Mafia nigeriana, Complimenti a polizia e inquirenti per aver sgominato base operativa a Palermo

Complimenti alla Polizia di Stato e agli inquirenti che hanno sgominato a Palermo una base operativa di una pericolosa cosca della mafia nigeriana, ramificata su tutto il territorio nazionale. Fratelli d’Italia è l’unica forza politica che, da tempo, denuncia questo allarmante fenomeno: anche questa volta i paladini dell’accoglienza rimarranno in silenzio?

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2 comments

    • Pino 007 on 12 Luglio 2019 at 03:37
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    Bene molto bene, ora pensiamo a sgominare questa merd…. di nigeriani dal resto dell’Italia, cercandoli e scovandoli da ogni buco di fogna e sbatterli in galera ( quella dura) e poi rimpatriarli. Suggerirei come veniva fatto negli antichi galeoni dei pirati, un centinaio di frustate con il gatto a nove code e poi lavare le ferite con l’acqua del mare o con l’aceto e via a casa loro, marchiandoli a fuoco per rintracciarli immediatamente se rimettono piede in Italia grazie alle ONG. Si vive anche di sogni, vero??

    • Gino Cerutti on 13 Luglio 2019 at 08:54
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    SI VIVE ANCHE DI SOGNI, VERO…La tragedia é però il momento del risveglio alla dura realtà. Non solo l’immigrazione clandestina, che i catto-comunisti giustificano e favoreggiano (basta leggere “Famiglia Cristiana”, che ha trasformato la racchietta crucca in una nuova Giovanna d’Arco), ha impiantato SOLIDE BASI CRIMINALI in ogni dove, da Zingonia (BG) a Recanati (il palazzone okkupato ex Green Leaves, centro di spaccio, prostituzione e vari delitti), per non dire degli innumeri ghetti metropolitani, ma le stesse MAFIE ITALIANE appaiono largamente spavalde ed impunite ! E nemmeno serve “scomodare” i grossi nomi dei boss di spicco…Esiste un diffuso canagliume mafioso e paramafioso che controlla amplissime zone, specie al sud. LA MAFIA PUGLIESE, ad esempio. Le ESTORSIONI CONTINUE. La violenza gratuita, vigliacca, stupida ed infame. VOGLIAMO RICORDARE LE CANAGLIE DI MANDURIA ? E l’episodio di ieri: un bimbo assassinato e l’altro senza più le gambe, A CAUSA DI UNO STERCO AMBULANTE, farcito di alcool e droga, che percorreva le vie del paese come se fosse ad un rodeo, insieme a tre altri escrementi della sua risma. Sempre nelle Puglie. LO STATO ITALIANO E’ SEMPLICEMENTE INCAPACE DI ESERCITARE UN MINIMO CONTROLLO SULLE STRADE DI CASA NOSTRA. Se almeno si cominciasse da lì, applicando finalmente, almeno con i peggiori, il principio della CERTEZZA DELLA PENA !!!

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