Serve più destra a questa nostra Nazione

Migrante spacciatore abituale, arrestato dalle forze dell’ordine ma per i giudici può essere rimesso in libertà anche se dichiara che “vendere droga è la sua sola fonte di sostentamento”. Ecco uno Stato allo sbando, dove delinquere, rubare e spacciare droga è diventato normale. Cosa altro dobbiamo sopportare? Serve più destra a questa nostra Nazione.

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14 commenti

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  1. Non significa niente in un un caso simile, inqualificabile, sotto il profilo sia giuridico che umano; ci’ signigica dover aprire le celle di chi vi è RINCHIUSO PER AVER RUBATO, TRUFFATO E VIA DICENDO, INVOCANDO IL PRINCIPIO DEL BISOGNO, essere di destra di sinistra o di centro!
    Cerchiamo, se ancora possibile di essere SERI!

  2. Riprendo:
    cerchiamo, anche di non farci ridere addosso nel mondo, già lo fanno!

    • Ewa Wojcikowska il 29 Agosto 2018 alle 17:10

    SIGNORA GIUSTIZIA VERGOGNA

    • Crocetti Riccardo il 29 Agosto 2018 alle 17:45

    Ho già chiesto altre volte e lo ripeto : possiamo , come partito politico, unirci e denunciare penalmente il pm di Agrigento che ha incriminato Salvini, il verme che denunciò la capotreno alcune settimane fa e ora quei “giudici” ( sforziamoci di chiamarli così), che hanno liberato il negro spacciatore delinquente?
    Se qualcuno che conta è d’accordo , ce lo faccia SAPERE!

    • emax il 29 Agosto 2018 alle 18:07

    FATE UN REFERENDUM: VOLETE I GIUDICI CHE SIANO ANCHE GIUDICABILI DAL POPOLO O NO? Altrimenti tra poco sarà guerra civile: li aspettiamo fuori uno ad uno!

  3. Ma vi rendete conto che siamo discendenti di coloro che”qualche millennio” fà hanno dato al mondo legge , diritti e doveri? VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!
    Ma con quale animo, per non dire faccia tosta, ci si presenta al pubblico con la qualifica di…….o?
    I nostri pro, pro, pro genitotri si staranno torcendo nelle tombe…. o di quello che ne rimane!

    • Gianni il 30 Agosto 2018 alle 00:14

    I giudicanti dicono che glielo impone la legge. Se ne uscirà o no dal momento che i sinistri sono d’accordo e gli altri hanno altro a cui pensare.

    • Franco Cordiale il 30 Agosto 2018 alle 11:29

    Confermo quanto ribadito tante volte. E’ in corso un processo vasto e capillare di DELEGITTIMAZIONE dello STATO a molti livelli. Se vi dicessi cosa sta succedendo nella scuola (ormai “squola”), mi capireste al volo. Italia: é destinata a diventare una specie di suk medio orientale, una “TERRA DI MEZZO” dove si bivacca e si fanno i propri bisogni (in senso figurato e letterale) in mezzo alla via. Vedi la “sindaca” di Barcellona, perfetta icona della sinistra. Non esiste alcuna volontà di integrare gli immigrati, da parte del Potere Sovra-nazionale e globalista. No; al contrario, vuole degradare gli stessi italiani giovani a tritume da strada e poi benedire l’accozzaglia italo-straniera come “società multi-culturale”. Santa Lauretta attende fiduciosa il …sol de l’avvenir…Insieme a “Famiglia Cristiana”.

    • Gianni Brespa il 30 Agosto 2018 alle 11:53

    Carlotta Sami è la sacerdotessa del nuovo caos. Dopo Laura Boldrini dirige le operazioni. Difende i torturati libici sui quali non ci sono certezze ma tanti dubbi, Il disegno è sempre quello esposto e conosciuto.

    • Gianni il 30 Agosto 2018 alle 14:24

    Qui siamo all’assurdo, si persegue un ministro degli interni che ha fatto rispettare la legge bloccando una nave di clandestini accusandolo di sequestro di persona e si assolve un pusher perché il traffico di droga è il suo solo sostentamento, ma trovare un lavoro no?

    • Franco il 30 Agosto 2018 alle 17:18

    Certamente e una diversa Magistratura……….

    • Pino 007 il 31 Agosto 2018 alle 16:10

    Che domande,……. questa e’ la nostra Italia totalmente comunista, quindi non e’ assolutamente assurdo che un giudice abbia la facolta’ e il coraggio di perseguire un Ministro eletto dal popolo. L’Italia non ha piu’ ne leggi ne giudici.

    • Ivan G. il 1 Settembre 2018 alle 22:05

    Le forze dell’ordine e i cittadini onesti meriterebbero ben altro rispetto. In questo caos, in gran parte voluto, una domanda si impone: che fare? Le leggi sono troppe e scritte male. Servono poche leggi, chiare e applicate rigorosamente. Certo, questo sarebbe un problema per l’Italia, patria di avvocati e bizantinismi vari. Bisogna rivoltare questo paese come un calzino, perché ormai il fetore è diventato insopportabile. Speriamo in politici come Salvini e Meloni, ma le resistenze sono fortissime.

    • Franco Cordiale il 2 Settembre 2018 alle 12:53

    Quando raccomando di sbirciare nel mondo della scuola (ormai “squola”) non lo faccio per fissazione mono-maniacale…Nella scuola di oggi compaiono proprio i “MECCANISMI” distorti che contagiano sia la scuola stessa che la mentalità comune, giovanile, ma non solo. A) l’IPER-GARANTISMO che tollera e giustifica ogni comportamento, specie se spalleggiato (genitori, scolaresche in branco, ma anche sindacati e regolamenti, come lo Statuto dei Diritti delle Studentesse e degli Studenti) B) IPER-LEGALISMO formalistico e burocrazia, mischiati a LASSISMO su questioni importanti e di principio: oggi la qualità della didattica non viene controllata (o ancora meno di ieri). Infatti il sistema misura gli adempimenti formali (se hai scritto sul registro, se hai compilato etc), non certo se il tuo lavoro é stato congruo ed efficace! Devi giustificare il 5 o il voto inferiore. Ma i 7, 8, 9 anche regalati, vanno sempre BENISSIMO !
    C) CLIENTELISMO: verso gli iscritti e verso la “piazza” di ONG e di ONLUS che si fanno reclame e ottengono finanziamenti tramite la sarabanda caotica dei “PROGETTI”. Tacere e servire…lor signori, clienti e utenti.
    D) SUBALTERNITA’ dei DOCENTI, costretti al ruolo di “INSERVIENTI SOCIALI” a 360 gradi.
    Son queste le premesse per una società sana ?

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