Mag 28

Meloni a Libero: «Tornare insieme si può. Ma basta aiutare Renzi»

«Le alleanze non sono scontate. Chi ha governato con la sinistra deve ammettere l’errore. Le primarie? Le avevo proposte».

L’intervista di Paolo Emilio Russo a Libero Quotidiano.

A conti fatti, il record è suo: Giorgia Meloni, tra una circoscrizione e l’altra, si è portata a casa 350 mila preferenze personali. Non andrà all’Europarlamento, certo, ma Fratelli d’Italia «ha raddoppiato i suoi voti in 12 mesi» e ora che c’è da rimettere insieme il centrodestra difficilmente i forzisti potranno prescindere da lei e dal suo partito.

Presidente Meloni, le Europee le ha stravinte il Pd, il centrodestra insegue. È delusa? «Guardo al risultato di FdI e sono tutt’altro che delusa: solo tre partiti crescono e siamo tra questi».

Non avete superato lo sbarramento, però. Se l’aspettava? «Il dato oggettivo è che in un anno abbiamo raddoppiato la nostra percentuale, guadagnato 360 mila voti. C’è il rammarico per non aver superato il 4% perché volevamo che le nostre idee fossero rappresentate a Bruxelles, ma la soglia è soprattutto psicologica».

Nel centrodestra non tutti possono rivendicare un successo, no? Ncd, però, ha passato la soglia. «Ncd senza l’Udc non avrebbe superato il 4%. Anche se Casini per assurdo avesse perso metà dei voti rispetto alle Politiche, Ncd avrebbe il 3,4% con tre ministri sempre in tv».

Divisi non potete competere col Pd, è chiaro. Vi rimetterete mai insieme? «Noi di destra siamo in partita. I risultati di FdI e Lega dimostrano che pagano le politiche coerenti con il mandato degli elettori. Crescono i partiti che hanno fatto opposizione e flettono gli altri».

Sta dicendo che FI e Ncd si sono suicidati? «Hanno dato l’impressione di privilegiare il tatticismo: Ncd, composta da eletti col Pdl, sta dentro il governo di centrosinistra, Fi fiancheggia Renzi sulle riforme. Berlusconi e Alfano fanno a gara a rivendicare chi ha aiutato di più il Pd…».

Si riparte dall’opposizione dura al governo? «Ripartiamo dalla politica, tornando ad essere coerenti. Ha presente il Parmesan, la copia del Parmigiano? Il fenomeno si chiama italian sounding, suona italiano, ma non lo è. Il centrodestra suona così, ma non fa politiche di centrodestra: immigrazione, euro…».

Quali sono le condizioni che considera “minime” perché FdI possa tornare con FI e Ncd? «Che la smettano di fiancheggiare il Pd e ammettano l’errore di aver sostenuto governi dannosi da Mario Monti in poi e che non firmino riforme scritte contro i loro alleati e gli italiani. E come possono stare nel Ppe, che ha attentato alla sovranità italiana?».

Raffaele Fitto dice che d’ora in poi Fi deciderà tutto con le primarie, il Cav è d’accordo. Ha vinto lei? «Mi considerarono una specie di Grillo Parlante, quando lo chiesi. Se le avessero concesse allora, forse oggi non saremmo messi così».

FdI parteciperà alle primarie del centrodestra? «Prima vogliamo capire i contorni ideali. Se saranno convincenti faremo la nostra parte, altrimenti le nostre alleanze non siano date per scontate».

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5 comments

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    • Pier Alberto Possati on 28 Maggio 2014 at 09:25
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    Meglio soli che male accompagnati , vale questo proverbio anche in politica . Visto che il Senato sarà abolito o trasformato ( ? ) , per la Camera ci sarà lo sbarramento del 4,5% tra un anno ( mio parere ) per nuove elezioni .
    La % dei votanti dal 58% salirà probabilmente al 70- 75 % , ecco dobbiamo lavorare oggi per il domani sugli astenuti ( quasi tutti di centro-destra , la sinistra è andata a votare in massa ) e sugli altri partiti minori di destra . Al primo turno andiamo da soli , con questo trend ce la possiamo fare tranquillamente , se ci organizziamo meglio sul territorio e con facebook e la comunicazione in generale , diciamo che un 5% può essere alla nostra portata ( dato storico della destra nazionale ) . Al secondo turno verificheremo le altre posizioni ( la legge , se fatta come è impostata ora del porcellum secondo , così lo definisco ) per fare coalizione ( è come la legge sulle elezioni comunali , aggregazioni al secondo turno di ballottaggio ). Saranno gli altri a pietire di entrare in coalizione e noi porremo avanti le condizioni del nostro programma .
    N.B. : Se dovesse malauguratamente vincere il PD al primo turno , non cambia niente per la ripartizione dei seggi , anche se siamo da soli .
    Leggete bene come è impostato ora il porcellum secondo , e non stiamo a perdere tempo ed interviste sulle future alleanza . Dobbiamo solo impegnarci da oggi in avanti a rafforzare il Partito . Capito ?

    • Luigi Maria on 28 Maggio 2014 at 10:19
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    Giorgia occhio che io come tanti altri se tornate al calderone vi abbandoniamo un minuto dopo. e come me ce ne sono tantissimi. o Destra ma Destra vera o morte. il centro destra non interessa più a nessuno. Pensieri e Azione in alto i cuori.

  1. Se vuoi essere la destra devi stare da sola , forza italia e’ stata la nostra rovina, il M.S
    I Era il quarto partitp italiano e il punto di riferimento delle destre europee Le Pen compresa
    Liberati dei colonnelli di Fini p saranno la tua rovina politica

    • buontempi luciano on 28 Maggio 2014 at 11:29
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    Cara Meloni io prima missino poi alleanza nazionale,pdl ora forza italia chiedo di ritornare alleati x un nuovo centro destra .per trovare un nuovo leader .essendo Silvio non piu’candidabile per una sentenza sbagliata vorrei come sempre ai detto ,le primarie.

  2. Secondo me Giorgia `Meloni e’ molto brava e il centro destra ha bisogno di una come lei, ma secondo me, ha sbagliato ad attaccare coloro che, dopo aver lavorato una vita con molte responsabilità’ e pagato sempre alte tasse e contributi (ex quadri e dirigenti del settore privato)si e’ sentito incolpato ingiustamente ed assimilato ai veri privilegiati e parassiti. Quando si parla di pensioni, occorre un approccio più’ mirato. Non si può’ ragionare solo in termini di importo, senza entrare nel merito di come quell’importo e’ stato calcolato. Mi spiace, ma credo che quello di fare d’ogni erba un fascio sia stato un errore. Una pensione bassa può’ essere un privilegio, mentre una medio alta potrebbe non esserlo. La chiave sta tutta nel saper distinguere.

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