvenuti a Berlino, non accadono anche nel nostro paese…..etc etc……”
    Questo sarebbe il discorso di fine anno che mi aspetterei dal nostro Presidente della Repubblica.
    Lo vedremo invece imbalsamato, tutto curato e ben pettinato a leggere un foglio con quella flemma e diplomazia che quotidianamente ci innervosisce.

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