L’oro e la banca devono rientrare nella completa disponibilità del popolo italiano

Il DG di Bankitalia Rossi dice che sarà la BCE a stabilire a chi appartengono le riserve auree italiane(!), smentendo quanto riportato nel sito ufficiale della stessa Banca d’Italia. Da anni ci battiamo per restituire l’oro agli italiani, durante questa legislatura abbiamo depositato una proposta di legge per la nazionalizzazione della Banca Centrale, proprio per mettere definitivamente un punto a questa assurda vicenda. L’oro e la Banca devono rientrare nella completa disponibilità del popolo italiano, senza se e senza ma.
Condividi

6 comments

Skip to comment form

    • Franco Cordiale on 24 Dicembre 2018 at 10:46
    • Reply

    Alla base della sovranità di una nazione c’é anche un comune patrimonio finanziario, consistente, tra le altre cose, nella riserva aurea. Anche un bimbo lo capirebbe. Alla base di tutto però deve esserci l’idea stessa condivisa di NAZIONE: un territorio con determinati confini, organismi di governo centrale e locale, leggi votate dal Parlamento che siano fatte rispettare e che, esse per prime, rispettino e proteggano l’interesse dei cittadini che lavorano e pagano le tasse in proporzione al reddito…Un denaro pubblico speso responsabilmente nell’interesse comune ITALIANO. Sono concetti basilari della Costituzione, gli stessi della “educazione alla cittadinanza” di cui a scuola ci si riempie tanto la bocca. Ma il “PATTO SOCIALE” non si può ridurlo a sole chiacchiere !
    Tuttavia gli “europeisti” polticamente “corretti” (piddioti alla testa) sono proprio i NEGATORI di tali principi insieme democratici e nazionali: vogliono una società di APOLIDI, alias “senza radici”, ed insieme cedono beni e ricchezze al Moloch finanziario della pseudo-Europa di SOROS e della MASSONERIA. Riprendiamoci, prima ancora dei soldi nostri, la coscienza della nostra IDENTITA’. Fuori dall’Italia i nemici dell’Italia !

  1. ME LO AUGURO TANTO, MA,CI SPERO POCO!
    IL POPOLO ITALIANO, ALMENO PER QUELLI CHE LO HANNO RAPPRESENTATO INDDEGNAMENTE, DA POPOLO DI SANTI, DI EROI E DI NAVIGATOTRI, E’ DIVENTATO UN POPOLO DI…………..S………CIOCHINI!!!!

    • Franco Cordiale on 24 Dicembre 2018 at 11:05
    • Reply

    Dunque bisogna riappropriarsi davvero della parola ITALIA: non si tratta né di colonialismo, né di nazionalismo, nè di imperialismo, comportamenti già condannati dalla storia (ma non vale certo solo per l’Italia: allora la Francia, gli USA, la Russia, la Cina, la Gran Bretagna, per non dire delle tirannie tribali dell’Africa, che oggi imperversano nel continente nero ?), bensì di un luogo al quale la nostra storia personale e collettiva appartiene, indiscutibilmente appartiene. Non a caso parliamo italiano, a scuola si insegn…erebbe italiano (meglio usare il condizionale…), la Letteratura Italiana esiste e così l’ Arte Italiana e i monumenti che questa ha generato nei millenni. Dobbiamo costituire una formula politica che prenda proprio il nome di FRONTE NAZIONALE e che non si presti all’accusa (prevedibile quanto imbecille) di essere “fascista”. Ma tale formula deve avvalersi di molti contributi. Per quel che mi riguarda conosco il mondo della scuola e so fin troppo bene quanta SUBDOLA PROPAGANDA GLOBALISTA venga insufflata dentro i cervelli indifesi delle ultime generazioni. Sicuramente i mondialisti fanno affidamento proprio su questo. ONU e organi derivati in prima fila.

  2. A ben pensaeci, cari mangiatori di crauti, in quell’oro c’è il SANGUE DI MILIONI DI ITALIANI……………………………che possiate essere maledetti!
    Sia voi che coloro che ve ne hanno dato la lossibilità di appropriarvene!
    Che Dio mi ascolti, di tutto cuore, un ITALIANO

    • bovini1 on 27 Dicembre 2018 at 19:03
    • Reply

    Cianciando non si arriva a nulla. Come è stato detto in macchina è obbligatorio tenere almeno un gilet. Speriamo di non doverli usare, ma alle elezioni europee bisognerà cercare di chiudere i conti definivamente.

    • Pino 007 on 22 Febbraio 2019 at 07:45
    • Reply

    Quindi alle europee ci si gioca il tutto per tutto? Chi avra’ piu’ carisma potrebbe vincere. Ma come la mettiamo con quelli che concorreranno al posto solo per vanita’ ? Non faccio nomi.

Rispondi