Droga, urgente rivedere normativa, FdI depositerà proposta revisione legge 309/1990

Fratelli d’Italia è al fianco dei servizi del pubblico e del privato sociale che oggi si sono riuniti alla Camera e hanno chiesto al Parlamento la revisione della legge 309 del 1990 sulle droghe. È urgente rivedere la normativa e renderla capace di combattere l’emergenza dipendenze in Italia, che ha assunto numeri spaventosi e mette a rischio in particolare le giovani generazioni. Da tempo stiamo lavorando, insieme alle comunità terapeutiche e al servizio pubblico, per presentare una proposta di legge che aggiorni le norme e dia allo Stato e al privato sociale gli strumenti per combattere con efficacia questo problema. Il nostro obiettivo è depositare un testo nei prossimi giorni e chiederne subito la calendarizzazione.

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5 commenti

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    • Franco Cordiale il 28 Novembre 2019 alle 00:25

    LA BATTAGLIA CONTRO DROGA E TOSSICODIPENDENZA E’ UNA BATTAGLIA DELLA CULTURA, ANTINOMICA A QUANTO LA SINISTRA VA PREDICANDO DA OLTRE MEZZO SECOLO: droga libera, in linea con aborto libero, unioni libere, sesso libero, identita’ sessuale libera… Ma questa martellante apologia della “liberta'” serve a disgregare gli antichi vincoli umani millenari, in funzione di masse di sradicati e di apolidi, dentro QUELLA BABILONIA MULTI ETNICA di cui abbisogna il Nuovo Ordine Mondiale della cupola massonico vaticana. LA DROGA FUNGE DA VERO Caterpillar che spazza via ogni consapevolezza di sé stessi e del mondo… Il drogato e’ uno schiavo assoluto: crede di trovare la soluzione ad ogni disagio, dentro una compressa di acidi brucia cervello, ma essa lo obbliga a prostrarsi, a rubare, a spacciare, a prostituirsi… A rifiutare in blocco la propria dignita’ di persona! I DROGATI SONO E SARANNO IN AVVENIRE LA NUOVA SOTTOCASTA DEI PARIA, DENTRO LO SCENARIO NIENTE AFFATTO IMPOSSIBILE DI UN “GRANDE FRATELLO” ORWELLIANO.

    • Erminio C. il 28 Novembre 2019 alle 01:52

    Una mia soluzione al consumo di qualsiasi droga, la si contrasta efficacemente togliendo la patente per tutta la vita a coloro che fanno uso di qualsiasi droghe.

    • Franco Cordiale il 28 Novembre 2019 alle 05:18

    GIUSTISSIMO.VIA LA PATENTE A CHI , PRIVO DI LUCIDITA’, PUO’ CREARE INCIDENTI MORTALI…MA LA SINISTRA LI DIFENDE ! IN NOME APPUNTO, DELLE LIBERTA’ COSIDDETTE, LE QUALI SONO DAL 68 IN POI, IL FLAUTO STREGATO DEL PIFFERAIO DELLA NOTA FIABA.
    SERVE UNA CULTURA DI VALORI NOSTRI, ALTERNATIVI AI PROFETI DELLO SBALLO E DEL DISORDINE, COCCOLATI E VEZZEGGIATI DAL POTERE DOMINANTE, PER PLAGIARE I GIOVANI VERSO IL RINCOGLIONIMENTO. VE LO RICORDATE IL RAPPER DELLA STRAGE DI CAMERINO ?

    • Gino Cerutti il 28 Novembre 2019 alle 08:34

    Ci raccontano del “pericolo fascista e razzista” e anche quella vecchia zia bigotta delle frasi fatte politicamente corrette che risiede in quirinale lo fa di continuo… MA DELLA CATASTROFE CHE la droga provoca, diffusissima come una peste… NON NE PARLANO MAI. Mi spiegate perche’?

    • graziella colman il 28 Novembre 2019 alle 17:04

    QUESTI NOSTRI POLITICI BUONISTI CHE HANNO TANTO RISPETTO PER LE TRADIZIONI ALTRUI TANTO DA SOPPRIMERE LE NOSTRE DOVREBBERO CHIEDERSI DA DOVE VIENE IL DISPREZZO VERSO GLI EUROPEI DAGLI STRANIERI CHE ABBIAMO IN CASA: ” Vi odiamo, perché siete miscredenti e non ci sarà pace fino a quando non crederete in Allah soltanto. Le falsi leggi senza Allah, quel vostro liberalismo laico ha portato a tollerare e persino sostenere i diritti dei gay e consentire alcool, droghe, fornicazione, gioco d’azzardo, l’usura. La nostra è una guerra contro la vostra dissolutezza”. ( da Inside the news, Over the world).

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