Mag 23

Giorgia Meloni a «La Repubblica»: «FdI non può sostenere un governo guidato da un tecnico espressione del M5S, di sinistra e amico di Boschi e Napolitano»

Intervista di Giovanna Vitale

«Quello che sta per nascere è un governo a chiara trazione grillina» attacca Giorgia Meloni, «con l’aggravante di avere un premer espressione del M5S che è un tecnico — quindi il Mario Monti di Luigi Di Maio — col cuore che batte a sinistra, amico della Boschi e Napolitano». E siccome pure Salvini l’ha delusa, «ha pensato solo agli interessi della Lega», Fratelli d’Italia «non voterà la fiducia», chiude la leader della destra. Consapevole che «se si andrà avanti con questo schema, il centrodestra così come l’abbiamo conosciuto non esisterà più».

Ma è sicura che le convenga chiamarsi fuori? «Penso sia privo di senso che il centrodestra — arrivato primo alle politiche e con tutto il diritto di guidare il governo — a causa di una legge elettorale fatta apposta per impedire una maggioranza chiara in Parlamento, debba piegarsi a sostenere chi è arrivato secondo. In un contesto in cui oltretutto il M5S è in schiacciante superiorità numerica ed è dunque in grado di imporre i suoi contenuti».

C’è però un contratto che li disciplina, non è una garanzia sufficiente? «Hai voglia a dire che ci sono anche le proposte del centrodestra, hanno scritto 40 pagine, solo a metterle in pratica tutte ci vorrebbero 20 anni! Sono sparite alcune questioni per noi importanti: non si parla mai dei professionisti, delle partite Iva, del piccolo commercio. Mai del blocco navale e quindi di come si chiudono le frontiere. E poi chi stabilirà le priorità? Verrà fatta prima la legittima difesa o lo stop alla Tav? La verità è che la maggioranza degli italiani ha votato il centrodestra e si ritrova i 5S al governo, oltretutto guidato da un tecnico di sinistra».

E se il premier non fosse un tecnico di sinistra? «Non farò mai parte di un esecutivo che non rispetta il mandato popolare, che vuol fare il contrario delle cose per cui sono stata votata. Non abbiamo seguito Berlusconi quando faceva gli accordi con Renzi, non seguiamo Salvini adesso che va nel governo di Di Maio. Ma se il governo farà bene, noi siamo pronti a sostenere i provvedimenti giusti».

Restare fuori con il 37% non è un autogol? «Bisogna dirlo a Salvini, è lui che ha accettato di stare a quel tavolo da solo per contare il suo 17% contro il 33 del M5S. Una strategia suicida. Una mossa sbagliata e incomprensibile. Se lui avesse detto a Di Maio: “Caro Luigi le elezioni le abbiamo vinte noi”, a quel tavolo sarebbe stato più forte e oggi non dovrebbe subire il suo Mario Monti, il premier l’avrebbe fatto lui».

Significa che lei e Berlusconi avete sbagliato a dare l’ok a Salvini di vedere le carte dei 5S? «Io ho trattato Matteo da capo della coalizione mentre lui ha trattato gli interessi della Lega».

Salvini ha tradito il centrodestra? «È l’unico generale che conosco che, appena vinta la guerra, si consegna al nemico lasciando sul campo di battaglia una parte delle truppe. Mi stupisce che mentre io redarguivo Mattarella per il suo rifiuto a dare l’incarico al centrodestra, lui accettava il veto di Di Maio su FdI perché secondo i cinquestelle saremmo un partito “troppo di destra”».

Eppure Salvini anche l’altro ieri le ha chiesto di unirsi a loro. «In questi mesi non si è fatto assolutamente niente perché FdI partecipasse al tavolo sul contratto, io stessa ho fatto pubblicamente delle proposte a cui non è stata data risposta, si è accettato un premier grillino che era chiaramente ostativo per noi. penso che il tentativo tardivo di chiederci cosa volevamo fare fosse soprattutto un modo di lavarsi la coscienza».

E ora che farà? Opposizione dura come annuncia pure FI? «Le nostre posizioni non sono sovrapponibili. Berlusconi si lamenta che il governo è contro l’Europa. io invece penso che con un premier scelto dalla Casaleggio associati non lo sarà affatto. FdI sarà dura ma anche priva di pregiudizi. Pronta a votare i temi del centrodestra, mai il reddito di cittadinanza».

Non teme, così facendo, di incoraggiare una saldatura di sistema fra Lega e 5S? «Non lo posso escludere. Però allora bisognava essere chiari in campagna elettorale».

Berlusconi lo ha sentito? «Solo per ragioni che riguardano la giunta del Molise».

Difficile crederle, il centrodestra è a pezzi… «Se questa cosa va, il centrodestra per come lo abbiamo conosciuto non esiste più. Andrà ricostruito per andare incontro a un sentimento che, comunque, in Italia è maggioritario. Rompendo però con gli schemi che abbiamo visto finora».

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21 comments

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  1. Brava Signora Giorgia, sono meridionale, meridionaliksta, non borbonico, ma contro queata “specie”di uniutà, il modo in cui é stata fatta……………ancor m’offenfe!
    Il sud, stato più ricco ed industrializzato dell’epoca é stato VOLITAMENTE “affossato” e, datto alla Totò, ………….ho detto tutto!
    Vada avanti ,signora Giorgia, spero con tutto il cuore che gli ITALIANI la comprendano0 e la seguano.
    pietrofornoisano354@.com

    • Flavio Cimiotti on 23 maggio 2018 at 11:23
    • Rispondi

    Capisco I tuoi punti di vista ma quando ci sara un altra occasione di far valere il ns attaccamento alla patria in Europa se non ora? Pensi che con il Cav. Potrai mai andare contro I poteri forti in Europa?
    In merito al meridione vedremo chi avra torto o ragione, forse e la prima volta che si fara qualche cosa di utile senza prendere la gente per il fondoschiena!

    • emax on 23 maggio 2018 at 11:41
    • Rispondi

    non c’è che dire: grande e coerente GIORGIA

    • MASSIMILIANO POLLA on 23 maggio 2018 at 12:23
    • Rispondi

    Coerenza: 10 10
    Coraggio: 10
    Chiarezza di vedute sull’ Italia: 8
    Chiarezza di vedute sul futuro dell’ Europa: 6-

    .. un pò più “eurosovranisti”, un pò meno beghini, ed acquisiremmo un profilo più attendibile per collaborare, in futuro, a progetti di governo decenti, una volta finita (speriamo che neanche cominci!) codesta orrida parentesi grillosalvinista.
    In bocca al lupo, viva l’ Italia!

    • Valeria Diana on 23 maggio 2018 at 12:32
    • Rispondi

    Sempre coerente, e ferma sulle proprie posizioni iniziali! Ottimo!

    • Valeria Diana on 23 maggio 2018 at 12:35
    • Rispondi

    Sempre coerente, sincera e ferma sulle sua posizioni iniziali. Ottimo!

    • Valeria Diana on 23 maggio 2018 at 12:52
    • Rispondi

    Sempre coerente con quando detto in campagna elettorale. Precisa e sincera, ferma sulle sue posizioni. Ottimo.

    • Elisa on 23 maggio 2018 at 14:05
    • Rispondi

    Grandissima Giorgia, condivido pienamente ogni tua parola. Peccato che alla fine sia avvenuto ciò che i 5S desideravano: ovvero dividere la coalizione vincitrice e andare al governo col premier grillino ( forse). Peccato per Salvini,nel quale avevo pienamente fiducia. Peccato,peccato e ancora peccato
    Ma complimenti a te che rimani coerente, ferma e decisa sulle tue idee e non tradisci chi come me ti ha votata. Continua così.
    Meglio all’opposizione che al governo da traditore se così si può definire.

    • Crocetti Riccardo on 23 maggio 2018 at 14:38
    • Rispondi

    E’ vergognoso che Mattarella non abbia dato la priorità al centrodestra per formare un governo ed è scandaloso che Salvini lecchi i piedi a Di Maio.
    Avete visto com’è potente la “struttura” psicofisica ghiandolare, muscolare , materiale e psicologica del ” radicalshit”? Ce la ritroviamo dove meno ce l’aspettiamo!

      • Daniela Monti on 23 maggio 2018 at 17:56
      • Rispondi

      Completamente d’accordo. Non sapremo mai come abbiano fatto a mettere a tacere Salvini però e la cosa mi fa molto paura.

    • Pier Luigi on 23 maggio 2018 at 14:52
    • Rispondi

    Sono indignato 1 quello che passa da 5s si purifica, 2 il tecnico che passa da 5s diventa politico, 3 il Presidente del consigli che passa da 5s è eletto automaticamente da 11000000 di elettori ecc. ecc.

    • Valeria Diana on 23 maggio 2018 at 15:20
    • Rispondi

    Giorgia sempre coerente! Ottimo.

    • Ivano Gedda on 23 maggio 2018 at 18:03
    • Rispondi

    Per usare un eufemismo, direi che Salvini si è ficcato nelle sabbie mobili grilline ed ora sarà dura uscirne senza farsi male. Coerente e lucida la Meloni, che sta dimostrandosi un politico di razza.

    • Franco Cordiale on 23 maggio 2018 at 20:35
    • Rispondi

    E’ il momento di essere REALISTI, più realisti del re. Proprio perché non direttamente coinvolta nel governo, la destra di Fratelli d’Italia deve mantenere chiari i parametri del tipo di governo che vogliono i molti italiani che a centro destra hanno votato. Non si tratta di SABOTARE in alcun modo l’attuale governo, ma di capire in che misura i seguenti obiettivi sarebbero realizzabili:
    a) la tutela dell’interesse nazionale dentro il quadro dell’Unione Europea (e dell’Unione Monetaria Europea) che abbiamo certo SUBITO, nelle modalità in cui ce l’hanno imposta. b) Ma gli impegni assunti a nome di TUTTI NOI, non si possono sovvertire dalla sera alla mattina. O vogliamo essere la brutta copia della Grecia di Tsisipras, il demagogo alla fine umiliato e sconfitto dai Poteri Forti ?
    c) Tutela del lavoro, dell’IMPRESA, del risparmio degli italiani e degli stranieri integrati e naturalizzati. Tutela dei nostri commerci; del potere di acquisto dei nostri salari. Del valore delle case e delle proprietà.
    d) Tutela dei CONFINI e della SOVRANITA’ NAZIONALE: fermare il piano ipocritamente e falsamente “umanitario” di INVADERE il nostro paese con la massa di manovra degli IMMIGRATI CLANDESTINI.
    e) Inversione di tendenza quanto alla SCUOLA, che non può essere ridotta ad un PARCHEGGIO obbligatorio dove non si apprende più niente, ma si “partecipa” a cento attività disorganiche, funzionali a tutti gli enti che usano la scuola (anzi, la “squola”) come una piazza dove smerciare i loro prodotti e farsi pubblicità. Insegnanti ridotti a badanti-sorveglianti, ad autorità zero.
    f) I diritti dei cittadini cominciano da SICUREZZA e LEGALITA’. Perché non fare dell’Italia un “paese normale” dove la giustizia persegue i criminali, non abbandona i cittadini, non li costringe a difendersi da sé, salvo poi incriminarli se reagiscono contro il delinquente di turno ?
    Ecco; un programma minimo. Un programma che il PD aveva ampiamente TRADITO, svendendoci agli interessi e alla lobbies altrui, ammanicate con le nostre mafie e mafiette. Ora la Destra vigili, affinché non succeda di nuovo !

  2. Grande Giorgia, sempre coerente che dice le cose come stanno realmente le cose. L’unica leader degna di essere chiamata tale. Grazie di esistere

    • Franco on 23 maggio 2018 at 23:45
    • Rispondi

    E se Salvini avesse intuito qual’è l’unico modo per fare scoppiare il 5 Stelle e liberare l’Italia una volta per tutte???

    • Pino 007 on 24 maggio 2018 at 03:14
    • Rispondi

    Tutti i commenti sono giusti, tutti i commenti lamentano l’esistenza di un abbandono da parte del personaggio votato ( Salvini ). Cosa dovrebbe ora fare la Meloni ? Certamente di mantenersi dura e coerente su quanto detto e non cadere in nessun tranello, cosa impossibile perche’ fortemente lucida su i suoi principi, quindi ?? Io credo che il chiodo storto che non entra bene e’ Mattarella, perche’ non chiede nuove elezioni ? Potrebbe farlo e’ uno dei suoi poteri come presidente. Oppure decidere sui numeri delle votazioni, chi ha la maggioranza
    ( coalizioni comprese ) forma il governo. Se dovessero vincere i 5 pirloni che vadano purte al governo. Distruzione per distruzione ne abbiamo sofferte tante una in piu’ ci farebbe il solletico, ma naturalmente salterebbero subito e allora gioco forza si dovra’ votare nuovamente. Mi auguro che gli italiani a quel punto abbiano imparato la lezione. Auguri Giorgia, tenga duro.

    • Paolo Maria on 24 maggio 2018 at 13:49
    • Rispondi

    Mi piacciono poco sia lega che 5S, ma il panorama politico italiano è deprimente. Tra veti e contro veti i partiti lo stanno sfasciando. Tornare alle elezioni è altamente rischioso. potremmo ritrovarci al punto di partenza. Quei partiti hanno fatto un accordo. Lasciamoli provare se toppano torniamo a votare. Se pensiamo che il bene dell’Italia lo possa fare solo la propria parte politica siamo sconfitti in partenza. Viva l’Italia libera, viva la libera Italia.. .

  3. Andremo sempre peggio; non ne usciremo più. Sta procedendo tutto nella direzione voluta dai poteri forti di Bruxelles perchè sanno che la gente, anche in Italia, è cattiva. Salvini e i suoi collaboratori di partito stanno prendendo in giro tutti gli elettori, soprattutto della lega, che si fidavano di lui. Borghi sta dicendo un mucchio di bugie negando l’evidenza, ad esempio negando che Conte abbia detto nel discorso inaugurale che intende confermare l’Italia in Europa, con il video postato sotto il commento di lui che dice “Questo non lo ha mai detto”. Mi fanno paura. Stranieri di tutta l’Africa, Cina, India, Asia, ci hanno invaso con la complicità della classe dirigente e politica italiana, ci stanno rubando la nostra terra, la nostra cultura, la nostra storia, ci stanno depredando la nazione e la patria e la maggioranza degli italiani continua a farsi sottomettere inerme, perchè cattiva e perché non chiede aiuto a Dio.

    • Federico (milano) on 26 maggio 2018 at 16:34
    • Rispondi

    Incredibile a che punto di servilismo, “zerbinismo” e sudditanza hanno ridotto la nostra povera nazione..Siamo una colonia franco tedesca da spolpare! Ora i ministri italiani devono essere graditi a Berlino e fare gli interessi della Germania per potersi insediare in Italia.Un bel lavoro fatto dalle sx italiane e dai governi “tecnici”..
    Nel 2011 mandarono a casa Belusconi democraticamente eletto,la storia ora si ripete.

    • Daniele on 28 maggio 2018 at 15:21
    • Rispondi

    Brava Giorgia Meloni! Il politico più coerente e leale che abbiamo oggi in Italia! Niente inciuci, niente tradimenti e niente accordi sottobanco! Fedeltà agli elettori che hanno votato una coalizione e un preciso programma. Chi ha votato centrodestra non deve rischiare di vedersi al Governo il M5S e il loro programma.

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