fbpx

Nov 17

Proposta commissione UE danneggia made in Italy. FdI in campo per difendere eccellenze

L’Unione Europea, ancora una volta, danneggia i prodotti del Made in Italy non prevedendo, nella modifica del regolamento europeo da parte della Commissione, alcun obbligo nello specificare la provenienza delle uve per i vini. L’ennesimo inaccettabile attacco alle nostre eccellenze e ad un settore, quello vinicolo, che regala all’Italia 15 miliardi di fatturato e 1,2 milioni di posti di lavoro. Fratelli d’Italia continuerà a battersi per difendere il Made in Italy nel mondo: un marchio unico e inimitabile.

Condividi

5 comments

Vai al modulo dei commenti

    • Franco Cordiale on 17 Novembre 2018 at 02:31
    • Rispondi

    Che l’UE fosse anti-nazionale ed anti-italiana, lo si sapeva anche prima. Ma la Francia si riserva a pieno titolo tutti i suoi diritti, emettendo perfino una moneta neocoloniale in Africa (e intanto trapiantando pezzi d’AFRICA nel cuore delle città francesi, a partire da Parigi: moltissimi parigini scappano via dalla loro stessa città). Noialtri invece non possiamo nemmeno tutelare il nostro olio, il nostro vino, il nostro latte, i nostri formaggi…E se dipendesse da quei cialtroni venduti del PD, dal ciarlatano RENZI al cameriere GENTILONI, sarebbe ancora peggio…

    • Pino 007 on 17 Novembre 2018 at 05:10
    • Rispondi

    Ma quanti nodi stanno venendo al pettine, incredibile. Per anni questi catto-comunisti lecca calzettini, guidati da quei quattro ignorantoni che loro stessi hanno votato siamo stati fregati e se non si blocca questa dannosa situazione, diventeremo servi della “UE” , invasi dagli africani, dai rumeni, dai albanesi, dagli islamici, ecc. ecc. Ma cosa ci stiamo a fare in questa baraonda di matti?? Ma ci serve veramente la UE ??

    • Gianni Brespa on 17 Novembre 2018 at 11:44
    • Rispondi

    Il terroir, parola francese, è un’area ben delimitata dove le condizioni naturali, fisiche e chimiche, la zona geografica ed il clima permettono la realizzazione di un vino specifico e identificabile mediante le caratteristiche uniche della propria territorialità. Il concetto che vale anche per altri prodotti agricoli lo hanno inventato i francesi – fran ce si. Chi contraddice se stesso non è degno di considerazione ma solo di essere sbefeggiato causticamente.

    • Alberto Busato on 17 Novembre 2018 at 15:55
    • Rispondi

    Continua la stupida filosofia secondo la quale “tutti siamo uguali”. Siamo uguali, un corno!

    • antonio velotto on 18 Novembre 2018 at 06:12
    • Rispondi

    i tedeschi hanno delle uve rosse?

Rispondi