Ora revoca medaglia a Tito. Domenica sarò alla cerimonia alla foiba di Basovizza

Se l’Italia ha istituito il 10 febbraio come Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata è sicuramente merito della destra e dal ruolo fondamentale giocato dalle organizzazioni giovanili di Alleanza Nazionale. La legge fu votata da quasi tutto il Parlamento. Tranne che dagli eredi del comunismo. Evidentemente si sentivano, e si sentono, ancora vicini a quei criminali. Ora è necessario revocare l’onorificenza che ancora è concessa a Tito. In Parlamento c’è una nostra proposta di legge.

È vergognoso che ancora oggi ci sia chi continua a propagandare in ogni sede tesi giustificazioniste o negazioniste. Per questo è scandalosa la decisione del sindaco di Roma Raggi di mandare i membri dell’Anpi a parlare di foibe nelle scuole – continua Meloni – per fortuna Fratelli d’Italia in commissione Cultura alla Camera ha fatto approvare una risoluzione per stabilire che solo gli appartenenti ad associazioni di esuli istriano-giuliano-dalmati possano raccontare la verità agli studenti. La revoca dei finanziamenti pubblici all’Anpi? Il ministro Salvini ha finalmente sposato una richiesta di FdI che, a luglio 2018, in sede di commissione Difesa, da sola ha votato contro l’attribuzione di contributi ad alcune associazioni, tra i quali figura in particolare l’ANPI. Se queste associazioni vengono finanziate e poi definiscono le foibe “un’invenzione fascista” qualcosa non va. Sono fondi pubblici che non possono essere distribuiti senza le necessarie verifiche sui contenuti dei progetti e delle iniziative proposte.

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2 comments

    • Pino 007 on 9 Febbraio 2019 at 05:54
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    L’Italia e’ nel caos piu’ profondo. Come si permette un sindaco gestire l’amministrazione scolastica, non di sua competenza? Unica competenza del sindaco comunale ‘ e’ quello di mantenere in ordine le aule i bagni e tutte le aree scolastiche. Non certamente quella di mandare quattro scalzacani ad insegnare la storia, in particolare quel ramo della storia dove furono proprio loro , i partigiani dell’anpi nonche’ gli assassini di quella povera gente cui unica colpa fu quella di essere italiani. Vergogna, mobilitatevi affinche’ questo non succeda.
    Salvini , sveglia, c’e’ molto da fare per ricostruire questa povera Nazione.

  1. Aggiungo:esiste una cosiddetta legge anti-negazionismo che dovrebbe punire il fenomeno in tutte le sue forme. in teoria, quindi, questi pseudo storici andrebbero semplicemente denunciati e possibilmente sbattuti in galera per un po’ (dai due ai sei anni, se non ricordo male) e stessa sorte a chiunque dia spazio a questi personaggi di esporre le loro teorie, ANPI in testa.

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