Tolleranza zero contro stupratori di qualsiasi nazionalità o appartenenza politica

Gravissimo stupro commesso a Viterbo da due esponenti di Casapound. Tolleranza Zero nei confronti degli stupratori di qualsiasi nazionalità o appartenenza politica. No a sconti di pena automatici per predatori sessuali e castrazione chimica per pedofili e stupratori recidivi.

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5 commenti

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    • Attilio il 29 Aprile 2019 alle 19:40

    Giustissimo. Ma in Italia, ancora, oggi si assiste alla tolleranza di chi commette reati abominevoli. C’è un vuoto tra la legge che prevede un reato e l’applicazione. Occorre maggior rigidità legislativa senza alcuna interpretazione personalistica.

    • Franco Cordiale il 30 Aprile 2019 alle 11:59

    Il problema e’ di base. In Italia si guarda al crimine secondo il punto di vista e l’interesse di chi lo commette, non invece quello di chi lo subisce. Questa e’ una tragica devianza mentale, tipica dei magistrati, che son pronti a giustificare e favoreggiare il malvivente rimasto vittima di… Infortuni sul lavoro, come avviene se la vittima reagisce e a sua volta offende il malvivente. La scuola stessa tutela ogni scorrettezza, ai limiti della mascalzonata, sostenendo una presunta atavica “innocenza” di chiunque offenda e impedisca la civile convivenza. Non a caso proliferano gli episodi come quello di Taranto, dove un disabile e’ stato a lungo vessato da una ciurma di impunite canaglie, giunte perfino ad ammazzarlo!! Se poi i farabutti sono anche minorenni… Sacri ed inviolabili come una specie protetta!! La gente onesta si aspetta una svolta etico-giuridica, cioe’ che Fratelli di Italia contraddicano coraggiosamente questo sudicio, ipocrita garantismo a danno di chi davvero dovrebbe essere garantito: i cittadini !!

    • manlio il 30 Aprile 2019 alle 13:04

    Purtroppo, nella società odierna, si da spazio mediatico agli avvenimenti tragici della quotidianità; il fatto di essere portati in televisione sembra spingere ancor più le persone a delinquere, come il registrare sul cellulare il misfatto porta ad esaltare il comportamento asociale. Personalmente riterrei opportuno: a) non dare visibilità mediatica agli omicidi ed altro, non aiutano le forze di polizia; B) condannare il malfattore alla frusta da 10 nerbate al giorno anche per 1 mese a 10 sculacciate per una o più settimane i minori, trasmettendo la punizione in televisione. Nel medioevo il delinquente veniva esposto al ludibrio della popolazione mediante gogna o altro e le pene corporali inflitte pubblicamente il tutto per indurre gli astanti a non compiere i medesimi reati attraverso una reprimenda psicologica . Mi domando per quale motivo non dare visibilità mediatica alla punizione mentre esaltare le loro imprese. Voglio vedere alle prime frustate diffuse in televisione se si ha una recrudescenza o meno dei delitti.
    Per quanto concerne poi le carceri, proprio in considerazione che l’Italia è sotto accusa per non attribuire uno spazio umano al carcerato, usiamo un’isola mettiamo ci dentro assi, chiedi martello e rifiliamo tutti i reclusi con sementi ed attrezzi agricoli, se desiderano dormire all’asciutto che si costruiscano il riparo, se desiderano mangiare che si coltivino la terra anche se pietraia; con un paio di guardacoste e una decina di droni risparmierebbero le casse dello stato milioni di euro. Alla fine si arrangino e lavorando di certo apprenderanno ad avere una maggiore considerazione dei compagni al loro fianco e quindi della società. Ma queste idee, lo comprendo, sono solo utopistiche.

    • manlio il 4 Maggio 2019 alle 17:50

    I delitti rimangono impuniti perchè non esiste piu’ la certezza della pena; se ai profittatori ed alla malavita organizzata, a chi prende tangenti ed a chi corrompe si togliessero tutti i beni mobili ed immobili, non solo a lora ma anche a figli, ascendenti e collaterali vorrei vedere quanti sarebbero disposti a delinquere. Ridurre in “mutande” loro e la loro progenie e poi…. gli diamo il reddito di cittadinanza ma intanto con tutto quanto si espropria si riduce il debito pubblico. E dare massima visione mediatica a queste pene mettendoli alla gogna del popolo.

    • Pino 007 il 30 Maggio 2019 alle 10:41

    Enorme problema e lungo da risolvere ma in sostanza dovrebbe essere piu’ che giusto che chi sbaglia paghi. Non si guarda in faccia di chi chi commette il reato ma al reato. Ogni reato ha la sua lista di pene e queste vanno applicate.

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