Ott 29

Uccisa quattro volte da lassismo sinistra. M5s dica da che parte sta: Con chi difende legalità o illegalità

La piccola Desirée è stata stuprata e uccisa. Sarà la magistratura, grazie al lavoro degli investigatori e delle forze di polizia, ad individuare tutti i colpevoli e si spera a dare loro una pena esemplare. 

Esiste tuttavia un altro livello di responsabilità, quello di chi ha contribuito a creare i presupposti di questa tragedia. Desirèe è stata uccisa una volta da un branco di vermi spacciatori e quattro volte dal lassismo della sinistra: da chi promuove la droga; da chi difende l’illegalità delle “zone franche”, come quello stabile di San Lorenzo a Roma, con centri sociali e ANPI che scendono in piazza, non contro gli spacciatori ma contro la presenza dello Stato; da chi ha favorito per anni l’immigrazione incontrollata in Italia. L’illegalità come “resistenza democratica”, in nome dell’immigrazione di massa, sostenuta dal sindaco di Riace e da tutte le anime belle della sinistra. Per dirla con le parole del guru Saviano “centomila immigrati (clandestini) non sono un problema, ma un dono”. E dal loquace Saviano, aspettiamo ancora una parola su Desirée e su Pamela, anche lei drogata, violentata e uccisa da pusher africani, per spiegarci meglio questo dono.

Desirée è stata uccisa da chi nega le evidenze statistiche che mettono in relazione l’immigrazione illegale di massa con l’aumento di un certo tipo di reati in Italia, la violenza sessuale su tutte come dimostrano i dati allarmanti del Viminale.

Stiamo combattendo una autentica guerra per salvare i nostri giovani e sfido tutta la sinistra, compreso il M5S, a dire chiaramente da che parte intende schierarsi. Se sono per la liberalizzazione droghe o con chi, come Fratelli d’Italia, sostiene che non esistono droghe leggere e pesanti; se sono con chi difende le zone franche dello spaccio e del degrado care ai dai centri sociali, o dalla parte della legge e dello Stato; se considerano positiva l’immigrazione di massa, o sono per un controllo serio delle frontiere; se continuando a negare il nesso diretto tra immigrazione incontrollata e l’aumento degli stupri o con Fratelli d’Italia che ha il coraggio di dire che va bloccata l’immigrazione proveniente da quelle nazioni che creano maggiori problemi di sicurezza e di allarme sociale.

Fratelli d’Italia non resterà a guardare aspettando un’altra Pamela, un’altra Desirée, un’altra ragazzina sacrificata sull’altare del politicamente corretto della sinistra. Possono chiamarci “sciacalli” se vogliono, siamo disposti ad essere anche iene, squali e belve feroci per difendere i nostri figli.

Condividi

2 comments

  1. C’e poco da commentare, tutto è STATO GIA’ DETTO E STRARIPETUTO” QUESTA INDECENTRE SITUAZIONE FA COMODO A MOLTI ! A TROPPI!
    aD UNA C ERTTA PARTE DEGLI iTALIIANI( esistiamo ancora?) é PIACIUTA LA
    BICICLETTA?…………E ,ADESSO PEDALIAMO TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Fino a quando?
    L’avvenire é sulle ginocchia di Giove!

    • Franco Cordiale on 29 ottobre 2018 at 18:01
    • Rispondi

    Non é stato pubblicato,il mio commento.
    Diciamo che non si tratta di un semplice assassinio, ma della cartina di tornasole del MARCIUME “politicamente corretto” che ha sventrato e delegittimato la famiglia, imbalordito la scuola in un bazar di “attività” e di “progetti” da cui si esce, a dispetto di mille ciarle pretenziose, IGNORANTI come capre. Che ha vanificato ogni giustizia dentro un groviglio di cavilli e codicilli, che ha sacrificato il diritto alla sicurezza in nome delle “RISORSE” importate dalle mafie italo-straniere. Un potere anonimo ci vuole allo sbando: un volgo disperso senza volto e senza nome. Ma noi italiani dobbiamo resistere! Ecco il senso nuovo (non quello vecchio e ormai strumentale e vuoto dell’ANPI) della parola “RESISTENZA” ! Resistenza nel difendere la civiltà contro la nuova barbarie.

Rispondi