Tav, con sì vince l’Italia

Chi divide e dice no difende se stesso e suo partito

Tav: vince l’Italia. Con l’approvazione delle mozioni per il sì, compresa quella di FdI, il Parlamento si è espresso in maniera inequivocabile e speriamo definitiva sulla Torino-Lione. Oggi come ieri, la posizione di Fratelli d’Italia è sempre stata la stessa: si Tav, sì alla difesa degli interessi italiani e alla costruzione di un futuro di crescita per i nostri figli. Si tratta di battaglie che uniscono la politica, oltre ogni schieramento. Chi divide e dice no difende sé stesso e il suo partito, non l’Italia.

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2 commenti

    • Pietro Formisano il 9 Agosto 2019 alle 08:34

    Sembra strano che, iin un’epoca in cui tutti desiderano “arrivare subito ed al più presto, gli italiani preferirebbero viaggiare in “DILIGENZA”!
    Siamo proprio un popolo “strano”

    • Gino Cerutti il 10 Agosto 2019 alle 10:34

    Se non si voleva la TAV, non bisognava concordarne l’esecuzione con la Francia, che infatti ha già da tempo eseguito e concluso il tratto di sua competenza. Ma il NO TAV era uno degli slogan del “cinque stalle”, insieme al reddito di cittadinanza e all’odio contro Berlusconi. Niente di coerente e di organico nell’azzozzaglia pentastellata (dovevo scrivere “accozzaglia”, ma l’inconscio mi ha preceduto). Solo la certezza che con le prossime elezioni anticipate gli italiani si sgraveranno di simile insulso e nocivo IBRIDUME, compiendo la scelta vera che va fatta: o CENTRO-DESTRA ad egemonia Flli di Italia, almeno per le questioni di fondo (SOVRANISMO, IMMIGRAZIONE, SICUREZZA, RAPPORTI CON LA UE…), O CENTRO-SINISTRA, a conduzione dei TRADITORI DEL PD, psico-dipendenti compulsivi di ogni battuta uscita dalla bocca di Salvini. Il quale odiano visceralmente, insieme al loro amico e sodale Jorge Bergoglio e stampa satellite, tipo “Famiglia Cristiana”.

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