Ragazzi morti, Meloni: Tragedia che toglie il fiato, droga è emergenza nazionale ma non importa a nessuno

Flavio e Gianluca avevano 16 e 15 anni. Erano poco più che bambini, stroncati probabilmente da un mix di droghe. Una tragedia che lascia senza parole e toglie il fiato. E al dolore si somma la rabbia per non essere riusciti ad impedirlo. La droga è un’emergenza nazionale, che miete vittime ogni giorno ma non importa a nessuno. Le Istituzioni sono distratte, da anni non c’è una strategia governativa, e la società non fa che lanciare messaggi devastanti: la droga non fa male e bisogna legalizzarla. Anzi, assumerla sembra quasi diventata un diritto. Noi diciamo no e non ci stancheremo mai di combattere tutte le droghe e dire, in Parlamento e tra i cittadini, che è dovere dello Stato, delle Istituzioni e della politica promuovere una vita libera dalle dipendenze.

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4 commenti

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    • Pino 007 on 14 Luglio 2020 at 03:21
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    Dalla nascita del mondo moderno, ma anche prima, la droga e’ sempre esistita. Quello che ultimamente non e’ mai esistito sono stati i vari governi che si sono succeduti dove i loro primi pensieri sono stati sempre e solo come fregare o mangiare a quattro palmenti. Mai che si siano preoccupati dell’avanzare dei pericoli come attualmente le droghe. Se i governi avessero, in comune volonta’, stroncato sul nascere tale fenomeno, a quest’ora, questi due poveri bambini sarebbero vivi. La retorica dei buonisti sara’ certamente il solito menefreghismo. Tanto i comunisti come quei quattro fanatici dei verdi e il sempre assentismo di molti genitori ha portato che le droghe scorressero libere facendo diventare sempre piu’ ricchi i trafficanti di tali veleni. Cosa ne pensano quei babbei che si facevano chiamare sessantottini che con i pugni alzati sventolando bandiere rosse gridavano al liberismo? Ora piangete pure la morte dei due ragazzi ma non dimenticatevi di farvi un bel mea culpa perche’, tutto sommato, siete anche voi responsabili di questo.
    Auguri e riflettete.

    • Giorgio on 14 Luglio 2020 at 09:57
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    Si capisce che qui in italia chi entra in politica non gli interessa a niente ,come governi al tempo renzi,Gentiloni monti ecc. Sono state fatte delle scelte sbagliate!!! La coerenza dice chi sbaglia su errori evidenti su persone che hai sbagliato sono ancora linee politica!!!!!!!!! Dovrebbero andare via, il debito altissimo non è colpa del popolo!! È giusto che paghino loro questa gente.adesso con questo givernicchio sono ancora la’ co.e opportunità tante chiacchierine ma fatti zero il popolo è molto stanco e stremato!!!!!!!

  1. Carissimi amici;ma non avete pensato che i grandi spacciatori-importatori, molto probabilmente hanno anche una platea di asserviti ed intimiditi che votano per chi ordina il boss? Un governo che volesse (???non questo sicuramente) salvaguardare la sua popolazione e specialmente i giovani;emetterebbe delle leggi da tempo di guerra;e dico veramente,pene terribili.Chi ha in tasca anche 1/2 grammo di stupefacente,gli si CONFISCA TUTTO-DICO TUTTO -se minorenne,alla famiglia- lo si cura e se ripete l’errore,si fa 10 anni di lavori forzati. Chi spaccia,anche solo haschisc (oggi è legale??) lo si incarcera in isolamento per 5 anni e poi altri 10 di lavori forzati.Chi SPACCIA SEMINA MORTE,E CHI LA PRENDE INCENTIVA ALLO SPACCIO.!

    • Federico Puglia on 14 Luglio 2020 at 22:26
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    L’ulteriore rabbia, sta nel fatto che i Figi di quel 1/3 o 1/4 di Paese (a seconda dell’andamento economico dello stesso) che già di per se sono abbandonati a se stessi per tanti motivi ma, dei quali la Povertà sta al primo posto, sono poi le vittime più inconsapevoli, di un Mondo che pensa solo a sfruttarli, a giudicarli, dopo avergli fatto comprendere che non vi sono “Santi” in Terra, che pensino realmente a Loro.. Sono la manovalanza, la vittime poi designate dimenticati anche da chi dovrebbe occuparsi realmente di Loro, a partire dai Professionisti Sanitari (Psicologi, Assistenti Sociali, etc.), per finire all’ennesimo Ministro di Sanità, che anche in questo caso si è scelto senza conoscenze specifiche del Ruolo che riveste. Rispetto poi a Chi dovrebbe reprimere il fenomeno, partendo dal Ministero degli Interni, stendo un velo pietoso per quanto è occorso dal Settembre scorso, fino ai nostri giorni..

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