Dic 21

Abbiamo messo in sicurezza la destra, ora saremo il movimento dei patrioti

Cinque anni di battaglie, di vittorie e di sconfitte in nome degli italiani. Cinque anni in cui siamo cresciuti al punto tale da raggiungere il nostro primo obiettivo: mettere in sicurezza la storia della destra italiana. 

Ora guardiamo avanti e vogliamo parlare a tutti gli italiani che credono ancora in questa nazione. Così Fratelli d’Italia sarà il movimento dei patrioti. Ci siamo stati, ci siamo e ci saremo. E quando non ci saremo più noi ci saranno i nostri figli e i nostri nipoti. Perché questa storia non finirà mai”. Auguri a tutti i fratelli d’Italia.

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3 comments

    • Franco Cordiale on 21 dicembre 2017 at 16:33
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    Hic Rhodus, hic salta! diceva un antico motto latino. O si compie il processo travagliato che ci ha condotto nei secoli dalla penisola italiana alla nazione italiana (processo lungo, travagliato, complicato), oppure la cupola massonica e mondialista, benedetta dal PD, dalla finanza internazionale e dalla socio-chiesa di Jorge Bergoglio, ci riporterà alla condizione di “volgo disperso che nome non ha” (Adelchi atto III). Forse preferiremmo diventare una immensa banlieue popolata da apolidi, sradicati mentali e culturali (come li vuole la SCUOLA di oggi), immigrati abusivi che intendono l’Italia come la discarica dei loro sfoghi e dei loro loschi traffici ?

    • Franco Cordiale on 21 dicembre 2017 at 19:52
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    Per battere il centro sinistra, non serve certo l’ambiguo e vuoto “protestatismo” anti-tutto dei “5 STELLE”. Il PD ha costruito il suo potere: A: sul mito ideologico della SINISTRA “popolare” contro “ricchi e fascisti”. Ma tale mitologia si va sgretolando sempre di più. B : sulle caste e gli apparati pubblici, che infatti il PD controlla a livello economico, riuscendo comunque a deludere tutti. Blocco degli scatti degli statali dal 2011: aspetta e spera che già l’ora s’avvicina! C: su questa SCUOLA DI MASSA gestita come parcheggio, diplomificio, ufficio di collocamento. Esiste una diseducazione massiccia che favorisce, anzi impone il conformismo pecoreccio delle assemblee, il garantismo della promozione assicurata, vada come vada, l’assistenzialismo verso “i poveri ragazzi” che non sono mai responsabili di niente. Dentro questa mefitica bolla d’aria, la sinistra coccola e corrompe le nuove generazioni e la sua icona…ehem…intellettuale é proprio l’attuale ministra Fedeli, con il suo vice di nome Faraone.
    La destra deve capire che dovrà sostenere una battaglia a tutto campo. Sennò saremo da capo.

    • Giovanni on 30 dicembre 2017 at 12:05
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    Va bene quanto è stato fatto finora ma occorre ricompattare la destra in quel progetto comune che era Alleanza Nazionale prima della deriva finiana

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