Set 12

Solidarietà di FdI a Orban e a popolo ungherese

Fratelli d’Italia è al fianco del popolo ungherese e di Viktor Orban, che l’Unione Europea vorrebbe sanzionare perché ha il coraggio di dire no all’invasione e no all’islamizzazione dell’Europa.

Il popolo ungherese che sessant’anni fa si è sollevato contro l’oppressione sovietica per difendere la sua libertà e la sua sovranità ha ancora il coraggio di combattere contro il nuovo soviet dell’Unione Europea. E noi, oggi come ieri, siamo al loro fianco.

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6 comments

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    • Giacomo D'Alessandro on 12 settembre 2018 at 17:49
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    dopo che ho visto che sei più piccola di me sia di statura che d’età, dico che voi politici dovete seguire la vostra strada, ma purtroppo con quella solidarietà non si mangia il pane in ungheria, si fa dichiarando la guerra alla germania, che adesso è diventata enorme con la germania dell’est

    • Federico Puglia on 12 settembre 2018 at 18:18
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    Hanno umiliato un Popolo, in particolare chi tra gli aderenti del Partito Popolare Europeo a votato a favore delle sanzioni, oppure ha superato se stesso nell’ipocrisia, non presentandosi nell’aula! In realtà sono 25 I POPOLI UNMILIATI, perché tolto la Francia e la Germania (parte Merkel) hanno ignorato l’esito del voto espresso dagli Ungheresi che, dava a Orban il mandato di resistere all’invasione di nuovi migranti, non per razzismo o xenofobia ma, perché più trasparenti di altri Paesi come l’Italia, quando un Paese ha una percentuale di Poveri tale che già non riesce a sfamare che, unire con essi altri Disperati sarebbe alimentare la guerra tra i Disperati! Però se la parte “sana” del PPE ha compreso la lezione, che domani potrebbe occorrere ad un altro Popolo e, confluiranno insieme a FdI, Lega, staccandosi dalla Merkel e Macron, nella Primavera prossima, avranno quella rivincita che le Donne e gli Uomini LIBERI in Europa, da decenni cercano ed ora sono ad un passo dal traguardo!

    • Ivan G. on 12 settembre 2018 at 19:14
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    Via da questa gabbia euro comunista appena le condizioni lo consentiranno. O si avrà la forza di cambiare radicalmente questa Europa, ammesso che le elezioni europee diano il risultato sperato a livello continentale con una valanga sovranista, oppure sara necessario preparare l’uscita del nostro Paese dall’Euro. Ormai è evidente che è finita una fase storica e che se ne sta aprendo una nuova, sia di qua che di là dell’Atlantico.

    • Crocetti Riccardo on 12 settembre 2018 at 20:22
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    Via tutti dall’U.E. di merda!
    Appoggiamo in qualsiasi modo un eventuale tentativo dell’Ungheria ( e/o di qualsiasi altro paese prigioniero dell’E.U.R.S.S.) di uscire dall’U.E. di merda e poi , dopo aver modificato la costituzione italiana (sull’istituto del referendum ), chiediamo al popolo italiano se vuole uscire dalla latrina U.E.
    Già che ci siamo, usciamo anche dall’ ancor più inutile O.N.U. , che io ribattezzerei A.N.U., data la sua stretta parentela col sedere!

    • Franco Cordiale on 14 settembre 2018 at 03:20
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    Gli organismi sovra-nazionali, vedi UE ed ONU, stanno combattendo una lotta all’ultimo sangue non già contro il “razzismo” e il “nazionalismo”, riempiendosi la bocca e la faccia di SENTIMENTI e PROFESSIONI UMANITARIE, SOLIDARISTICHE e perfino CRISTIANE che non provano affatto ! No ! Vogliono negare il principio di SOVRANITA’ e di AUTO-DETERMINAZIONE dei POPOLI. Vi immaginate gli STATI UNITI di AMERICA, se tale sentimento di auto-determinazione dei coloni americani verso la Gran Bretagna non ci fosse stato? Secondo voi sarebbero mai potuti nascere ? Ecco il paradosso: una autentica federazione di stati, gli USA, mette al centro innanzitutto l’INTERESSE FEDERALE quale interesse di TUTTI gli stati componenti (vedi politica estera, vedi commercio internazionale, politica monetaria, IMMIGRAZIONE…). Al contrario, una FINTA FEDERAZIONE di STATI, la UE, pone al centro i vantaggi degli stati leader, Francia e Germania, riducendo gli altri a sotto-stati, “terre di mezzo”, campi profughi a cielo aperto (Grecia, Italia, soprattutto), in una logica piuttosto COLONIALE, anziché autenticamente FEDERALE ! Ecco, l’Unione di Visegrad, con in testa l’UNGHERIA di ORBAN, ha capito questo gioco equivoco e strumentale e reagisce di conseguenza, ovviamente attirandosi i fulmini della…ehem…”FRATELLANZA” europeista. Leggi: MASSONICA.

    • giorgio @giorgiolope on 14 settembre 2018 at 05:38
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    Bravissima Giorgia. Viktior Orban, un esempio della difesa della propria sovranità nazionale oltre che della propria identità, contro un’invasione di clandestini.

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