Mar 01

FdI al fianco di cittadini e sindaci marche, subito stato di calamità naturale

Comuni sommersi dalla neve. Anziani bloccati in casa, strade e collegamenti interrotti da giorni, danni  all’agricoltura e alle infrastrutture e la neve che continua a cadere: questa la realtà che da giorni sono costretti a vivere i cittadini Delle  Marche dopo la gravissima ondata di maltempo che sta mettendo in ginocchio interi comuni. La più sentita vicinanza di Fratelli d’Italia alle comunità cittadine. Il governo intervenga e ascolti immediatamente i sindaci, a partire da Baldelli di Pergola, sulla richiesta dello stato di calamità naturale. Fratelli d’Italia si unisce alla loro richiesta. Vogliamo anche sapere cosa stia facendo il ministro Minniti, che in quel territorio è addirittura candidato nel collegio uninominale, perché per ora l’unica sua attività pare sia apparire in Tv per autoproporsi premier di governi di inciucio mente i cittadini spalano e contano i danni.

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1 comment

    • Esther Espinoza on 3 marzo 2018 at 03:47
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    Carissima Giorgia, la seguo ogni volta che posso nelle sue presentazioni in tv, specie da Del Debio;
    le voglio bene e rispetto il suo lavoro;
    ho lavorato molto per FI sentendomi profondamente berlusconiana e iscrivendomi al partito subito l’indomani della ingiusta condanna per frode fiscale;
    domenica voterò per Salvini in quanto non ci sono state le primarie che avevo chiesto diverse volte al mio capo politico S.B. e perché sono convinta che lui abbia candidato, nuovamente, altri voltagabbana assettati di potere e di denaro e anche a causa della candidatura di Tajani premier che mi sembra un grande burocrate lontanissimo anni luce dalla gente (cosa faceva mente la UE esigeva che a formaggi italiani avessero una percentuale di latte in polvere!);
    non volevo raccontarle tutto questo, è venuto spontaneo nella conversazione;
    oggi, con il dovuto rispetto, le consiglio per il futuro di:
    1) non chinarsi troppo in avanti quasi a piegarsi davanti all’interlocutore;
    2) smetterla con il dire: “Non lo dice la Meloni , la razzista, la …” quasi a giustificare le sue parole, perché le sue convinzioni sono le sue (e anche le mie e di tutti gli italiani) e meritano il valore che lei le infonde; dunque, tolga dalla sua retorica quella negativa locuzione perché toglie forza al suo messaggio;
    Lei si mostra preparata, incisiva, forte e dolcissima.
    Ora vado a farmi un giro nella sua pagina, vorrei trovare i dieci punti dell’Accordo e a leggere il suo programma in quanto un mio famigliare voterà per lei.
    da Trieste
    Esther Espinoza

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