MES, Meloni: Se prendere questi soldi è così vantaggioso perchè Grecia, Portogallo, Spagna e Francia hanno dichiarato che non accederanno ai fondi?

 
Anche oggi sui quotidiani, da Prodi in poi, decine di personalità chiedono a gran voce che l’Italia acceda al fondo salva stati perché, dicono, sarebbe folle rinunciare a questi soldi (prestati) che l’Europa ci vuole così gentilmente offrire. Ora, la domanda sorge spontanea: ma se prendere questi soldi è così utile e vantaggioso, perché la Grecia, il Portogallo, la Spagna e la Francia – cioè le nazioni più esposte insieme all’Italia – hanno dichiarato che non accederanno ai fondi del Mes? Secondo voi sono tutti stupidi, o magari le cose non stanno come raccontano Prodi e co.?
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9 commenti

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    • antonio grazia romano on 17 Maggio 2020 at 19:04
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    Avv. Romano Grazia Antonio
    Avv. Rapolla Felice
    Avv. Vendegna Raffaele
    telefax 0971 – 473210
    Cell. : 3510493581
    email : prima.il.diritto@outlook.com

    Riteniamo doveroso mettere a sua disposizione le nostre conoscenze giuriche perchè lei le possa valutare e utilizzare per il bene di altri cittadini Italiani.
    La crisi economica non la possono pagare tutti quelli cui è stato imposto l’obbligo di chiudere le attività.
    Una pur dichiarata “legittima” attività normativa da parte del Governo, in nome della precipua difesa del diritto alla salute, non può danneggiare irrimediabilmente milioni di partite IVA, imprese, autonomi, commercianti e professionisti.
    Lo Stato ha l’obbligo giuridico di tenerli indenni dai danni patiti e patenti, provvedendo a corrispondere l’equo indennizzo così come sancito dall’art. 2045 c.c. –
    Il Presidente Conte all’atto del suo insediamento a Palazzo Chigi dichiarava che sarebbe stato l’avvocato del popolo italiano.
    Oggi dimostra di non esserlo poiché pur essendo professore di diritto e avvocato e quindi esperto conoscitore delle leggi ha consumato la violazione dell’art. 2045 c.c. per non aver indennizzato le partite IVA, gli autonomi, imprese, commercianti e professionisti.
    Lo Stato italiano, egregio segretario e per esso il Governo è ad oggi gravemente omissivo in quanto sta operando in manifesta violazione di legge mettendo in campo misure economiche relative e di scarsa importanza per le menzionate categorie e non quelle risolutive che avrebbe dovuto adottare in virtù di quanto statuito dall’art. 2045 c.c.-
    Come è a tutti noto ad oggi il governo ha con D.L. erogato contributi economici anche alle predette categorie (Euro 600,00) giustificandoli come aiuti di Stato.
    Ma il nostro Governo, che si presenta come “buono ed altruista” è ad oggi solamente inadempiente.
    Emerge quindi la necessità di affermare l’esistenza di un rapporto giuridico tra i soggetti di cui alle sopracitate categorie, (creditori) e lo Stato (debitore), significando che lo Stato deve erogare danaro non a titolo di cortesia ed assistenzialismo ma nel rispetto e nella entità prevista dalla disposizione di cui all’art. 2045.
    Molto probabile è che i soggetti menzionati non hanno cognizione dei diritti loro riconosciuti dalla legge in conseguenza dell’obbligo imposto dal governo di chiusura
    delle attività a causa della pandemia visto che i rappresentanti delle sopracitate categorie dopo due mesi di lockdawn ancora non hanno formalizzato detta richiesta economica al Governo.
    E’ indispensabile oltre che urgente, pertanto, un messaggio politico all’esterno che affermi i diritti riconosciuti dalla disposizione di cui all’art. 2045 c.c. ai soggetti di cui alle Partite IVA ecc..ecc..-
    Le chiediamo di valutare quindi quanto giuridicamente evidenziatole al fine di denunciarlo anche ai rappresentanti del Governo, al momento ignari che nel caso in cui dovesse perdurare detta condotta omissiva saranno migliaia i ricorsi presentati all’autorità giudiziaria a tutela dei diritti vantati dai soggetti di cui alle categorie menzionate.
    Potenza, 15/05/2020
    Avv. Romano Grazia Antonio
    Avv.Rapolla Felice
    Avv. Vendegna Raffaele

    • Piero Pierini on 17 Maggio 2020 at 19:05
    • Rispondi

    Onorevole Meloni, La prego organizziamo una grande manifestazione perché questi governanti ci portano al disastro.

    • Giuseppe on 17 Maggio 2020 at 20:17
    • Rispondi

    SE TUTTO ANDRÀ BENE, SAREMO ROVINATI!!

    • Gino Cerutti on 17 Maggio 2020 at 22:26
    • Rispondi

    PRODI CI HA TRASCINATO DENTRO L’AVVENTURA DELL’EURO, CON UN CAMBIO DISASTROSO, 1 EURO= 1936 LIRE. OVVIAMENTE INSISTE E PERSISTE, PER NON SMENTIRSI. MA CHI PAGA IL CONTO, QUELLI SIAMO NOI ITALIANI.

    • Gino Cerutti on 17 Maggio 2020 at 22:28
    • Rispondi

    Toto’ diceva, siamo uomini o caporali ? Oggi bisogna dire, siamo esseri pensanti o sardine, le …scorreggine di Prodi ?

    • Giorgio on 17 Maggio 2020 at 22:41
    • Rispondi

    Se dobbiamo prendere i consigli da Prodi siamo presi veramente male!!!!!! All’livello di economia basta vedere come ci ha conciato all’inizio dell’europarlamento!!!! Qui in italia economisti ci sono e molto meglio di questi ciarlatani

    • sebastiano on 18 Maggio 2020 at 00:49
    • Rispondi

    no non sono “stupidi” e solo che non sono dei bast… venduti alla HAIL HITLER (merkel) come il mortadellaro e company

    • Bruno on 18 Maggio 2020 at 02:14
    • Rispondi

    La domanda che mi faccio io è: come mai questi soldi cosi convenienti, non li ha presi la Francia? Per quanto riguarda l’Italia, non mi sorprende la decisione del nostro governo che segue “le vestigia degli antichi padri”. Io non ho frequentato la bocconi, anche perché, per una decisione cosi elementare, non sono necessari titoli accademici. Io, categoricamente, questi soldi non li avrei presi o accettato il MES, anche a titolo gratuito perché costituiscono un debito da saldare entro 10 anni. 37 miliardi di euro sono pochi ma (illusoriamente) anelati dalla necessità. Noi dimentichiamo spesso che l’Italia ha come precostituito “spendere troppo per spese inutili o per cattedrali nel deserto”; tanto è vero, che s’inizia un lavoro pubblico a 10 e finisce a 100 (nella migliore delle ipotesi) oppure si inizia a 10 e si interrompe a 100 per caduta di governo e rivoluzionamento delle spese. Sono 70 anni che si fa questo, e mai nessuno ci mette una legge “chiudi-rubinetti”. Immaginate quanta gente sta strofinando le mani e sta facendo piani per sciacquarsi la bocca. Gli altri, come Spagna, Grecia ecc. sono diversi dall’Italia…. Una volta, in quei comizi popolari di Beppe Grillo, gridò ad alta voce, come suo solito, “EU! non date più soldi all’Italia”. ed ora, perché non grida? Il nostro debito è eccessivo e non riusciamo a ridurre neanche di un miliardo in un anno, come faremo a recuperarne 37 alla fine dei dieci che la UE ci concede? Dobbiamo metterci in testa di votare persone che stroncano le gambe alla burocrazia, al clientelismo e al voto di scambio. Introdurre la galera (senza condizionale) per reati alla Cosa-Pubblica. Fintanto c’è leggerezza per i trasgressori non usciremo mai da questo pantano ed il debito continuerà a crescere, volente o nolente.

    • Pino 007 on 24 Maggio 2020 at 09:36
    • Rispondi

    Ci ha gia’ fregato una volta e volete che ci freghi nuovamente? Fate attenzione e ricordate che il lupo perde il pelo ma non il vizio e costui e’ peggio di un lupo famelico.
    Sono 30 anni che non compro piu’ mortadella, cosi’ lo tengo lontano.

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