Mag 13

Giorgia Meloni a «Il Corriere della Sera»: «Non sono disposta a barattare la storia e l’identità di FdI per una poltrona di ministro»

Intervista di Monica Guerzoni

Giorgia Meloni non tradirà i suoi elettori per una poltrona e non porterà Fratelli d’Italia al governo se il premier sarà Luigi Di Maio: «A chi, nelle segrete stanze, mi chiedeva “volete entrare, o no?”, io ho risposto pubblicamente, con un post».

Dall’incontro con Di Maio non ha cambiato idea? «No. E mi sembra surreale che si sia arrivati a discutere i dettagli del cosiddetto contratto di governo senza sapere chi sia la persona che guiderà questo esecutivo. È come essere invitati a un matrimonio quando partecipazioni, abiti, buffet e sala sono pronti, ma non si sa chi sia lo sposo. Ecco, questa cosa sta nascendo cosi».

Il governo giallo-verde rischia di non nascere? «I voti di Fratelli d’Italia per un governo guidato dai 5 Stelle non ci saranno mai. Lo guida Salvini? Sono interessata. Lo guida una persona terza compatibile con noi, come Del Debbio? Ti ascolto. Lo guida Saviano? Non ti ascolto».

Lei non vuole Di Maio e Di Maio ritiene Fdl troppo a destra. Come se ne esce? «Noi non abbiamo chiesto di entrare al governo. È stato lui a chiedermi un incontro, che è stato lungo, cordiale e cortese. Però mi pare ci siano ancora parecchi nodi da sciogliere. Il premier, prima di tutto. Di Maio ha detto che nel governo dovremmo starci anche noi, ma in quel caso ci sarebbe bisogno di un bilanciamento, con lui stesso o un altro del M5S a Palazzo Chigi».

E lei? «Gli ho risposto che non lo posso aiutare, perché non tradirò il mandato degli elettori. Posso accettare un governo a guida centrodestra con l’apporto di altri partiti, per il bene dell’Italia».

State trattando su Difesa e Cultura? «Allora non ci capiamo proprio».

Non state facendo un ragionamento sui ministri? «Mai parlato di poltrone, sono pronta a sfidare chiunque in un confronto all’americana. Non sono disposta a barattare la storia e l’identità di Fdl, per me o per i dirigenti del partito. Non butterò nel cestino la nostra credibilità e coerenza, costruite con tanta fatica, per una poltrona di ministro».

È delusa da Salvini? «Il problema non è la delusione. Penso che Salvini si debba interrogare. Se qualcuno oggi pone il problema che noi siamo troppo a destra mi corre l’obbligo di segnalare a Salvini che, essendo il peso specifico dei 5 Stelle doppio rispetto alla Lega, porranno questo problema per qualsiasi provvedimento si decida di portare in Aula».

Ad esempio? «Essere di destra vuoi dire difendere l’Italia dalla pressione migratoria e dal processo di islamizzazione, difendere famiglia e forze dell’ordine, abbassare le tasse, abolire il reato di tortura, ritenere sempre legittima la difesa personale. Difendere le imprese e i prodotti italiani. Sono preoccupata per i profili di incompatibilità col programma del M5S, che su questioni centrali è schierato più a sinistra che con noi».

Quali sono le sue condizioni per un eventuale sì? «Ho chiesto garanzie su alcuni temi, dallo ius soli alla difesa dell’identità italiana. Voglio un impegno chiaro sul divieto di adozione per le coppie omosessuali, sul no alla patrimoniale, sulla flax tax e sul blocco delle frontiere. E nel caso questa esperienza fallisca vorrei ragionassimo di legge elettorale, per andare subito al voto con il premio di maggioranza senza il ricatto di un altro governo tecnico».

Parecchi paletti… «Senza risposte chiare, non c’è Fdl in questa roba qui».

Con Di Maio vi incontrerete di nuovo? «Vediamo, vediamo. Ho convocato per domani la direzione del partito, dove speriamo di avere gli elementi per una decisione definitiva».

La riabilitazione di Berlusconi cambia il quadro? «Di certo questa notizia rafforza il centrodestra».

Alla fine, lei è tentata più dal governo o dal voto? «Con il premio di maggioranza il centrodestra vincerebbe le elezioni. Forse sarebbe meglio perdere altri due mesi e dare all’Italia un governo fatto di forze compatibili tra loro, piuttosto che lanciarsi in avventure che possono andare bene, ma anche rivelarsi disastrose».

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15 comments

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  1. Perfetto, madame, continui su questa strada!

  2. no, Giorgia, non vendere la tua dignità a colui che vuole sabotare il tuo pensiero, sii sincera, oggi si festeggia, oggi festeggia la festa della Mamma, che nel mio cuore non è mai decaduta….<3

    • Davide Cocco on 13 maggio 2018 at 13:00
    • Rispondi

    Ammiro la Sua coerenza e condivido le Sue idee

    • Pino 007 on 13 maggio 2018 at 13:54
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    La Meloni è estremamente corretta, ciò gli fa onore.

    • Ivano Gedda on 13 maggio 2018 at 14:01
    • Rispondi

    Brava Meloni, che dimostra (per la verità, conferma) di essere uno dei pochi politici di razza in questo Stato. Quella di Salvini la ritengo una follia di Maggio, che rischia di dilapidare il capitale accumulato dalla Lega, troppo diversa per natura e storia da questi azzeccagarbugli dei cinque stelle.

    • Daniele on 13 maggio 2018 at 15:26
    • Rispondi

    Brava Giorgia Meloni. Nessun compromesso, nessun accordo al ribasso, nessun inciucio. Per rispetto al programma del centrodestra e del voto degli italiani. Giorgia Meloni è il politico più coerente e chiaro attualmente in Italia.

    • Vito on 13 maggio 2018 at 15:36
    • Rispondi

    Grande Giorgia. Come al solito l’unica coerente ed unica leader del centrodestra, ce non fa inciuci come invece fanno FI e Lega oggi, rispettivamente disponibili a fare inciuci con il Pd e M5s

    • antonio on 13 maggio 2018 at 16:16
    • Rispondi

    Pur di sedersi sullo scranno il Signorino è disposto a vendere la camicia . A proposito , il Signorino non ha ancora spiegato dove pensa di prendere le risorse per distribuire il reddito di cittadinanza ai finti disoccupati , o a quelli che lavorano in nero . Brava Meloni a non scendere ai compromessi con l’armata brancaleone .

    • Franco Cordiale on 13 maggio 2018 at 20:19
    • Rispondi

    Sono convinto dei gravi rischi che sta correndo la Lega di Salvini. Forse é giusto che si faccia un tentativo di governo, ma la LEGA dovrà mostrare la sua forza politica e non andare a rimorchio di quel GUAZZABUGLIO che é il movimento di Grillo – Casaleggio – Di Maio – Battista. La Lega ricordi chi l’ha votata: sono i cittadini che lavorano, gli artigiani, i piccoli e medi imprenditori alle prese con tasse esose e COSTO del LAVORO, bollettini INPS da pagare…e i rischi di impresa, sempre più alti. Si batta per il suo VERO ELETTORATO, sapendo che se crolla l’impresa, avanzano i nuovi schiavisti delle grandi multinazionali e della finanza globale. Soros & Prodi, il marchio di fabbrica dei nuovi padroni.

    • Silvana on 14 maggio 2018 at 07:38
    • Rispondi

    Giorgia Meloni premier e’ pulita preparata trasparente è una donna sembra la seconda di Angela Merck

    • Williams on 14 maggio 2018 at 12:13
    • Rispondi

    Brava Giorgia!! È ora di cambiare il modo di fare politica, bisogna fare l’interesse dei cittadini e non i propri. La sua coerenza è ammirevole. Ce ne fossero come Lei… a quest’ora L’italia sarebbe stato il 1º paese in Europa! Altro che la Germania………

    • fabio d'Isep on 14 maggio 2018 at 17:44
    • Rispondi

    Molto bene! Corretta,coerente! Avanti così

    • emax on 14 maggio 2018 at 18:50
    • Rispondi

    finalmente qualcuno coerente: complimenti Giorgia

  3. Lunedì 14 maggio 2018

    A nome della Chiesa ortodossa russa a San Pietroburgo, in Russia, oggi offriamo queste benedizioni a Giorgia Meloni.

    Diploma di liceo linguistico; Giornalista
    Eletto in Circoncisione V (Lombardia 3)
    di
    Lista elettorale di Fratelli D’Italia
    Proclamato il 5 marzo 2013
    Elezioni convalidate il 1 ° luglio 2015
    Cessed dal mandato parlamentare il 22 marzo 2018
     
    Sesta settimana di Pascha. Tono cinque.

    Profeta Geremia (650 a.C.).
    Venerabile Paphnutius, abate di Borovsk (1477).
    Vergine-martire Nina (1938).
    Hieromartyr Macarius, metropolita di Kiev (1497).

    Credo in un solo Dio, il Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra; e di tutte le cose visibili e invisibili;
    Un unico Signore Gesù Cristo, il Figlio di Dio, l’Unigenito, l’Unigenito del Padre prima di tutti i mondi, Luce di Luce, Vero Dio del vero Dio, Genio, non creato; di un’essenza con il Padre, da cui tutte le cose sono state fatte:

    Chi per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, fu incarnato dal Santo Spriti e dalla Vergine Maria e fu fatto uomo;

    E fu crocifisso anche per noi sotto Ponzio Pilato, e soffrì e fu sepolto;

    E il terzo giorno risuscitò, secondo le Scritture;

    E asceso al cielo e seduto a destra aveva del Padre;

    Ed Egli tornerà di nuovo con gloria per giudicare il vivo e il morto, il cui regno non avrà fine.

    E io credo nello Spirito Santo, il Signore, il Datore di vivere, che procede dal Padre, che con il Padre e il Figlio insieme è adorato e glorificato, che parlò per mezzo dei Profeti;

    E credo in una santa Chiesa cattolica e apostolica.

    Riconosco un battesimo per la remissione di allora.

    Cerco la risurrezione dei morti.

    E la vita della parola che verrà. Amen.

  4. Una preghiera personale per ringraziare Rudy Giuliani.

    Mueller ha detto al team di Trump che il presidente non sarà incriminato

    L’inchiesta del consigliere speciale americano Robert Mueller nei collegamenti tra Donald Trump e la Russia non porterà a un’accusa contro il presidente degli Stati Uniti in carica, ha dichiarato mercoledì l’avvocato Trump Rudy Giuliani.

    “Non possono incriminare, almeno ci hanno riconosciuto che dopo alcune battaglie ci hanno riconosciuto”, ha detto l’ex sindaco di New York City alla CNN.

    Caro Gesù,
    grazie per avermi aiutato a fare una buona confessione,
    e grazie per aver portato via i miei peccati.
    Aiutami, caro Gesù, a non offenderti mai più.
    Maria, mia madre, prega Gesù per me.
    Il mio caro angelo custode mi aiuta.

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