UE, Meloni: Ripugnante copertina settimanale olandese, FdI chiede a Di Maio di convocare Ambasciatore e pretendere scuse

Ripugnante copertina dell’Elsevier Weekblad, il principale settimanale olandese. Gli italiani e i cittadini dell’Europa mediterranea sono raffigurati come parassiti nullafacenti che bevono, stanno in vacanza e passano il loro tempo sui social mentre i cittadini del Nord Europa mandano avanti tutta la baracca, lavorano duramente e senza fermarsi mai. Non accettiamo lezioni da questi signori e dall’Olanda, che ha creato un paradiso fiscale in Europa e drena risorse a tutti gli altri Stati membri. Fratelli d’Italia chiede al ministro Di Maio di convocare oggi stesso l’ambasciatore olandese a Roma e pretendere le scuse immediate. E aspettiamo la condanna di tutte le forze politiche italiane, a partire da quelle che blaterano di europeismo e in Europa sono alleate del premier Rutte.

 

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10 commenti

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    • Giorgio on 29 Maggio 2020 at 22:23
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    E questa sarebbe la bella europa? Siamo veramente presi bene!! L’ italia davanti all’Europa deve farsi i suoi bei conti, e possibilmente con un altro governo!

  1. Penso che sia indispensabile un nuovo governo ed al più presto,altrimenti questo paese rischia di “morire”. In questo momento è in agonia! Questi non mollano! Aspettano la catastrofe finale per passare “la patata bollente” alla Destra ( che sanno per certo che stravincerà!!!) ed addossarle poi, in itinere la colpa, come hanno sempre fatto.

      • Franco Cordiale on 30 Maggio 2020 at 11:55
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      I COSIDDETTI “STATI VIRTUOSI” del nord Europa, giocano ad usura su questa immagine “parassitaria” degli stati del sud e la sfruttano per cercare di RIDURCI in miseria, trattarci da pezzenti indebitati e comprare sottocosto i nostri beni, come succede nelle aste giudiziarie. DOMANDA. MA SE SIAMO COSI’ PARASSITI, DISUTILI, INDEBITATI… ALLORA COME MAI CI HANNO VOLUTO A FORZA DENTRO QUESTA SCIAGURATA UNIONE MONETARIA EUROPEA CON MONETA COMUNE ?
      Lo so. Dobbiamo ringraziare i PRODI E I CIAMPI E tutta la SINISTRA EUROINOMANE che ci hanno imposto tale scelta, in vista dei loro guadagni, tradendo gli interessi del popolo italiano… Ma dobbiamo far intendere ai “virtuosi stati europei” che i pagliacci euroinomani NON CI RAPPRESENTANO… Arma principe sarebbe il voto popolare, ma dobbiamo farci gia’ sentire, con altri mezzi efficaci. Vedremo il 30 maggio e il 2 giugno.

    • MARIA GRAZIA bielli on 29 Maggio 2020 at 22:58
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    Non solo l’Olanda, ma anche il Belgio, come del resto altri paesi europei che dovrebbero esserci amici come la Grecia, non amano gli italiani. Come dargli torto, quando è lo Stato italiano che si pone sottoposto e di infimo ordine difronte alle altre nazioni europee? Sembriamo accattoni, che vanno ad elemosinare ciò che invece spetterebbe!Oggi la comunicazione vola e volano anche le varie dispute tra le regioni. Le une contro le altre. Chi apre e chi non si fida degli altri e non apre se non con certificato di sanità! Diamo al mondo l’dea di un GOVERNO malato, instabile, incapace di gestire una Nazione! Possiamo chiedere le scuse, ma devono dimostrare che l’ITALIA è un Paese forte e libero, capace di competere con gli altri stati, forte della sua storia,della sua arte, delle sue peculiarità, del suo mare, della sua accoglienza,,,,sempre all’altezza di qualsiasi situazione.. Questo dobbiamo dimostrare….

    • antonio velotto on 30 Maggio 2020 at 03:46
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    le donne olandesi curino l’igiene intimo e cambino frequentemente gli accessori intimi.Queste regole non le conoscono.

    • Luigi on 30 Maggio 2020 at 09:05
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    Si, si scuseranno,ma questa è l’immagine del nostro paese nel resto d’europa (fannulloni mantenuti). D’altra parte ,finti invalidi,finti accompagnamenti,reddito di cittadinanza,e altro,perché lavorare??

    • alfredo on 30 Maggio 2020 at 09:22
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    Ma chi difende la nostra immagine? ma dov’e l’Europa dei padri fondatori.
    Uguali diritti e dovere per tutti, ma soprattutto equità fiscale. Non possono rubarci i nostri tesori

    • Gino Cerutti on 30 Maggio 2020 at 11:40
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    RITRATTO DI AMSTERDAM, ANNO 1983. Una folla di tipi strani a caccia di droga in ogni dove, distinti signori che si siedono al tuo tavolo di pub, chiedendoti gentilmente: eroina, cocaina o mescalina ? Intanto mostrano i campioni della loro mercanzia, tratti da una fornitissima valigetta 24 ore.
    Ogni tanto qualche scippo, qualche spaccata per rubare in giro. O una rapina al turista di passaggio. I visitatori si muovono in folto gruppo… La sera specialmente, addentrarsi in centro verso il Dam, la piazza centrale, sarebbe particolarmente pericoloso in pochi, figuriamoci da soli o in coppia ! I posti di polizia sono in allerta perenne. Quando la ciurma drogata blocca il traffico, la situazione viene risolta con intervento di agenti a cavallo. Che caricano e sgombrano, magari assestando qualche tarellata.
    Aggiungiamo a tali quisquilie, che L’OLANDA E’ IL PARADISO DI TUTTE LE SOCIETA’ ANCHE ITALIANE CHE SI SOTTRAGGONO (legalmente) AL FISCO DELLO STATO CUI APPARTENGONO. Tipo non poche societa’ italiane, Enel Energia, ad esempio.
    Morale. Sono costoro i moralizzatori calvinisti che ci vogliono giudicare ?
    RENDIAMO CONTO A TALI GALANTUOMINI ? Che ne dite.?

    • Riccardo Crocetti on 30 Maggio 2020 at 15:39
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    Molti anni fa, quando terminai le scuole superiori, andai a vivere e a lavorare in Olanda per un anno. Fu là che ebbi modo di sperimentare il razzismo quieto e riservato di quel popolo nei nostri confronti.
    Non si trattava di un martellamento quotidiano, i piccoli sgarbi e i sottintesi venivano alla superficie di tanto in tanto, ma sempre in forme pacate, non come le esternazioni violente o le brutali spedizioni punitive delle “Sturmabteilungen” nazionalsocialiste tedesche, o i linciaggi del Ku Klux Klan negli Stati Uniti d’America.
    Gli olandesi manifestano questo tipo di ” non razzismo”, che in realtà è uno dei tanti tipi di razzismo,che si esprime in questi termini:” Razzista io? No, non sono razzista ! Siete voi italiani che siete i migliori amici dell’uomo!”.
    C’era anche un tipo che quando sentiva parlare in italiano,scimmiottava la nostra lingua ad alta voce ,in questo modo:” A scicca prrà! A scicca pararpapà!”.E tutti gli altri suoi connazionali lì presenti che si sbellicavano dal ridere!
    Potrei fare ancora qualche esempio del loro senso “civile”,ma quanto detto è sufficiente a far capire con chi abbiamo a che fare.

    • Riccardo Crocetti on 30 Maggio 2020 at 15:49
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    ERRATA CORRIGE: A scicca prrà! Ascicca parapapà.

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