Maturità, Meloni: Su cancellazione prove scritte Bianchi in perfetta continuità con Azzolina, tutto cambia perchè nulla cambi

Tutto cambia perché nulla cambi. Bianchi come la Azzolina: l’ex assessore nelle giunte Pd Errani e Bonaccini ed ex capo della task force del ministro Cinquestelle annuncia la cancellazione delle prove scritte alla maturità. Ci chiediamo come si possa conciliare l’impegno del presidente Draghi ad investire nella scuola e sui giovani se il primo atto del suo ministro dell’Istruzione è dare un altro colpo al merito e alla valutazione, in perfetta continuità col suo predecessore. La scuola avrebbe meritato qualcosa di meglio di una fotocopia in salsa Pd della Azzolina.

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9 commenti

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    • Giovanna il 19 Febbraio 2021 alle 20:10

    Questa volta non concordo con le sue conclusioni. Non ha sempre sostenuto che la dad in molti casi è stata penalizzante per gli studenti, per la necessità di dispositivi, connessioni e così via?
    Ritengo che proprio perché per due anni scolastici si è usata la dad, una prova con gli scritti penalizzerebbe molti studenti. Saranno invece valutati dai propri docenti, in base al percorso svolto nel quinquennio e tenendo conto anche delle difficoltà oggettive incontrate. Già gli studenti hanno dovuto riprendere la scuola utilizzando mezzi pubblici insufficienti e insicuri, già si sono destreggiati tra lezioni in presenza e a distanza, già si trovano a fine febbraio a tentare di capire quale tipo di esame devono fare, si pretende che facciano gli esami come in epoche prive di pandemia ed emergenze? Mi sembra eccessivo.

  1. Cambiano i musici;ma la musica è sempre la stessa…uno schifo.Ma noi itali-oti questo ci meritiamo.

    • Gianfranco il 19 Febbraio 2021 alle 23:06

    Giorgia,condivido al 100%. Dopo l’anno scorso,seconda maturità farsa. Continuano a diplomarsi generazioni di asini che in questi 2 anni non hanno studiato quasi x niente. E ne conosco centinaia a causa del mio lavoro…

    • Giorgio il 20 Febbraio 2021 alle 10:53

    Sarebbe bene ritornare alla origini pre pandemia non prendere queste logiche deviate da queste persone del conte 2, non hanno nessuna base teorica e nessuna visione cosa vogliono insegnare cosa a questa povera gente con disagi ??? Speriamo con voi proponete questo programma a draghi che abbia almeno un po’ di buonsenso e rimettere a posto le malefatte che hanno fatto questi incompetenti.

    • Massimo il 20 Febbraio 2021 alle 11:58

    “tutto cambia perchè nulla cambi”: Cara Giorgia sembra che questa spiacevole verità, che si dimostra essere il principio cardine della Ns.Nazione, siano davvero in pochi a volerla cambiare, a parte Lei.
    Quindi dal profondo della stima e fiducia che ripongo in Lei e nel Suo “entourage”, Le porgo i miei più sinceri auguri di Buon lavoro!

    • Franco Cordiale il 20 Febbraio 2021 alle 15:43

    QUANTE VOLTE MI SONO ESPRESSO SU QUESTO BLOG IN MATERIA SCOLASTICA.! Del resto 41 anni di esperienza nella scuola superiore, salvo uno dei primi anni alle medie, mi obbligano moralmente a non tacere. La DAD mi sembra il colpo di grazia ad una scuola di massa che, a partire dagli anni settanta, e’ stata falsamente innovata. Nel senso di scuola derubricata da luogo principe per la trasmissione della cultura umanistica, linguistica, scientifica e tecnico-professionale (pensiamo alle vecchie ma efficaci scuole di Arti e Mestieri, che fornivano manodopera qualificata a piccola e media industria), come voleva il classico modello d’ istruzione, ispirato a GIOVANNI Gentile, ad un luogo concettualmente molto differente. Rivolto a scopi non esattamente didattici e pedagogici.
    Socializzare le classi, superando le barriere “classiste”.
    Adeguare le giovani utenze alla cultura e alla ideologia dominante: vedi aziende come grandi imprese multinazionali, la FIAT ne era un prototipo, vedi lavoro di squadra (il “gruppo T” della sociologia), vedi meccanismi stimolo – risposta, come applicazione del sistema binario, che comanda la logica dei computer. Non a caso i questionari a risposta chiusa diventano il modello della verifica degli apprendimenti. SI OPPURE NO, lungo un percorso strutturato e predefinito da altri. 0
    Nello stesso tempo I contenuti tradizionali cedono via via spazio e tempo alle “educazioni” ed ai “progetti” : sono essi dei saperi preconfezionati, ai quali si chiede solo di aderire ed uniformarsi. Sara’ la “giornata della memoria” in chiave antifascista di sinistra, sara’ la lotta contro “razzismo, esclusione, discriminazione etnica, culturale, sessuale…” il POLITICALLY CORRECT stravince, insomma.! GENDER ED LGBT trovano una potente cassa di risonanza. I docenti di IRC (Insegnamento religione cattolica) si uniscono quasi sempre gioiosi al coretto arcobaleno… Se vogliono che gli venga rinnovato l’incarico annuale dalla curia vescovile.
    E’ su questo ambiente che son piovute pandemia e DAD, riducendo la didattica a… BIGNAMISTICA, con amplissima facolta’ di scopiazzare le risposte alle “verifiche” da distanza, facendo crollare del tutto sia gli apprendimenti, sia la attendibilita’ dei voti. Adesso, vedete un po’ voi.

    • Pino 007 il 21 Febbraio 2021 alle 01:04

    La scuola….. grosso Punto interrogativo del 2021.
    Prove scritte o meno, ma come si fa a capire se uno studente ha la capacita’ di saper scrivere, di esprimersi e principalmente poter leggere quello che hanno scritto ( sembrano tutti dottori, scrivono con zampe di gallina ), una volta, anni 50/60, si faceva anche qualche ora di calligrafia, bei tempi.
    Ad ogni modo, se il test sara’ tutto orale, fate almeno copiare qualche riga da un giornale e giudicate. Per favore non venite a dirmi che i grandi cervelli scrivevano male, infatti non li leggo.

    • Eva il 21 Febbraio 2021 alle 18:40

    … a mano si scrive poco, pià spesso si usa il computer. Questo penso lo notiamo tutti e c’è poco da fare

    • Paolo BALLIELLO il 22 Febbraio 2021 alle 12:43

    Nel lontano 1962, alla Maturità Scientifica con latino scritto e letteratura latina all´orale, oltre ad altre numerose materie totalmente diverse, mi si rimandó a settembre per calcolo di interesse scolastico in Scienze e Lingua straniera: Restai deluso al punto da decidere di emigrare appena laureato, in Chimica anni più tardi(!). Le italiche delusioni mi perseguitano ancora oggi e sono innumerevoli. Se la scuola giá SQUOLA politica ai miei tempi, non insegna, ma squalifica (Non hai saputo….), non potremo un giorno nemmeno piú essere emigranti, perché di “Buoni a Nulla” sono giá pieni i porti e le stazioni FS. Infatti i figli della Classe Dirigente italiana (Es.Politici) vanno a scuola in GB ed USA (Es. Draghi & Co.)

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