Apr 02

Mi auguro che procura voglia contestare aggravante odio razziale per Mechaquat

Volevo ammazzare un italiano”: questa la confessione di Said Mechaquat, l’assassino di Stefano Leo. Mi auguro che la Procura di Torino voglia contestare a questo folle l’aggravante dell’odio razziale. I vari paladini della lotta contro il razzismo non hanno nulla da dire in merito? O il razzismo contro gli italiani nella loro visione non è contemplato?

Condividi

3 comments

    • Gino Cerutti on 2 Aprile 2019 at 17:47
    • Rispondi

    EH, no ! Se leggi Famiglia Cristiana e se ascolti Jorge Bergoglio, quelli che odiano e si voltano dall’altra parte davanti ai “fratelli migranti” saremmo noi, traviati dal “razzismo” e dalla presunta xenofobia! Lo pensa anche quel sorridente pagliaccetto del sindaco di Milano, gasato dei 250.000 pacifisti antirazzisti del corteo arcobaleno…Pure cifre di fantasia, visto che era tanto se arrivavano a 30.000-40.000 massimo…Ma a sinistra le balle sanno raccontarle bene. Invece, cosa volete, un autista africano che irrora di benzina lo scuolabus zeppo di ragazzini e gridando che devono tutti morire, gli da fuoco…e una “risorsa” marocchina che sgozza per via il primo che gli capita, purché, parole sue “felice, bianco ed ITALIANO”, ecco costoro incarnano lo spirito di fratellanza universale e di dialogo interculturale ed interconfessionale, in nome del quale, come ormai sappiamo a memoria, “dobbiamo abbattere i muri e costruire ponti”, come le Laurette Boldrine ci raccomandano ogni minuto. NB I muri del Vaticano, quelli non si toccano…E’ chiaro ?

    • Franco Cordiale on 2 Aprile 2019 at 18:00
    • Rispondi

    Il razzismo contro gli italiani, vi diranno i Gino Strada, i Roberto Saviano, l’ultimo fantoccio dei cosiddetti disobbedienti che ha nome Casarini…è una conseguenza e una colpa di noi italiani, che abbiamo osato non votare PD, ma preferirgli la Lega di Salvini. Uno che chiama clandestino chi entra irregolarmente in Italia, traghettatovi per la milionesima volta dalla mafia africana, solidale con quelle italiane. Uno che fa valere i diritti-doveri dello STATO, opponendosi a che lo stivale divenga definitivamente una PATTUMIERA. Ecco: chi brucia gli autobus coi bambini dentro e chi sgozza innocenti ed ignari passanti (bianchi ed italiani, come ricorda il commentatore precedente), altro non farebbe che “rispondere” al nostro razzismo ! Capisco: a costoro, della vita dei propri concittadini (ma non ne hanno, sradicati apolidi e cinici imbastarditi quali sono), gliene frega un accidente. Allora votiamo chi li combatte: ad esempio Fratelli di Italia !

    • Ewa Wojcikowska on 3 Aprile 2019 at 11:08
    • Rispondi

    Come ho già sostenuto più volte, chiamare l’amico delfino e farlo “tornare a nuoto” nel paese di origine. Difendere “uno cosi” non potrei dire l’animale perché offenderei gli animali, in Tribunale costa e sono soldi nostri spesi inutilmente. Via, via, via

Rispondi