Apr 19

Sinistra non pensa all’Italia ma a se stessa. Alle 15 in piazza contro Prodi

Quella delle ore 15 a piazza Montecitorio sarà una manifestazione aperta a tutti coloro che vogliono dire no a Prodi al Quirinale, indipendentemente dal partito da cui provengono. La scelta del Pd è molto divisiva ed è l’esatto contrario di quello di cui l’Italia ha bisogno: è necessario superare la stagione di contrapposizione che Prodi rappresenta pienamente. Mi colpisce soprattutto la convergenza  di chi si professa come nuovo, penso ad esempio a Matteo Renzi. Figure terze e unificanti se ne potevano immaginare, ma c’è questa logica di scegliere coloro che stanno per forza seduti tutta la vita dentro al palazzo, che hanno una certa età, che devono aver fatto un certo percorso e che rispondono più agli interessi di partito che agli interessi dell’Italia. Oggi quando la sinistra sceglie di portare Prodi lo fa per provare a salvare se stessa, fregandosene di quello che questo comporta per l’Italia. E francamente è molto grave. Alle 15 saremo in piazza e chi parteciperà sarà il benvenuto.

Apr 19

Renzi nostalgico della Prima Repubblica. Prodi che novità sarebbe?

Caro Renzi, se Marini era un dispetto all’Italia oltre che un candidato del secolo scorso, cosa sarebbe Prodi, la bella novità che risponde al bisogno di cambiamento che si respira in Italia? Siamo seri per favore. Matteo Renzi sembra un nostalgico della prima Repubblica.

Apr 18

Eleggere il Capo dello Stato alla prima votazione sarebbe stato bel segnale. Ora FdI vota ‘Capitano Ultimo’ De Caprio

Fratelli d’Italia, da questo momento voterà Sergio De Caprio, il ‘Capitano Ultimo’, alla Presidenza della Repubblica: un nome forte, credibile e unificante. Questa mattina abbiamo deciso di convergere sul nome di Franco Marini per senso di responsabilità perché speravamo che in un momento nel quale la politica italiana perde tempo e non riesce a dare risposte concrete ai cittadini, eleggere il Capo dello Stato alla prima votazione sarebbe stato un bel segnale. Ma proponendo Marini il Pd ha dimostrato di non saper cogliere la domanda di cambiamento che arriva dal popolo e il Pdl a sua volta non ha saputo proporre alcuna alternativa che potesse essere espressione del centrodestra dopo l’occupazione di tutte le alte cariche istituzionali dello Stato da parte del centrosinistra. Infine una sottolineatura superflua ma necessaria: in nessun caso Fratelli d’Italia sarà disponibile ad avallare esecutivi tecnici o peggio governi di inciucio.

Apr 16

Se l'economia continua a precipitare, per Cig non basteranno dieci miliardi di euro

Se l’economia italiana continua a precipitare, non saranno sufficienti nemmeno dieci miliardi di euro per finanziare la cassa integrazione in deroga. E se non invertiamo la strategia di austerità e rigore dettata dall’Unione Europea, che sta progressivamente distruggendo il tessuto produttivo italiano, lo Stato non avrà alcuna possibilità di garantire le richieste di cassa integrazione e di sussidi di disoccupazione. Qualunque sia il prossimo governo che guiderà l’Italia dovrà mettere in campo tutte le misure e gli interventi necessari per rilanciare la crescita economica e porre fino ai disastrosi risultati dell’esecutivo Monti. È questa una assoluta priorità alla quale nessuno potrà sottrarsi.