FdI, lunedì 3 febbraio Meloni inaugura a Roma la ‘National Conservatism Conference’, dal 4 viaggio negli Stati Uniti per la ‘National Prayer Breakfast’

Lunedì 3 febbraio alle ore 19.00, al Grand Hotel Plaza in via del Corso 126 a Roma, il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni terrà l’intervento inaugurale dei lavori della «National Conservatism Conference», l’evento internazionale ideato dalla Edmund Burke Foundation.

Un appuntamento che si svolge per la seconda volta in Europa e che vedrà la partecipazione, tra gli altri, del primo ministro ungherese Viktor Orbán, del presidente del gruppo ECR al Parlamento Europeo, Ryszard Legutko, del filosofo israeliano Yoram Hazony. Il partner italiano della conferenza è il movimento di idee Nazione Futura e le altre realtà promotrici sono Bow Group (Regno Unito), Danube Institute (Ungheria), International Reagan Thatcher Society (Stati Uniti), The Herzl Institute (Israele).

Un evento che conferma la centralità sulla scena politica europea e internazionale di Fratelli d’Italia, seconda delegazione per grandezza in ECR e che esprime la co-presidenza del gruppo dei conservatori nel Parlamento europeo.

La conferenza di lunedì sarà utile al presidente di Fratelli d’Italia per incontrare il primo ministro ungherese Orbán, il presidente di Vox Santiago Abascal e il presidente di Forum voor Democratie Thierry Baudet. I tre politici saranno di nuovo a Roma dopo essere stati ospiti l’anno scorso ad Atreju, kermesse organizzata proprio dalla leader di FdI.

La partecipazione di Giorgia Meloni alla «National Conservatism Conference» di Roma sarà solo il primo di una intensa settimana di appuntamenti a livello internazionale. Martedì 4 febbraio, il presidente di Fratelli d’Italia volerà a Washington D.C. per una serie di incontri di alto livello con esponenti repubblicani e democratici. L’evento si concluderà il 7 febbraio.

Su invito di una Commissione di senatori e membri del Congresso degli Stati Uniti il presidente di FdI parteciperà alla 68ª edizione del “National Prayer Breakfast”, storico evento organizzato ogni anno, che vede come da tradizione la partecipazione del presidente degli Stati Uniti e al quale prendono parte ogni anno esponenti e personalità politiche di tutto il mondo.

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2 commenti

    • Ivan.G il 3 Febbraio 2020 alle 12:28

    E tutto questo non fa che confermare la centralità di Giorgia Meloni nel nuovo quadro politico che si sta sviluppando in Italia.

    • Federico il 5 Febbraio 2020 alle 12:49

    Questo congresso sarà “fumo negli occhi” per le sx radical chic elitarie anti-italiane dei poteri forti che odiano la popolazione.
    Idem per le “sardine”,figli adottivi di Soros e della finanza speculativa…
    Stranamente questi “graziosi pesciolini al caviale” vanno da Benetton e non alla Whirpool di Napoli,alla Ilva di Taranto o dai truffati di Banca Etruria…Qui non ci sono soldi,visibilità mediatica, carriere..
    Il popolo “puzza”..Gli italiani disoccupati “puzzano”…Ma del pensiero della gente le elites compari del PD se la fanno sotto. Cercano in tutte le maniere di demonizzarlo e censurarlo. I loro spin doctor si sono inventati le “sardine”,ma la foto con Benetton ha smascherato cosa c’è vermante dietro questo movimento.
    Le elites impaurite..

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