Lug 06

La annuncite usata da Di Maio mi ha ricordato le slide di Renzi

Col Decreto Dignità la montagna ha partorito il topolino: per settimane abbiamo sentito parlare di abolizione dello spesometro, abolizione del redditometro e abolizione dello split payment, che era una battaglia di FdI. Nel decreto però il redditometro non è abolito lo spesometro non è abolito e lo split payment è abolito ma solo per i professionisti. La “annuncite” del decreto dignità mi ha ricordato le slide di Renzi.


Tra le cose che non tornano di questo Decreto Dignità c’è il tema della lotta alla precarietà: è sbagliato pensare che il lavoro si crei per editto o per decreto. irrigidire le forme contrattuali non porta a contratti di lavoro migliori ma alla disoccupazione o al lavoro nero e per questo la ricetta per FdI è mettere le aziende in condizione di assumere e questo si fa abbassando la burocrazia, abbassando le tasse e con una giustizia che sia efficace e veloce.

La posizione di Di Maio, invece, ricalca quella del Partito della sinistra degli anni ’80,  tipicamente marxista: “il lavoro esiste solamente in una determinata formula”, “lavoratore e datore di lavoro sono due nemici”, “bisogna bastonare il datore di lavoro per avere più lavoro”. È falso: oggi, di fronte alla crisi economica, lavoratore e datore di lavoro sono sullo stesso piano e bisogna fare in modo che si prendano per mano e che insieme lavorino per rendere quell’impresa migliore. Per questo la proposta di Fratelli d’Italia è la partecipazione dei lavoratori agli utili d’impresa.
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3 comments

  1. In questo caso, va citato un altro antico detto in LINGUA napoletana che, tradotto in italiano recita: CAMBIA IL MAESTRO; MA LA MUSUCA E’ SEMPRE LA STESSA!!!!!
    Gentile siggnora Meloni, i vecchi politici , da sopèra a qualche nuvoletta, sa quante risate(amare) si stanno facendo?
    Un grazie a lei ed al suo”Maestro” per la sua “attività” di “altri tempi”

  2. riprendo: Nihil sub sole novi!

    • Franco on 7 luglio 2018 at 13:00
    • Rispondi

    Bisogna vedere chi è l’estensore di questo provvedimento, perché Di Maio non credo sia così forbito e preparato sull’argomento………evidentemente chi ‘ha predisposto è un personaggio di estrema sinistra……..bisogna sistemarlo in Parlamento e renderlo operativo al meglio

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