Teatro, Meloni: Non possiamo dimenticare i migliaia di lavoratori dello spettacolo senza certezze da un anno (video)

Nella Giornata Mondiale del Teatro non possiamo dimenticare registi, attori, ballerini, coreografi, tecnici, tanti giovani talentuosi e decine di migliaia di lavoratori dello spettacolo che si ritrovano, a distanza di un anno, ancora senza certezze e garanzie. Teatri e cinema sono stati tra i primi a dover chiudere e probabilmente saranno tra gli ultimi a poter riaprire, nonostante fossero attività in grado di garantire il distanziamento e rispettare i protocolli di sicurezza. Non sono state cercate le soluzioni dove andavano trovate. Perché? Perché era la cosa più facile da fare. Senza quel mondo meraviglioso, fatto di gente che vive e lavora per promuovere la bellezza dell’arte e della cultura, ogni giorno muore un pezzo d’Italia.

Condividi

5 commenti

Vai al modulo dei commenti

    • Filippo il 28 Marzo 2021 alle 10:15

    Buongiorno Giorgia e a voi tutti. In questi giorni mi è sopraggiunto un dubbio. Ma questo virus, anche se cangiante, quando viene emesso da una persona, cade perpendicolarmente davanti a se , per terra e muore, oppure nel suo trasporto nebulizzante migra nell’aria per tutto il tempo che sopravvive. Allora se non muore nell’immediato, mi sapete spiegare perché la necessità di mascherine, plexiglas per il distanziamento e soprattutto il blocco di tutte le attività? Mi sono fatto un’idea. Che il virus come tutti i virus di cui il nostro corpo ne è composto, sarà sconfitto dai nostri stessi anticorpi e meccanismi di cui ne siamo composti, e come ben spiegato da specialisti della materia che nelle Tv nazionali e non, vengono esclusi per i loro giudizi anche se dimostrabili. Quindi , secondo me, il progetto mondiale messo in atto e semplicemente in atto sfruttando questo virus. Sembra quasi la volontà di impoverire fino all’inverosimile i popoli, agguantare le loro ricchezze e sottometterli . Hanno creato questo terrore per questo motivo? Oppure c’è un fatto di numeri, cioè stiamo andando verso gli otto miliardi e quindi mancano le risorse. Penso che bisogna avere coraggio, visto che la percentuale dei defunti si aggira su quelli da settant’anni in su e anche per patologie che sono tutt’altro che covid , ma quest’ultimo serve per giocare con l’ RT., e quindi l’Italia si deve riappropriare della propria LIBERTÀ, del proprio LAVORO, della propria FAMIGLIA e perché no della propria DEMOCRAZIA. Quindi farsi rispettare e soprattutto VIVERE. Quando avverrà tutto questo nostro legittimo desiderio? Tra poco sarà troppo tardi.

    • Giorgio il 28 Marzo 2021 alle 16:46

    Tutti i lavori affinché non creano danni a nessuno sono dignitosi.giorgia questa gente deve essere riconosciuta come tale.

  1. Dovrebbero essere più calmi ed anche più sereni, visto che non sono soli a patire in questi mesi di grande sofferenza per tutti! Vi sono gategorie che da decenni sono rimaste nel buio assoluto, dimenticati da tutti e lasciati in balia di chi più li ha sapute giostrare e sfruttare! Mi riferisco ai tanti Sottufficiali, me compreso, che dopo aver dato una vita intera alla Nazione, oggi come Pensionato non ha nessun contraddittorio! Chi tutela i diritti acquisiti e la salute di detta categoria?

    • MARIA GRAZIA bielli il 29 Marzo 2021 alle 15:58

    Non solo i teatranti Giorgia, ma anche i musei, le biblioteche che restano chiusi, nonostante abbiano le dovute precauzioni. Pare che a questi governanti non interessi la cultura, (vedi che accade per la scuola!) Riaprire prima possibile, far arrivare i turisti. L’Italia non potrà riprendere senza il turismo (era di quello che la maggioranza viveva). Chissà perché, si potrebbe andare all’estero e non ci si può muovere tra regioni…Una follia!! Siamo stanchi dei colori. Sapere davvero quanti sono i morti da virus o a seguito del peggioramento per virus..Un problemone??

  2. Ma a volte penso che la sinistra è autolesionista.Ma come i più noti attori (per convenienza) fanno i democratici schic e questi se ne dimenticano?….cose inverosimili…hi….hi…hi…

Rispondi