Iraq, ci stringiamo ai feriti, alle loro famiglie e all’esercito

Seguiamo con apprensione le preoccupanti notizie che arrivano dall’Iraq, dove 5 militari italiani impiegati in attività di addestramento in favore delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta all’Isis sono rimasti feriti in un attentato esplosivo. Ci stringiamo ai feriti, alle loro famiglie e all’Esercito Italiano.

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3 commenti

    • Pino 007 on 11 Novembre 2019 at 05:27
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    I soldati italiani sono sempre i primi nelle missioni con addosso un perfetto addestramento, educazione e rispetto verso il paese su quale operano. Ma a quando rimettere in funzione il bellissimo servizio di leva che oltre all’addestramento, alla difesa del Paese, forma anche il carattere dei giovani????

    • Gino Cerutti on 11 Novembre 2019 at 14:28
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    BELLISSIMO SERVIZIO DI LEVA ? LA MIA MEMORIA E’…LEGGERMENTE DIVERSA. ADDESTRAMENTO..
    ZERO, almeno dove ero io.Tanto parcheggio di nulla facenti che poi si sfogavano nelle mafiette e nel “nonnismo”.
    ASSAI MEGLIO UN VERO ESERCITO PROFESSIONALE, frutto di scelte personali.

    • Federico Puglia on 11 Novembre 2019 at 20:01
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    Figli dell’Italia Migliore, che sa dare tutto se stessa senza chiedere niente, dimostrando che si può essere Eroi nell’Umiltà, nel Silenzio del proprio Servizio. Prego solo chi sa solo giudicare i limiti degli altri, in questo caso per giustificare la propria ipocrisia, di evitare commenti, rispetto a Chi rischia anche per Lui/Lei.

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