Mar 30

Scelta comune di Padova di negare sala per fumetto dedicato a Cossetto lascia senza parole. Sindaco si vergogni

Il Comune di Padova nega la concessione della sala per la presentazione del fumetto dedicato a Norma Cossetto. Sono senza parole. Perché la sinistra ha così tanta paura della storia di una ragazza italiana, seviziata e infoibata dalla ferocia del comunista dei titini? Il sindaco di Padova Giordani si vergogni e chieda scusa: la tragedia delle foibe non può essere censurata.

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8 comments

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    • Ewa Wojcikowska on 30 marzo 2018 at 14:26
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    incredibile

    • Sebastiano Campo on 30 marzo 2018 at 14:32
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    come una volta disse MUSSOLINI o Roma o” Mosca” piano piano la pagheranno questi buffoni di finti popolani e comunque SEMPRE VIVA L’ITALIA

    • Franco on 30 marzo 2018 at 17:05
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    Hanno poco cervello e tanta paura di loro stessi.

    • Floriano Scattolo on 30 marzo 2018 at 17:20
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    Sindaco abbia se ha un minimo di dignità e di onestà si dimetta e vada a nascondersi

    • Floriano Scattolo on 30 marzo 2018 at 17:36
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    Sig. sindaco non dia le dimissioni, ma per riparare l’oltraggio fatto a tutte le vittime dei criminali comunisti titini dedichi una via importante di Padova a NORMA COSSETTO

    • francesco clausi on 30 marzo 2018 at 17:49
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    la censura viene in un momento in cui la sinistra si trova nella stessa situazione degli anni 40-50 unica differenza è che allora si ammazzavano con armi adesso si ammazzano moralmente. Per questo solito stipudo modo di rinnegare la storia sono il partito della dimenticanza ma la storia non si dimentica e non si dimenticherà la storia che si stra scrivendo

    • Crocetti Riccardo on 30 marzo 2018 at 20:35
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    Che dire? Il solito ritornello e cioè : ” I comunisti sono cretini per volontà di Dio!”.
    Possiamo fare noi qualcosa contro la volontà di Dio ? No, purtroppo, così i comunisti scemi erano e scemi ce li teniamo ,ora e sempre, per tutti i secoli dei secoli . Amen!

    • Pino on 31 marzo 2018 at 00:36
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    Non dimenticatevi dei porta bandiera di questo disastro:….. Togliatti, Nilde Iotti, Bonino, Berlinguer e fino ai giorni nostri con Boldrini, Renzi e company.

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