Apr 11

RU486: FdI-AN scrive al presidente Boldrini per chiedere al ministro Lorenzin di riferire alla Camera

Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale ha scritto una lettera alla presidente della Camera Laura Boldrini per chiedere che il ministro della Salute Beatrice Lorenzin riferisca in Aula sulla morte di una donna di 37 anni all’ospedale Martini di Torino dopo un’interruzione di gravidanza con la pillola abortiva RU486. Fin dall’autorizzazione all’impiego di questo farmaco in Italia abbiamo denunciato i potenziali rischi per la salute delle donne che decidevano di utilizzarlo per abortire e abbiamo sempre chiesto che il suo impiego fosse coerente con la legge 194 e fosse consentito esclusivamente in ambito ospedaliero per garantire la massima sicurezza. Per questo è necessario fare chiarezza su quello che è accaduto a Torino e verificare con attenzione le cause che hanno  portato alla morte di una giovane donna, che già aveva deciso di affrontare una scelta drammatica come quella dell’aborto, e per evitare che episodi di questo tipo possano ripetersi. Una tragedia che ci colpisce profondamente e nei confronti della quale la politica e le Istituzioni non possono rimanere indifferenti.

Apr 09

Def: preoccupati dalle coperture aleatorie. Aspettiamo il testo per valutare nel merito

Come Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale non siamo chiamati a valutare i provvedimenti sulla base delle slide o degli slogan buoni per le conferenze stampa ma sulla base dei testi. Stiamo aspettando di leggere quei testi. Speriamo che nel Def ci siano delle coperture che a oggi ci sembrano aleatorie o addirittura preoccupanti, come quando dicono che mettono 80 euro in busta paga ma che tolgono 65 euro dalle detrazioni per i coniugi a carico. Valuteremo il merito e speriamo che gli italiani non si accorgano troppo tardi che i soldi non c’erano.

Apr 08

Paradossale che il governo Renzi voti contro l’abbassamento a 18 anni dell’età per l’accesso al Parlamento europeo

Da sempre Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale sostiene l’equiparazione dell’elettorato attivo e passivo in tutte le competizioni elettorali, perché crediamo che se un cittadino è sufficientemente maturo per votare lo è anche per essere votato. Per questo FdI-An ha presentato prima una proposta di legge e poi un emendamento alla legge elettorale per le europee attualmente in discussione alla Camera per abbassare da 25 a 18 anni l’età per l’accesso al Parlamento europeo. Una proposta che fa seguito a quella già presentata da FdI-An per introdurre in Costituzione l’equiparazione tra elettorato attivo e passivo anche in Italia. È paradossale e inaccettabile che il governo Renzi e la maggioranza che lo sostiene abbiano votato oggi contro questa norma di buon senso, che avrebbe permesso alla nostra Nazione di allineare i parametri italiani a quelli dei partner europei e favorire la rappresentanza giovanile nella Ue. Dopo la legge elettorale che reintroduce le liste bloccate, la finta abolizione delle Province che toglie ai cittadini la possibilità di eleggere i propri rappresentanti e il progetto di riforma del Senato che consegna alla casta il potere di nominare i senatori, Matteo Renzi non si smentisce e sceglie di continuare coerentemente sulla strada di espropriare gli italiani della loro sovranità.

Apr 08

Piemonte: è FdI-An che chiede a Forza Italia di tornare nel centrodestra visto che vuole regalare la Regione alla sinistra

È curioso che Forza Italia chieda ora di allearsi con noi. Per mesi abbiamo lanciato appelli e chiesto un confronto, per trovare insieme il metodo attraverso il quale scegliere il miglior candidato per il centrodestra nella regione Piemonte. E mentre tutti i sondaggi davano come unica candidatura potenzialmente vincente quella di Guido Crosetto abbiamo comunque indetto delle elezioni primarie per il 6 aprile, perché quelle rilevazioni fossero verificate con il consenso reale dei cittadini. Forza Italia si è detta indisponibile: il maggiore partito della coalizione doveva esprimere il candidato, quando non fosse stato il migliore possibile.  così l’egoismo di partito ha prevalso con l’ufficializzazione della candidatura di Pichetto, che porterà ad una sconfitta certa. A questo punto, perciò, è Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale che chiede a Forza Italia di tornare nel centrodestra visto che in parlamento continua a votare provvedimenti come l’abolizione del reato di immigrazione clandestina e in Piemonte sceglie di regalare la presidenza alla sinistra.