Feb 10

Centri sociali inneggiano foibe ma nessuna parola per Pamela

Al corteo antirazzista i centri sociali inneggiano alle foibe e non spendono neanche una parola di solidarietà verso Pamela, massacrata e fatta a pezzi a 18 anni.
Ho deciso: sono ufficialmente razzista con questa gente.

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2 comments

    • Franco Cordiale on 11 febbraio 2018 at 10:30
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    I cosiddetti “centri sociali” hanno una …cultura…ehem…che sta tra il rave party e le ammucchiate assemblearistiche nelle “okkupazioni” studentesche. Mettici un po’ di spot pubblicitari, di “grande fratello” , di “isola dei famosi” e di Sanremo…e la mistura é perfetta. Bisognerebbe prenderli ad uno ad uno, come facevano le vecchie maestre di un tempo e rieducarli: una lezione, un biscotto se fanno i bravi e rigano dritto, quattro sculacciate sul sedere se fanno i capricci. Insegnare loro un minimo di Storia, di cultura, di rispetto degli altri…e di se stessi. Ma temo che sia troppo tardi e che servirebbero altri correttivi.

    • Franco Cordiale on 11 febbraio 2018 at 18:31
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    I “centri sociali” sono soltanto gli UTILI IDIOTI del potere sovranazionale, finanziario e massonico, che li gestisce e manovra in senso anti-nazionale. In effetti sono il prodotto finito di come il sovra-potere globalista concepisce i giovani: apolidi, sradicati, a-morali e a-sociali, fintamente “trasgressivi” ma in realtà proni come schiavi ai dettami del Nuovo Ordine Mondiale. Un ordine che controlla i giovani, ad esempio tramite la LIBERALIZZAZIONE DELLE DROGHE. Ed il lavoro precario. Le mode, il consumismo…Lo sradicamento di ogni tradizione, a partire dalla famiglia. La Destra dovrebbe osservare di più la scuola di massa e il modo in cui la stanno appiattendo ed omologando, dietro lo slogan “scuola inclusiva” e “scuola accogliente”. La Destra non sa come la sinistra radical borghese e mondialista abbia controllo psichico sul mondo giovanile. E’ ora che lo sappia!!

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