Gen 30

Bisogna fermare l’invasione dei clandestini. Serve il blocco navale

Non vogliamo più parlare di dove vanno accolti i clandestini, ma vogliamo parlare di come si ferma l’invasione. La nostra proposta è sempre la stessa: un blocco navale al largo delle coste della Libia.

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4 comments

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    • Gianluca on 31 gennaio 2017 at 22:26
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    Carissima Giorgia
    Riunisci le Destre , e metti in un angolo gli opportunisti senza identità. Puoi farcela.
    Con stima un abbraccio

    Gianluca Suppo classe 64 Manager

    • Franco Cordiale on 2 febbraio 2017 at 02:27
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    La vostra tesi é quella sola che offre una possibilità di soluzione del problema. Ma avete bisogno di un FRONTE EUROPEO e non solo italiano che la sostenga. L’ipocrisia “buonista” costringe gli italiani a dover rinunciare allo Stato di Diritto, introducendo nel paese orde incontrollate che si nascondono dietro l’etichetta di “rifugiati”. Tutti sanno che una volta giunti in Italia, regolari o clandestini che siano, nell’Italia si resta tutto il tempo che uno vuole. Tutti sanno che i meccanismi di difesa (vedi espulsione) praticamente non esistono: i governicchi renziano e post renziano si vantano di una quota di espulsioni penosamente RIDICOLA. Così fanno torto sia agli italiani, sia ai rifugiati veri, verso cui gli italiani non hanno alcun pregiudizio “razzista”. Così tengono bordone all’ideologia mondialista, la quale per inconfessati ed inconfessabili calcoli di interesse, continua a recitare il mantra di una “ACCOGLIENZA” volta a sostituire i popoli europei con altra gente senza identità e senza radici. Ai “poteri forti” questo fa solo comodo!

    • michele on 2 febbraio 2017 at 12:51
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    prima si fanno le elezioni prima cominciamo ad annullare le assurdità che stanno facendo:
    ho letto ora su ansa , che la incompetente ed illegalmente al potere Madia , vuole annullare la Fornero per gli statali e pure annullare il jobs act sempre agli statali .
    quindi lavoratori di serie a e serie b ,lavoratori della lobby e lavoratori da far morire sul posto di lavoro …. hanno gia spaccato il paese lo vogliono sbriciolare .
    ma io mi chiedo seriamente se vogliono arrivare allo scontro fisico prima armato poi…
    non ho parole
    solo rabbia stanchezza esasperazione …
    evidenziamo queste assurdità andiamo al voto vinciamo e spazziamo via le leggi fatte da questi criminali
    scusate lo sfogo ma o la lega o voi siete gli unici che a quanto pare ci tenete e lottate per questo povero paese .

    • Arturo on 12 febbraio 2017 at 00:16
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    Non credo che sia realizzabile il blocco al largo della Libia, piuttosto invece perchè non mettere una linea di navi / traghetti e così ovviare ad una serie di situazioni:
    1)Il costo del biglietto possono pagarselo tranquillamente visto le spese che affrontano per trovare un passaggio su un gommone ( con il solo costo del giubbotto di salvataggio pari a 500 euro possono pagarsi un viaggio in prima classe) e così cominceremmo a risparmiare i costi delle nostre unità navali ( carburante, personale, ecc. )
    2)All’ imbarco i rifugiati / migranti economici ecc. dovranno esibire un documento che comprovi la loro identità ( risparmiamo sui centri di identificazione ) .
    3 )Le navi / traghetti siano di bandiera europea e mi spiego:a questo punto cade il trattato di Dublino che obbliga l’Italia a trattenere il migrante fino a quando non lo avrà identificato e fornito di permesso di soggiorno ( anni e anni )) Se non affidiamo il comando di una delle navi a Schettino, probabilmente non ci saranno altre vittime di naufragi.
    Questo sono i primi lapalissiani vantaggi che mi vengono in mente, volendo credo se ne possano stilare molti altri o mi sono fumato il cervello?
    Saluti

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