Le dimissioni di Monti da senatore a vita sono atto di coerenza, al via raccolta firme di 'Fratelli d'Italia'

Dal professore che criticava i giovani che cercavano un posto fisso perché “noioso” ci saremmo aspettati un atto di coerenza e dunque le dimissioni da senatore a vita, prima di imbarcarsi nell’avventura di candidato premier. È troppo facile, infatti, mettersi in gioco solo con la garanzia di una poltrona. Visto che fino ad ora questa coerenza non c’è stata saranno direttamente gli italiani a chiederglielo, attraverso la raccolta firme avviata da Fratelli d’Italia.

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