Giu 21

Governo Conte blocchi vendita prodotti con quantità ridotta principio attivo

Il Consiglio Superiore di Sanità ribadisce oggi quello che Fratelli d’Italia dice da sempre: la pericolosità per la salute di quei prodotti a base di cannabis con una quantità ridotta di principio attivo, che ora vengono venduti ovunque e che sono al centro di un mercato fuori controllo. Il Governo Conte ascolti il Css, blocchi la vendita di questi prodotti e metta in campo un imponente piano di lotta alla droga e alle dipendenze patologiche. Promuovere e tutelare la qualità della vita, soprattutto nelle giovani generazioni, è e sarà sempre una delle nostre priorità.

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8 comments

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    • Franco on 21 giugno 2018 at 22:47
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    Guarda a che punto si può arrivare………….in Italia per far denaro. E’ vergognoso…………..

    • Pino 007 on 22 giugno 2018 at 03:42
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    Io direi…. possibile che questa intraprendente donna…la ” Meloni ” debba lottare da sola ? Non c’e’ nessuno che la possa affiancarla in questa onesta lotta ? Diamogli un valido aiuto morale affinche’ non si senta sola.

    • Agostino on 22 giugno 2018 at 09:03
    • Rispondi

    No Giorgia non sono d’accordo è un po’ lo stesso problema della prostituzione per strada e quindi sarebbe meglio aprire la case chiuse. Meglio legalizzata e controllata la cannabis, se necessario abbassare la percentuale di sostanze citate dall’Iss e contrastare soprattutto lo spaccio da parte della malavita che con l’alterazione della sostanza avvelena i tanti ragazzi che ne fanno uso. Non significa essere a favore della liberalizzazione della droga ma essere realisti purtroppo del fenomeno che esiste e tutelare la salute dei nostri figli.

    • emanuel on 22 giugno 2018 at 11:37
    • Rispondi

    forza Giorgia: sono più che d’accordo!

  1. Sono più che d’accordo che la magnifica Signora Meloni venga attivamente sostenuta nella sua strenua lotta per far riconquistare la dignità( ahimé, quasi perduta) alla nostra Patria.
    Ogni buon e vero Italiano, al momento opportuno DEVE fare il proprio Dovere all’atto del voto di ITALIANO!
    Questa Signora della politica fa il suo dovere magnificamente!
    Ho 83 anni, guido, non ho mai fatto un incidente d’auto, non ho l’obbligo degli occhiali, scrivo, modestamente di storia, solo ed unicamente in amito della mia associazione storica e ne discuto senza leggere ciò che ho scritto.
    Tutto questo preambolo per evitare qualche stupido commento, data la mia età, dichiarata, e, raccontarvi un epoisodio di vita vissuta:
    < alle prime elezioni del dopoguerra, mia madre fu letteralmente "assediata da "vecchie beghine", che la esortavano, anche con poca "grazia" a dare il voto in una "certa" direzione,; a quel tempo era una…………., ma, oggi é cambiato qualcosa?
    Pensoe vorrei tanto sbagliare, ma é NO!

  2. RIFERIMENTO CANNABIS.
    Sono uno storico, non un medico e non oso dare consigli in un argomento, purtroppo tanto delicato ed “all’ordine del giorno” come quello degli stupefacenti.
    Quale storico posso fare solo riferimenti sul loro uso:
    Misteri Eleusini e similari (tantissimi)
    Riti di antiche religioni
    Riti, cosiddetti satanici.
    Grandi processi ………storici!
    E chi più ne ha, più ne metta, difficilmente sbaglierà!
    Per come la penso io, tali sostanze andrebbero usate solo ed unicamente da personale medico specializzato ed in determinate “situazioni”!
    Commerci fuoiri legge?
    “Palla di piombo con catena” e lavori forzati a vita!

    • Franco Cordiale on 22 giugno 2018 at 17:21
    • Rispondi

    Ricordate un certo MUCCIOLI che a Rimini avviò tra i primi un centro di disintossicazione e recupero dei tossicodipendenti ? Il suo credo era questo: allontanare il drogato non solo dalla droga, ma da qualunque familiarità mentale e sociale con il mondo degli stupefacenti! Perché i vincoli peggiori alla droga sono mentali, psichici, prim ancora che chimici. Muccioli, aveva visto GIUSTO ! Invece, questa tattica strisciante di LIBERALIZZAZIONE delle DROGHE, partendo furbescamente da quelle “LEGGERE”, fa l’esatto contrario. Vincola i giovani alla tossico-dipendenza, sentita come “BISOGNO” e come “DIRITTO”. Quanto serve a rimbecillirli e a farne docili schiavi! Il potere mondialista ci vuole una mandria che pascola nelle piazze. Una folla di rincoglioniti ambosessi, magari multi etnici e meticciati, alla spasmodica ricerca della “dose”…

    • gi(ov)anni on 22 giugno 2018 at 20:27
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    Spesso chi è favorevole alla legalizzazione della cannabis adduce come pretesto che anche gli alcolici provocano danni: in realtà gli effetti distorsivi dell’alcol sono provocati dal suo ABUSO, mentre gli effetti distorsivi della cannabis sono provocati dal suo USO.

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